1^ Divisione, Pisa: la beffa è servita. Il Benevento riacciuffa il pareggio al 95'
Termina 2-2 il big match dell'Arena Garibaldi fra Pisa e Benevento. Un punto amaro per i padroni di casa, che nella ripresa dilapidano il doppio vantaggio accumulato nel primo tempo facendosi riacciuffare sui titoli di coda da un coriaceo Benevento. Con questo risultato e la contemporanea vittoria del Catanzaro sul Grosseto i nerazzurri scivolano al quinto posto in classifica, condiviso con L'Aquila, mentre il Benevento resta un gradino più sotto a quota 40.
LA PARTITA
Dopo alcuni minuti di studio le due squadre cominciano a sfidarsi a viso aperto dando vita a un primo tempo divertente: la prima emozione al 9' quando Forte viene anticipato nell'area ospite. Sul ribaltamento di fronte Mancosu non inquadra la porta da buona posizione. Dopo 12 minuti il Pisa è costretto ad un primo cambio forzato: Crescenzi, in dubbio fino alla vigilia, getta la spugna, lasciando il campo a Rozzio. Giovinco ci prova su calcio di punizione, ma la sfera termina di poco sopra la traversa. I sanniti rispondono con un colpo di testa a lato di Di Deo. La gara scorre via piacevole e le occasioni da rete fioccano dall'una e dall'altra parte: al 19' Forte anziché mettere a terra il pallone opta per un sinistro al volo cestinando un autentico calcio di rigore in movimento. Passa solo un minuto però e il match si sblocca: Napoli salta secco Signorini, che lo ostacola fallosamente all'ingresso in area. Per l'arbitro è calcio di rigore ed ammonizione del difensore giallorosso. Dell'esecuzione dagli undici metri si incarica lo stesso Napoli, freddo nello spiazzare Piscitelli e portare in vantaggio i suoi. L'attaccante ex Prato è in giornata di grazia: al 25' scappa via in contropiede, salta anche il portiere ma si allunga troppo il pallone che arriva sui piedi di Cia: il cui diagonale sul secondo palo sfiora l'angolo basso. Sempre Napoli al 32' addomestica un bel lancio di Pellegrini, fa fuori il diretto avversario e lascia partire un gran destro che lambisce il palo. I giallorossi non stanno a guardare: al 33' Melara ha sui piedi il pallone del pareggio, ma si fa murare la conclusione da Provedel. Poco dopo il Pisa legittima la propria supremazia territoriale raddoppiando con Forte, bravo a trafiggere Piscitelli, con un colpo di biliardo, dopo un primo tentativo di Giovinco. Sotto di due reti il Benevento fatica ad imbastire una reazione adeguata rendendosi pericoloso nel finale di frazione soltanto con una punizione debole di Mancosu.
Al ritorno in campo Brini prova a scuotere i suoi operando un doppio cambio: restano negli spogliatoi Signorini e Di Deo, sostituiti da Padella e Di Deo. Il Pisa ha subito l'occasione per chiudere la partita ma non la sfrutta a dovere: Forte innesca Napoli con un assist intelligente ma sul tocco sotto del numero 11 nerazzurro è provvidenziale la deviazione di Piscitelli, che si salva con l'aiuto del palo. Al 58' gli ospiti reclamano un calcio di rigore per atterramento di Celjak, ammonito da Piccinini per simulazione. Cinque minuti più tardi il match si riapre: è il nuovo entrato Guerra ad accorciare le distanze di testa, sfruttando la torre dell'altro subentrato Padella, sul corner dalla destra di Mancosu. Al 73' Napoli stremato lascia il campo al rientrante Favasuli. Brini si gioca anche la carta Campagnacci, che rileva Mancosu. All'80' Mannini, da fermo, chiama all'intervento con i pugni Piscitelli. Poi Cia conclude sul fondo della rete una azione corale originata da una percussione di Martella, entrato poco prima per Giovinco, e rifinita da Forte. Nel finale il Pisa va in riserva, arroccandosi nella propria area per proteggere il vantaggio: al 93' Provedel salva su Mengoni. Poi tira un sospiro di sollievo sulla girata in acrobazia di Negro, ma all'ultimo dei 5' di recupero concessi dall'arbitro Piccinini capitola sulla deviazione sotto misura di Melara che ammutolisce l'Arena.
PISA-BENEVENTO 2-2
PISA (4-3-1-2): Provedel; Pellegrini, Crescenzi (12' Rozzio), Goldaniga, Sabato; Mannini, Sampietro, Cia; Giovinco (78' Martella); Forte, Napoli (73' Favasuli). A disp. Adornato, Caputo, Bollino, Brillanti. All. Innocenti (Cozza squalificato)
BENEVENTO (4-2-3-1): Piscitelli; Celjak, Signorini (46' Padella), Mengoni, Som; Di Deo (46' Guerra), Doninelli; Melara, Mancosu (78' Campagnacci), Negro; Evacuo. A disp. Zummo, Ferretti, Davì, Montiel. All. Brini
ARBITRO: Piccinini (Baccini-Galletto)
MARCATORI: 20' rig. Napoli (P), 34' Forte (P), 62' Guerra (B), 95' Melara (B)
NOTE: Ammoniti: Signorini (B), Rozzio (P), Pellegrini (P), Mengoni (B), Celjak (B), Giovinco (P), Padella (B), Som (B). Angoli: 3-4. Recupero: 1' pt / 5' st. Spettatori: 4200 circa. Prima del calcio d'inizio osservato un minuto di silenzio in memoria di Ferdinando Donati.
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