1^ Divisione, Como corsaro allo Zaccheria

1^ Divisione, Como corsaro allo ZaccheriaTMW/TuttoC.com
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domenica 5 febbraio 2012, 19:15Risultati e classifiche
di Nicolò Schira
fonte Flora Bozza
Foggia-Como 1-2

Oltre alla neve questa mattina allo stadio Zaccheria di Foggia, saranno stati spalati l’equilibrio tattico e psicologico della squadra rossonera e la gagliarda personalità che, insieme ad un pizzico di fortuna, avevano condotto la compagine dauna a sognare di poter conquistare le zone alte della classifica. Gabriele Paonessa su punizione al 13' del primo tempo e Diogo Tavares poco prima dell’inizio dell’ultimo quarto d’ora di gioco, hanno spezzato definitivamente il beato sonno degli uomini di Stringara, attività onirica palese in alcune zone del campo.
Ne siano prove la staticità della difesa foggiana che nonostante dall’inizio del secondo tempo fosse stata schierata a quattro, ha permesso agli attaccanti lariani di fraseggiare indisturbati davanti a Ginestra e l’assenza quasi totale del gioco di prima soprattutto nella zona mediana del campo. Cruz e Lanteri, infatti, erano costretti a scendere nel cerchio di centrocampo a prendere palloni giocabili.
Toledo e i compagni di reparto comaschi hanno anche ricordato ai calciatori foggiani che se gli strutturali limite tecnico-tattici della squadra non sono celati dalla velocità, dal cinismo agonistico e dalla malizia nel capitalizzare le occasione avute, il cammino nel campionato potrebbe diventare molto impervio.
Alcune scelte di Stringara, seppure obbligate a causa degli infortuni e delle squalifiche, hanno ingabbiato maggiormente la già poco ispirata vena propositiva foggiana.
Il Como ha disputato novanta minuti non eccelsi non ha, infatti, né costruito gioco per tutto l’arco della gara né è stato impeccabile in difesa. Ha giocato furbescamente puntando, cioè, a colpire i nervi scoperti del Foggia quali Traore, esterno destro di centrocampo e terzino in fase di non possesso, e l’intero centrocampo rossonero palesemente sofferente per le assenze di Perpetuini e di Molina.
Soprattutto nel primo tempo, Som, Tavares e Paonessa hanno fatto ammattire, sulla fascia sinistra, il reparto difensivo rossonero.
Mentre Urbano Orlando, difensore, è stato tra i calciatori comaschi più apprezzati dal pubblico foggiano, da Toledo lo stesso si sarebbe aspettato di vedere qualche talentuoso movimento in più, rispetto alla sua prestazione odierna un po’ ombrosa.
Alla squadra lombarda sono riusciti schemi e triangolazioni che non ancora appaiono traducibili dalla lavagna al manto erboso per la compagine rossonera dopo quattro mesi dal cambio del tecnico, dall’avvento di Stringara. In realtà il Foggia ha sofferto, come già nel posticipo casalingo contro il Pisa e nella trasferta monzese, di una a tratti esasperante lentezza e di una pericolosa amnesia del modo e della maniera in cui si costruisca gioco. Molto probabilmente le deficienze rossonere hanno spinto la compagine lariana a rendere maggiormente rispetto al suo reale valore, poiché per lunghi tratti solo il gelo e le urla degli spettatori hanno combattuto la noia imperante nello stadio Zaccheria. Nel Foggia molto positiva è stata la gara di Dario Venitucci non solo autore di una spettacolare rete al 11' del primo tempo ma anche forse l’unico capace di proporsi sia in fase offensiva sia in quella difensiva. Spesso, infatti, soprattutto negli ultimi minuti della gara ha aiutato i compagni a non far capitolare la compagine dauna per la terza volta.

Il tabellino

FOGGIA (3-4-3): Ginestra, Traorè, D´Orsi, Cardin, Toppan (1´ st Velardi), Gigliotti, Wagner, Meduri, Lanteri (1´ st Defrel), Venitucci, Cruz (15´ st Ferreira). (A disp. Botticella, Lanzoni, Cortesi, Pompilio). All. Stringara.
COMO (4-2-3-1): Giambruno, Ghidotti, Som, Ardito, Conti, Urbano, Ciotola (23´ st Palumbo), Salvi, Tavares, Paonessa (5´ st Bardelloni), Toledo (34´ st Filosa). (A disp. Twardzik, Doumbia, Vicente, Ripa). All. Manari.
ARBITRO: Martinelli di Roma 2.
RETI: 11´ pt Venitucci, 13´ pt Paonessa, 28´ st Tavares.
NOTE: Espulsi Traorè (45´ st) e Salvi (48´ st).