La Nazione: "Arezzo e Benevento, la Supercoppa è la saga degli ex"

La Nazione: "Arezzo e Benevento, la Supercoppa è la saga degli ex"TMW/TuttoC.com
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mercoledì 6 maggio 2026, 09:00Rassegna stampa
di Laerte Salvini

L’Arezzo continua a vivere una stagione di incroci e significati, dentro e fuori dal campo. La Nazione edizione Arezzo accende i riflettori sulla sfida del “Vigorito”, dove la Supercoppa di Serie C diventa il teatro di una storia dal forte sapore umano: “Floro Flores contro Cutolo, amici d’infanzia diventati rivali”. Un confronto che va oltre i novanta minuti e intreccia percorsi personali e professionali nati nello stesso quartiere di Napoli, il Rione Traiano, e sviluppatisi fino ai vertici del calcio italiano. Da una parte Antonio Floro Flores, oggi allenatore del Benevento dopo una carriera da attaccante che lo ha visto protagonista anche con la maglia amaranto; dall’altra Nello Cutolo, direttore sportivo dell’Arezzo e architetto della squadra che ha dominato il girone B. Due traiettorie diverse ma parallele, che sabato si incrociano per la prima volta da avversari, chiudendo simbolicamente un cerchio iniziato sui campi delle giovanili partenopee.

Il quotidiano sottolinea come la partita rappresenti anche un grande amarcord collettivo. Non solo Floro Flores e Cutolo: al “Vigorito” si ritroveranno numerosi ex, a partire da Cristian Bucchi, tecnico della promozione amaranto, che in Campania ha vissuto una delle parentesi più amare della propria carriera, con una semifinale playoff sfumata nel finale. Un passato che pesa ma che oggi viene riletto alla luce del successo ottenuto ad Arezzo. Accanto a lui anche figure come Luca Antei, oltre a giocatori con trascorsi nel Benevento come Ionita, Di Chiara e Viviani, in una sorta di “saga degli ex” che arricchisce ulteriormente il valore emotivo della sfida. Un intreccio di storie che riflette la profondità del progetto amaranto, capace di unire esperienza e rivincite personali.

Parallelamente, La Nazione evidenzia anche l’impatto della promozione sul territorio. Le parole di Franco Marinoni, direttore di Confcommercio Toscana, allargano l’orizzonte: il ritorno in Serie B non è solo un traguardo sportivo, ma un motore economico e sociale. Più tifosi, più presenze, più indotto per commercio e turismo, ma soprattutto un rinnovato senso di appartenenza cittadina. In questo contesto, la sfida del “Vigorito” assume un valore simbolico doppio: da un lato il confronto tra due squadre vincenti, dall’altro la celebrazione di un sistema che ad Arezzo ha saputo ricostruirsi con solidità. E proprio da queste storie incrociate passa la misura reale della crescita amaranto: una squadra che non è più solo vincente, ma riconoscibile, strutturata e pronta a misurarsi con un livello superiore.