1^ Divisione, Galluppo fa volare il Foligno
Nella venticinquesima giornata, al “Blasone” di Foligno, i falchetti di mister Pagliari si impongono per 2-1 sul Sorrento. Tre punti fondamentali per gli umbri che possono così continuare il sogno salvezza, mentre per i rossoneri arriva la quinta sconfitta stagionale e dunque punti persi nella corsa playoff. Veniamo ai fatti: i padroni di casa scendono in campo con il canonico 4-4-2 mentre Ruotolo opta per un 3-5-2 più offensivo. I primi dieci minuti di gara scivolano via senza particolari sussulti, le squadre si studiano e il gioco è molto frammentato. Al 12’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Coresi rimette in area di rigore trovando la deviazione vincente di Guidone, ma il signor Bindoni annulla per fuorigioco. Un minuto dopo episodio chiave della partita: Romeo in un contrasto con Caturano sulla trequarti colpisce con una gomitata al volto il centravanti biancazzurro, rosso diretto e Sorrento in dieci. Vista l’inferiorità numerica, mister Ruopolo decide di passare a quattro dietro ed arretrare Carlini quasi sulla linea dei centrocampisti. Il fantasista rossonero agisce fra le linee e crea scompiglio, al 16’ parte dalla destra si accentra e scarica su Camillucci, gran destro e palla che sfiora l’incrocio dei pali. Nonostante l’uomo in meno, i campani gestiscono senza troppe difficoltà e al 27’ trovano addirittura il vantaggio: sulla sinistra Carlini lascia sul posto Tuia, serve in area ginestra, l’esperto bomber lasciato libero di agire si porta la palla sul sinistro e conclude con un perfetto diagonale. Il gol gela lo stadio ma non la squadra biancazzurra, che cerca subito la via del pareggio, gol che arriva al 31’, Tuia con un perfetto lancio serve in area Guidone, che di testa gira sul secondo palo per il momentaneo 1-1. Dopo la rete dei padroni di casa la partita diventa fallosa e con poche emozioni, dopo un minuto di recupero si conclude la prima frazione.
La seconda frazione di gioco si apre con un Foligno più volenteroso e deciso, i falchetti cercano di allargare il gioco sugli esterni con Rizzo e Coresi molto mobili sulle rispettive corsie. Il Sorrento comunque dimostra di essere non a caso la quinta forza del girone, difendendosi con molto ordine e concedendo pochi spazi agli avversari. Dobbiamo arrivare al 15’ per assistere ad una conclusione pericolosa dei padroni di casa; Padoin ruba palla centralmente calcia verso la porta, la palla deviata, arriva sui piedi di Coresi che però calcia debolmente a lato. Il Sorrento si fa vivo con una punizione di Sabato al 17’, Mazzoni para a terra. Pagliari cerca di cambiare l’incontro con la prima sostituzione: al 18’ fuori Caturano, dentro Ferrari e quindi più peso in avanti. Mister Ruopolo risponde tre minuti dopo con una doppia sostituzione: entrano Scappini e Beati rispettivamente per Carlini (il migliore dei suoi) e Camillucci.
Non cambia assolutamente il copione del match, così al 23’ il tecnico umbro decide di passare alla difesa a tre, Caroccio rileva Tuia e si colloca sulla sinistra, mentre Coresi si sposta dietro alle punte. Con questa soluzione i falchetti iniziano a schiacciare nella propria metà campo gli avversari che oltre all’uomo in meno iniziano ad accusare la fatica. Ginestra esausto, al 27’ viene fatto uscire al posto di Bondi, ultima sostituzione per gli ospiti. Il Foligno inizia a collezionare angoli, ma non riesce mai a pungere nonostante l’evidente superiorità territoriale. La partita sembra indirizzata verso il pareggio, allora Pagliari decide di spendere l’ultimo cambio, esce Rizzo de entra Tattini. Nel forcing finale dei locali c’è spazio per una ripartenza pericolosa del Sorrento che tuttavia, viene sprecata da Bonomi. Vengono assegnati tre minuti di extra time, sembra tutto finito, ma al secondo minuti di recupero Galluppo su cross dalla sinistra, trova l’incornata vincente e fa letteralmente esplodere lo stadio. Vittoria meritata per il Umbri che hanno sicuramente gettato il cuore oltre l’ostacolo, mentre il Sorrento (ricordiamo in dieci per ottanta minuti) è sembrato forse troppo lezioso e poco cinico.
FOLIGNO ( 4-4-2): Mazzoni; Tuia (23’ st Carroccio), Galluppo, Cotroneo, Barbagli; Rizzo (39’ st Tattini), Papa, Padoin, Coresi; Caturano (18’ st Ferrari), Guidone. A dips.: Kovacsik, Stoppini, Fedeli, Evangelisti. All.: Pagliari
SORRENTO (3-5-2): Rossi; Romeo, Nocentini, Sabato; Corsetti, Camilucci (21’st Beati), Zanetti, Croce, Bonomi; Carlini (21’ st Scappini), Ginestra (27’ st Bondi). A disp.: Chiodino, Niang, Maritato, Breglia. All.: Ruopolo
ARBITRO: Bindoni (Gotti-Raparelli)
MARCATORI: 27’ Ginestra (S), 31’ Guidone (F), 47’ st Galluppo (F).
NOTE: Temperatura gradevole e manto erboso in discrete condizioni. Ammonti: Tuia, Galluppo e Papa per il Foligno; Nocentini, Bonomi e Scappini per il Sorrento. Espulsi: Romeo (S). Angoli: 7-4 per il Foligno. Recupero: 1’ e 3’. Spettatori: 1000 circa (100 provenienti da Sorrento).
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