Pres Trapani dopo rinvio conferenza: "Giornata difficile, silenzio per ora"

Pres Trapani dopo rinvio conferenza: "Giornata difficile, silenzio per ora"TMW/TuttoC.com
Valerio Antonini
© foto di Laerte Salvini
Oggi alle 08:20Primo piano
di Valeria Debbia
"Al momento no alternative che iscriversi al campionato di LND (in attesa della riammissione in Serie C su cui ci muoveremo dal 1° Luglio per ovvi motivi)"

Dopo il rinvio della conferenza stampa prevista, comunicato ufficialmente dal Trapani nel pomeriggio, il presidente Valerio Antonini è intervenuto in tarda serata con un lungo messaggio pubblicato sui propri canali social. Un post dal tono personale e diretto, in cui il numero uno granata ha spiegato le ragioni del rinvio, parlando di una giornata “emotivamente infernale”, del lavoro del nuovo gruppo legale e delle prossime mosse del club tra iscrizione alla Serie D, rapporti con il Libero Consorzio e la questione stadio.

Di seguito il testo integrale pubblicato dal numero uno granata: “Giornata difficile, era impossibile gestire una conferenza stampa. Ho passato ore infernali emotivamente e non reggevo ulteriore tensione. Capisco l’apprensione delle centinaia di persone che mi hanno scritto, ma invito a mantenere la calma. A seguito delle indicazioni del mio nuovo gruppo legale romano che gestisce da qualche giorno la doppia partita con le federazioni e con i due enti Trapanesi, silenzio sui temi più caldi per i prossimi giorni, qualcosa si muove di importante, davvero importante, quindi silenzio di tomba. Meglio lasciar parlare i fatti in queste ore, poi prossima settimana daremo la date della conferenza stampa che segnerà un nuovo passo, con documenti ed audio esclusivi. Posso ribadire che FC TRAPANI non vuole andare da nessuna parte ma che non ha al momento alternative che iscriversi al campionato di LND (in attesa della riammissione in Serie C su cui ci muoveremo dal 1 Luglio per ovvi motivi) anche in un’altra città di provincia, con campo adeguato alle normative della serie D. Ringrazio Angelo Casa della sua immediata disponibilità da uomo di Sport quale è. Ribadisco che sono disposto a ragionare e venire incontro al Libero Consorzio per permettergli di pagare (o compensare) il delta di poco più di 1,6 milioni di euro tra debiti e crediti con il Trapani Calcio. Ribadisco che il Trapani Calcio non può pagare la richiesta di 260 mila euro all’anno di affitto che ha richiesto l’ufficio tecnico del Libero Consorzio ritenendola più adatta a San Siro che al Provinciale. Così come non può pagare bollette da centinaia di migliaia di euro senza neanche mai vederle (a parte stranamente una di 2,400 euro, sembra un pò la storia della famosa bolletta della luce del Palashark misteriosamente sparita e mai più ovviamente inviata e richiesta). Ne posso togliere dal bilancio (con una svalutazione dei crediti) gli oltre 2,3 milioni di euro di spesa quietanzata sui lavori eseguiti al Provinciale, al tempo del Commissario Cerami, perché vorrebbe dire compensare con altri soldi i lavori già pagati, una follia impossibile da eseguire, ma ribadisco la volontà a trovare soluzioni che non umilino nessuno, che siano in linea con la legge ma che rispettino il lavoro fatto dal sottoscritto in un impianto che al mio arrivo era fatiscente (come sapevano benissimo nell’ufficio tecnico del Libero Consorzio). Le somme le conoscono tutti, anche quelli che se le inventano appositamente per mascherare la realtà, come ha impunemente fatto per l’ennesima volta oggi l’uomo di Fico di cui non ricordo neanche il nome originale (per me resterà sempre LLL, Lillo Latin Lover). Ma non gli risponderò più, ho deciso di non dargli più adito (potrei scrivere un libro sulle cose che dice, ma gli ultimi eventi lo hanno oramai reso inutile e superato). È un morto che cammina, politicamente parlando, e non ho nessuna intenzione di contribuire a dargli più alcuno spazio, dato che una intera comunità lo critica oramai apertamente, e non perché ci siano mandanti come si ostina a dichiarare per cercare di attirare attenzioni particolari ma perché finalmente si sono tolti i paraocchi. Tutti quanti. Vediamo che succede in queste ore. La verità ci renderà liberi”.