1^ Divisione: la Juve Stabia batte il Cosenza ed è sogno play off
Prima giornata di ritorno e ultima gara prima delle festività natalizie. Gara fondamentale sia per la Juve Stabia che per il Cosenza che si giocano un posto nei play off. A Castellammare arriva il tanto odiato ex Biancolino ed i fischi e sfottò prima e durante la gara sono tutti per lui, che quest’oggi è stato praticamente annullato da un gigante insuperabile Morris Molinari.
E’ la Juve Stabia che in pratica fa la gara per 90 minuti con il Cosenza che non riesce a controbattere alle offensive gialloblù. Vespe trascinate da un ritrovato Giorgio Corona (forse la miglior partita giocata per lui con la maglia gialloblè) e da un talentuoso Diego Albadoro, giovanissimo attaccante che farà sicuramente parlare di sé.
Al 4’ corner per la Juve Stabia: Cazzola interviene di testa spedendo la palla di poco fuori. Al 5’ da registrare un tocco di mani della difesa cosentina su tiro di Corona. Per l’arbitro il tocco è involontario anche se la sfera sembrava destinata in porta. Al 8’ cross al centro di Albadoro da calcio di punizione dalla destra con Mezavilla che manca di poco la deviazione vincente. Al 10’ è ancora e solo la Juve Stabia che con Corona, va vicina alla marcatura. Il “Re” si libera di due avversari e va alla conclusione dal limite con l’estremo difensore rossoblù costretto al difficile intervento. Al 12’ Albadoro comincia a scaldare il destro: calcio di punizione dal limite, ma il suo tiro termina di poco fuori alla destra di De Luca. Passano due minuti ed è ancora Albadoro che arriva al tiro dallo spigolo sinistro dell’area calabrese con De Luca pronto a bloccare a terra. E’ un vero assedio quello portato dalla Juve Stabia ad un Cosenza incapace di reagire. Al 14’ è Corona che superati due avversari serve il pallone sulla destra per Cazzola, il numero 4 stabiese stoppa e rimette al centro ancora per Corona che a volo lascia partire un siluro su cui De Luca deve intervenire in due tempi. Al 20’ arriva finalmente la meritatissima rete della squadra di mister Braglia. Calcio di punizione dalla trequarti su cui va il solito Albadoro. Il gioiellino stabiese colpisce la sfera di esterno destro, un tiro a girare di rara bellezza e potenza che piega le mani all’incolpevole De Luca e si insacca alla sua sinistra.
Il Cosenza è sotto shock ed al 28’ la Juve Stabia va vicinissima al raddoppio con Corona, che ubriaca di finte la difesa rossoblù e dopo un uno-due con Mezavilla va alla conclusione. Tiro fortissimo ma ancora una volta De Luca ci mette una pezza.
La reazione del Cosenza è tutta in un tiro al 35’ di Stefano Fiore, palla altissima sulla traversa e al 36’ con Biancolino che tenta un velleitario pallonetto con Fumagalli attento. La Juve Stabia sfrutta al meglio i contropiedi e va vicina al raddoppio in altre due occasioni. Al 38’ con Albadoro che va via sulla sinistra, entra in area e tenta un pallonetto che termina fuori ed al 40’ con Corona che va ancora alla conclusione, ma il tiro è fuori bersaglio.
Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo con la Juve Stabia che colpisce in contropiede un Cosenza davvero inesistente.
Al 55’ infatti, arriva il raddoppio. Albadoro ruba palla a Stefano Fiore e va via in velocità sulla sinistra, serve al centro per l’accorrente Mezavilla che trafigge De Luca in uscita. Il Romeo Menti esplode e per il Cosenza non c’è nulla da fare.
Come se non bastassero i tanti infortuni per la Juve Stabia, al 63’ anche Albadoro è costretto a lasciare il campo e per lui è un vero standing ovation. Il migliore in campo.
I padroni di casa sembrano essere appagati del risultato, ma al 78’ arriva la rete nell’unica sortita offensiva del Cosenza. Cross dalla sinistra e il neo entrato Essabr spedisce di testa in rete.
Da qui alla fine però è solo Juve Stabia. Le vespe vanno vicine alla terza rete in tre occasioni. Al 86’ con Corona che servito da Valtulina, arriva in corsa al tiro, con il pallone che si spegne di pochissimo fuori. Al 91’ stessa azione con Corona che ricambia il favore a Valtulina servendogli un pallone d’oro in area di rigore. Il giovane attaccante tira forte ma il pallone lambisce il palo e termina fuori alla sinistra dell’ormai battuto De Luca.
Termina la gara dopo cinque lunghissimi minuti di recupero con il pubblico che stavolta ha davvero tutti i motivi per festeggiare un quarto posto che sicuramente era imprevedibile ad inizio campionato per tutti gli addetti ai lavori.
Non poteva finire che così un anno (2010) che ha regalato la promozione in Prima Divisione e che ora se ne va lanciando la Juve Stabia in piena zona Play off, sperando che anche il 2011 sia benevolo e che segua fedelmente il modello del suo predecessore.
Tabellino
J.Stabia (4-3-3): Fumagalli, Fabbro, Pezzella, Cazzola, Scognamiglio, Davì (49’ Pitarresi), Mezavilla(81’ Ubaldi), Corona , Danucci, Albadoro (63’ Valtulina). A disp.: Panico, Gomes, Siragusa, Pavoletti. All.: P.Braglia
Cosenza (4-4-2): De Luca, Fogolari, Di Bari, Fiore A.(57’ Essabr), De Rose(73’ Daud), Matteini, Giacomini, Roselli(33’ Degano), Biancolino, Fiore S., Mazzeo. A disp.: Galeano, Napolitano, Bernardi, Sommario. All.: M. Somma.
Arbitro: Valerio Marini di Roma
Guardalinee: Vincenzo Ostuni di Potenza-Claudio Salvato di Messina.
Marcatori: 20’ Albadoro (JS) , 55’ Mezavilla (JS) , 78’ Essabr(C)
Ammoniti: Pezzella(JS); Degano(C)
Note: spettatori 2000 circa.
Angoli 4-3.
Recupero: 2’pt- 5’st
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
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