1^ Divisione, pazzo AlbinoLeffe: Ceccarelli riapre il campionato
Poteva essere la chiusura a doppia mandata sulla partita. Poteva essere il sigillo con la ceralacca bluceleste sul discorso play-off. Poteva. Perchè quel palo di Valoti al minuto 81 ha spezzato in due una partita che ha visto la FeralpiSalò passare dai titoli di coda di un'intera stagione alla scrittura di una nuova pagina che trasuda speranza. Ed ora, una corsa per l'ultimo posto al sole che vede Albinoleffe e FeralpiSalò distanti ora solamente tre punti. Ma con il vento in poppa per il veliero di Scienza, bravo a navigare sulle acque di quel cuore che è mancato a Regonesi e compagni, spreconi in attacco e incapaci di "uccidere" la partita.
Scienza innanzitutto è sempre bravo nell'essere umile a disegnare la sua Feralpi a misura di avversario. Il modulo è quasi speculare al 4-2-3-1, visti compiti di interdizione di Fabris e Pinardi, con Marsura molto decentrato sulla sinistra e Bracaletti a destra pronti a convergere per bomber Miracoli. Tra i locali Calvano torna in mediana, Corradi sostituisce Girasole su quella linea della trequarti che confida pure sugli inserimenti di Salvi dalla destra. Resta il problema della panchina corta in fase offensiva, soprattutto alla luce del "caso Cissè" per il quale si attendono provvedimenti ufficiali da parte della società seriana.
Con schieramenti molti simili è forte il rischio di una partita "bloccata": vero in linea generale ma non vale per questo match, dal momento che i ritmi di gioco sono senza dubbio accettabili. La prima vera occasione arriva però al quarto d'ora con un tentativo di rovesciata di Pesenti che inaugura così il suo pomeriggio horribilis. Qualche affondo in più da parte dei locali, meno per i verdeblu più attendisti ma ben disposti in campo. Quando però decidono di fare sul serio, passano: al 26' Miracoli punisce Offredi concretizzando al meglio un suggerimento di Fabris. Il vantaggio ospite per certi versi estemporaneo sveglia l'AlbinoLeffe protagonista di un buon finale di primo tempo: prima Pesenti sbaglia un penalty (tiro non irresistibile a metà strada tra Branduani e il palo alla sua sinistra: facile il lavoro del pur bravo portiere bresciano), poi è Dell'Orco (al rientro dalla squalifica) ad aiutare i seriani spedendo nella propria porta il pallone con un'incornata maldestra e sfortunata. Il vento della partita è per l'AlbinoLeffe, formazione che si fa condurre per mano da colui che attualmente prova a mettere una pezza in diverse situazioni: non facile a livello emotivo battere un rigore al quarto minuto di recupero del primo tempo, eppure Valoti è freddo dal dischetto con un tiro forte, a mezza altezza e angolato quel tanto che basta per mandare i suoi negli spogliatoi in vantaggio.
Per Pesenti sarà pure un momentaccio e probabilmente deve fare mea culpa per non crederci fino in fondo, però è anche vero che, tra le tanti nubi che si addensano su Bergamo, c'è una nuvoletta nera che deve sentirsi a proprio agio sulla testa del numero 9: di poco fuori un suo diagonale alla ripresa delle ostilità, dopo che nella prima frazione si è mangiato l'impossibile a tu per tu con Branduani. Una contrattura all'adduttore per Salvi toglie propulsione al motore celeste, e sarà forse anche per questo che la gara rallenta un po' i suoi ritmi fino ai fuochi artificiali che chiudono -con opposti umori- il convivio. A dieci minuti dalla fine un palo nega a Valoti la gioia del tris, poi l'Impossibile. L'Incredibile. L'Imponderabile. Due gol a firma dei due nuovi entrati in casa verdeblu. Due gol che mettono pepe ad un finale di campionato ancora tutto da sviluppare. Prima Zerbo capitalizza di testa una punizione di Pinardi, poi allo scadere è un sinistro di Ceccarelli a squarciare -insieme ad alcuni (profetici?) fulmini- lo skyline di Bergamo.
Un 2-3 che premia con merito la Feralpi, ma che allo stesso tempo penalizza troppo i padroni di casa. Diversi i demeriti dell'AlbinoLeffe, incapace di portare a casa un risultato probabilmente alla portata. E tuttavia, al netto delle ingenuità oggettivamente evidenti, i ragazzi di Gustinetti sono sembrati "sul pezzo" e a tratti anche frizzanti per alcuni spezzoni della partita, prima di scegliere inconsapevolmente di staccare la propria spina. Ora, con la sosta, un nuovo, decisivo bivio: se la "Celeste" saprà smaltire questa cocente delusione, può trasformare i pali in gol, perchè stiamo parlando di una compagine sì con diverse criticità, ma non certo di una squadra allo sbando. Girasole, Valoti, Pesenti: il destino del popolo seriano sembra dover passare dal loro stato di forma.
Altrimenti sarà sorpasso. A inzio stagione: impossibile. A inizio partita: improbabile. Stasera: plausibile.
ALBINOLEFFE-FERALPISALO' 2-3
ALBINOLEFFE (4-2-3-1): Offredi; Beduschi, Allievi, Tedeschi, Regonesi; Calvano, Gazo; Salvi (dal 55' Maietti), Valoti (dal 89' Aurelio), Corradi (dal 78' Ondei); Pesenti. A disp.: S.Cortinovis, Taugourdeau, Pontiggia, Moreo. All.: Gustinetti
FERALPISALO' (4-3-2-1): Branduani; Cinaglia (dal 66' Zerbo), Corrado (dal 85' Carboni), Magli, Dell'Orco; Fabris, Pinardi, Cittadino (dal 61' Ceccarelli); Bracaletti, Marsura; Miracoli. A disp.: Pascarella, Milani, Rovelli, Zamparo. All.: Scienza
ARBITRO: Sig. Pezzuto di Lecce coadiuvato dai Sigg. Tamburini e Gentilini
MARCATORI: 26' Miracoli (A), 39' autogol Dell'Orco (F), 49' pt. rig. Valoti (A), 84' Zerbo (F), 90' Ceccarelli (F)
NOTE: freddo, variabile, rovescio poco prima dell'incontro. Ammoniti: Magli (F), Corradi (A), Pinardi (F), Maietti (A), Valoti (A). Angoli 4-2. Recupero: 4'pt.+ 3'st. Spettatori 85 paganti (di cui una quindicina di tifosi giunti da Salò), 792 abbonati.
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