1^ Divisione, vittoria di rigore per il Pavia sul Como

1^ Divisione, vittoria di rigore per il Pavia sul ComoTMW/TuttoC.com
© foto di Marco Farinazzo/TuttoLegaPro.com
domenica 3 marzo 2013, 17:00Risultati e classifiche
di Nicolò SCHIRA
Pavia-Como 2-1

Piacevole giornata primaverile allo stadio Fortunati. Un clima solare del quale subiscono riscontri positivi anche le due squadre che danno vita ad un match piacevole e ricco di emozioni. Roselli ritrova bomber Beretta al fianco di Cesca; mentre il Como risponde con Schenetti-Tremolada-Gammone in appoggio ad Ettore Mendicino. Avvio sprint del Pavia che dopo duecento secondi trova il vantaggio: saetta dalla distanza di Gaetano Capogrosso che batte imparabilmente dalla distanza Perucchini. Trovato il vantaggio il Pavia si siede e pian piano i lariani escono allo scoperto. Al sesto traversone di Tremolada per Schenetti che sul secondo palo calcia a lato. Al dodicesimo gli ospiti acciuffano il pareggio: Mendicino si infila nelle statiche maglie della difesa pavese e trafigge Kovacsik. Il Pavia si riaffaccia in avanti al minuto diciannove: destro strozzato di Cesca che fa il solletico a Perucchini. Tre minuti più tardi è Schenetti a provarci da fuori, ma la conclusione è poco potente. Al quarantunesimo splendida trama offensiva comasca: Luoni avanza sulla destra e scarica per Gammone che va sul fondo e mette in mezzo per Schenetti, la cui girata termina di un soffio a lato. All'intervallo Roselli rivoluziona il proprio undici, togliendo gli impalpabili Redaelli e Di Chiara in luogo di Ferrini e Lussardi. Cesca sulla trequarti sguscia via ad Ambrosini che, già ammonito, commette fallo. Per il direttore di gara è cartellino giallo e conseguente espulsione per l'ex Santarcangelo. Il Pavia cerca di sfruttare la superiorità numerica, ma le conclusioni dalla distanza di Zanini e Capogrosso sono poco efficaci. La gara sembra così incanalarsi sui binari del pareggio, quando l'arbitro diventa protagonista. Siamo al minuto ottantadue ed un intervento rude ma sul pallone di Migliorini in area su Ferrini viene sanzionato come calcio di rigore. Dal dischetto Giacomo Beretta è implacabile nel realizzare il suo nono centro stagionale. La squadra corre ad abbracciare mister Roselli, a testimonianza dell'unione creatasi fra il gruppo e il tecnico azzurro. Nel finale il Como non riesce a partorire l'assalto finale ed in contropiede al minuto novantatre Cesca viene agganciato da Ardito che viene così espulso fra le polemiche. I lariani finiscono in nove uomini e non riescono a schiodarsi dalla zona Playout. Per il Pavia un successo vitale che allontana gli azzurri dalle zone calde della classifica.

 

Pavia (4-4-2): Kovacsik, Capogrosso, D'Orsi, Meregalli, Zanini; Statella (75' Meza Colli), Redaelli (46' Ferrini), La Camera, Di Chiara (46' Lussardi); Cesca, Beretta.  A disposizione: Teodorani, Turi, Bracchi, Romero. Allenatore Giorgio Roselli.
Como (4-2-3-1): Perucchini, Luoni, Migliorini, Ambrosini, Donnarumma D; Ardito, Verachi (75' Scialpi); Gammone (55' Schiavino), Tremolada, Schenetti (75' Donnarumma A.); Mendicino. A disposizione: Micai, Marchi, Lisi, Cia. Allenatore Giovanni Colella.
Arbitro: Piccinini di Forlì (assistenti Galetto di Rovigo e Baccini di Conegliano).
Marcatori: 3' Capogrosso (P), 12' Mendicino (C), 82' rig. Beretta (P).
Note: ammoniti Ambrosini, Gammone, Luoni (C),  D'Orsi, Cesca, Ferrini (P). Espulsi al 53' Ambrosini (C) per doppia ammonizione e al 93' Ardito per doppia ammonizione. Calci d'angolo 7-2 per il Pavia. Recupero 1'pt; 4'st.