1^ Divisione: il Barletta agguanta il Lanciano in rimonta
Si interrompe a 4 la serie di vittorie interne consecutive. Al Barletta servono due gol di Mazzeo, giunto a quota 10 nella classifica cannonieri, per rimontare il doppio svantaggio rimediato contro il Lanciano e scongiurare il pericolo sconfitta.
Cari propone Pisani centrale al posto dell’infortunato Mengoni e Zappacosta in luogo di Guerri, squalificato. Sulla trequarti, dopo due panchine, torna titolare Cerone.
Gautieri deve fare a meno di D’Aversa e Titone. Il modulo è il consueto 4-3-3 che prevede l’impiego di tre giovanissimi: i classe ’91 Chiricò e Massoni ed il classe ’92 Capece.
Dopo il minuto di raccoglimento osservato per ricordare la scomparsa dell’ex Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, si parte. Lanciano subito in avanti: al 14’ il cross di Chiricò attraversa pericolosamente l’area di rigore locale, prima di essere raccolto e rispedito al mittente da Pisani. Al giovane esterno abruzzese, lo scorso anno in Serie D al Casarano, sono affidate gran parte delle sortite offensive ospiti, che al 29’ riscuotono successo: la sfera è difettosamente controllata da Pelagias, al limite della propria area di rigore, e raccolta da Chiricò, lesto a superare Pane. Passano soli due minuti e l’intervento di Massoni su Schetter, questa volta in area ospite, è giudicato falloso dal direttore di gara. Calcio di rigore, dunque, del quale si incarica Cerone: palla fuori e pari rinviato.
Il Barletta pare accusare il colpo e perde lucidità. Ne è prova la palla persa sulla mediana da Zappacosta al 34’: raccoglie Turchi, rapido nel servire Chiricò che calcia sul fondo.
Nella ripresa i biancorossi presentano Infantino al posto di Cerone. Neanche il tempo di verificare la bontà del cambio che il Lanciano raddoppia: cross di Chiricò dalla trequarti di destra e Pavoletti, che sfugge alla trappola del fuorigioco, insacca di testa.
I tifosi biancorossi perdono la pazienza ed iniziano a chiedere a gran voce la testa del tecnico Cari. Ai biancorossi non resta che tuffarsi in avanti alla ricerca di un difficile pari. Gli estremi per la rimonta divengono reali quando Infantino serve in verticale Mazzeo, lesto a superare Aridità. Il gol galvanizza i padroni di casa che, complice l’inserimento di Romondini al posto di Zappacosta, riescono a produrre insidie affidandosi alla manovra piuttosto che a lanci improvvisati. Al 69’ è ancora Mazzeo a rendersi pericoloso su suggerimento di Franchini: pallone sul fondo. Cinque minuti piu tardi arriva il pareggio: il tiro dalla distanza di Romondini è deviato sui piedi di Mazzeo che insacca. Secondo gol dell’attaccante napoletano, il quinto nelle ultime due gare disputate al Puttilli.
L’inerzia della gara è palesemente a favore della squadra locale, ma è il Lanciano a rischiare di andare nuovamente a segno. Al 77’ Turchi non inquadra di poco la porta avversaria su colpo di testa. Al 79’ Pavoletti raccoglie in tuffo, di testa, un cross di Mammarella: palla sul fondo. Chiude il conto delle occasioni Chiricò: la sua azione personale, all’88’, si conclude con un tiro di poco lontano dallo specchio della porta.
Il punto conquistato contro il Lanciano consente ai biancorossi di restare in contatto con i quartieri alti della classifica. Certo è che 4 punti nelle prime 4 gare del girone di ritorno lasciano poco spazio a sogni di gloria. Il presidente Roberto Tatò, dopo gli innesti di Romondini, Minieri e Marino è pronto a prodigare altri sforzi per rendere ancor piu’ competitiva la rosa. Basteranno a lanciare definitivamente il Barletta nel lotto delle pretendenti al salto di categoria?
BARLETTA-LANCIANO 2-2
MARCATORI: 29’ Chiricò (L), 49’ Pavoletti (L), 55’ e 74’ Mazzeo (B).
BARLETTA (4-2-3-1): Pane; Mazzarani, Pisani, Migliaccio, Pelagias (dal 56’ Masiero); Di Cecco, Zappacosta (dal 56’ Romondini); Schetter, Cerone (dal 46’ Infantino), Franchini; Mazzeo. (Marino, Hanine, Menicozzo, Minieri). All. Cari
LANCIANO (4-3-3): Aridità; Aquilanti, Massoni, Amenta (dal 67’ Rosania), Mammarella; Vastola (dal 67’ Novinic), Capece, Volpe; Chiricò, Pavoletti, Turchi (dal 91’ Margarita). (Amabile, Scrosta, Verna, Zeytulaev). All. Gautieri
ARBITRO: Aureliano di Bologna
NOTE: spettatori 2000 circa, incasso non comunicato. Ammoniti Mammarella, Amenta, Mazzarani, Infantino, Massoni, Mazzeo. Recuperi: 2’ pt, 3’ st. Angoli 5-3.
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