1^ Divisione, Treviso: Bosi non basta. Carpi avanti tutta
La cura Bosi non da i frutti sperati e l’esordio del nuovo tecnico del Treviso coincide con la diciassettesima sconfitta stagionale del Treviso, questa volta per mano del Carpi. Il leitmotiv per la squadra veneta non cambia, nonostante la sostituzione della guida tecnica: la prestazione c’è, ma la mancanza di un bomber di razza in grado di buttarla dentro si fa sempre più sentire in questo finale di stagione. Il cinismo che oggi invece non è mancato al Carpi, bravo a sfruttare al massimo le poche occasioni avute.
Bosi propone subito il 4-3-3, con Madiotto schierato sulla fascia ma pronto ad accentrarsi e a giocare da trequartista a supporto del duo Kyeremateng - Strizzolo. Negli ospiti problemi nella notte per Terigi: al suo posto titolare al centro della difesa Gagliolo.
Il Treviso parte subito col piglio giusto e dopo neppure 120 secondi Kyeremateng serve un buon pallone a Spinosa, ma il tiro da buona posizione del centrocampista viene deviato da Poli. Gli ospiti non stanno a guardare e rispondono al 5’, quando una palla servita in profondità a Concas porta alla conclusione il numero 9: anche in questo caso provvidenziale la deviazione della difesa con Zammuto. Poco dopo buona azione di Piccioni sulla fascia sinistra, il cross è ottimo per Madiotto ma l’ex Bassano non riesce a dar forza al colpo di testa e per Trini non ci sono problemi. Al 22’ gli ospiti passano in vantaggio: da una punizione per il Treviso scaturisce un micidiale contropiede guidato da Della Rocca: assist per Di Gaudio che non ha problemi a superare Tonozzi.
La ripresa si apre con un miracolo con la mano di richiamo di Trini su un tiro di Kyeremateng, dopo che un rimpallo aveva favorito il giocatore di casa, mettendolo in condizioni di battere a rete. Il Carpi prova a chiudere la gara al 53’, ma il colpo di testa di Della Rocca su cross di Pasciuti è fuori di poco. Il Treviso ne approfitta e al 58’ trova il pari: punizione-bomba di Stendardo dai 30 metri e palla sotto il sette. Il minuto 68 è la sintesi della stagione del Treviso: punizione di Fortunato, Trini esce male e alza un campanile. Kyeremateng tocca di testa e, con il pallone a pochi metri dalla porta libera, Zammuto non riesce ad insaccare. Sul ribaltamento di fronte il Carpi punisce prontamente: Stendardo perde malamente palla, Papini serve in profondità Melara bravissimo a girarsi in un fazzoletto e a lasciar partire un missile che finisce sotto l’incrocio. Il resto del secondo tempo non riserva altre particolari occasioni: il Treviso ci prova ripetutamente soprattutto con palle lunghe e corner, ma alla fine è il Carpi ad esultare per una vittoria che permette agli uomini di Brini di rimanere incollati al treno playoff. Per il Treviso cattive notizie anche da Bergamo, dove la Tritium pareggia con l’Albinoleffe e porta a quattro le lunghezze di vantaggio sui veneti.
TREVISO – CARPI 1-2
TREVISO (4-3-3): Tonozzi; Cernuto (dal 80’ Semenzato), Stendardo, Zammuto, Piccioni; Spinosa, Burato (dal 77’ Allegretti), Fortunato; Kyeremateng, Strizzolo (dal 46’ Picone), Madiotto. A disp.: Merlano, Brunetti, Rosaia, Musso. All.: Bosi.
CARPI (4-4-2): Trini; Pasciuti, Poli, Gagliolo, Letizia; Melara, Papini (dal 92’ Arma), Bianco, Di Gaudio (dal 77’ Potenza); Della Rocca, Concas (dal 82’ Perini). A disp.: Guerci, Cardin, Viola, Kabine. All.: Brini.
ARBITRO: sig. Tardino di Milano (Hager-Sgheiz).
MARCATORI: 22’ Di Gaudio (C), 58’ Stendardo (T), 68’ Melara (C).
NOTE: espulso Gagliolo (C) al 92’ per doppia ammonizione. Ammoniti Zammuto (T), Stendardo (T), Bianco (C), Picone (T), Cernuto (T), Piccioni (T). Angoli 13-7. Recupero: p.t. 1’; s.t. 4’. Spettatori: 734 paganti.
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