2^ Divisione, capolavoro Perugia in rimonta

2^ Divisione, capolavoro Perugia in rimontaTMW/TuttoC.com
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domenica 19 febbraio 2012, 21:00Risultati e classifiche
di Daniele Mosconi
fonte ilmediano.it
Neapolis-Perugia 1-2

Sinistro-destro e il Neapolis va ko all’ultimo secondo dell’ultimo round. Al "Vallefuoco" di Mugnano il Perugia di Battistini dopo un primo tempo anonimo e un secondo tempo affrontato con un altro volto tattico, trova nel finale due colpi micidiali dei suoi campioni strappando una vittoria preziosissima che vale il diciottesimo risultato utile consecutivo.

Il tridente come annunciato alla vigilia Battistini schiera il tridente che ha ben figurato nel corso del secondo tempo di Aversa e contro il Giulianova. Davanti c’è quindi il trio formato da Balistreri e Tozzi Borsoi con Clemente a supporto mentre Ferazzoli si affida a Foggia unica punta assistito da Carotenuto e Manco. Il Perugia si affaccia dalle parti di Pettinari al 6′ con un tiro di Anania che ruba una bella palla a centrocampo. Dall’altra il Neapolis è vivo, si difende bene e il Grifo macina minuti allo scopo di trovare i tempi giusti del nuovo modulo. Carotenuto al 15′ mette paura a Giordano calciando alto da fuori area dopo aver rubato palla a Russo ma i brividi veri arrivano un minuto dopo. Sempre l'attaccante ex Arzanese, al limite, ruba palla a Zanchi, entra in area e scarica di destro: San Giordano c’è e coi pugni respinge proprio sui piedi della punta di casa, che poi sparacchia alto.

Corsa e sacrificio aveva chiesto Battistini alla vigilia e così è. Il problema è mettere l’uomo di fronte alla porta e quando accade, come al 25′, il Perugia non sfrutta i regali dei nerostellati. Zanchi dalla trequarti pesca Balistreri, dimenticato dalla difesa campana al centro dell’area, il centravanti ringrazia ma la girata di testa è debole e Pettinari para a terra. La difesa campana è assai disattenta anche al 32′ quando preoccupata di Tozzi e Balistreri, su un calcio di punizione dalla trequarti di Clemente abbandona Russo che tutto solo appoggia debolmente a Pettinari. Sei minuti dopo, l’harakiri biancorosso: Cacioli ribatte di testa un calcio d’angolo di Carotenuto, il numero 10 da posizione defilata rimette nell’area piccola una palla tesa che Zanchi da due passi svirgola e spedisce in rete. E’ la conclusione peggiore di un primo tempo dove il Grifo non riesce a far male e dove il Neapolis ha la meglio sul centrocampo biancorosso. Il Perugia ci prova sulle esterne con Zanchi e Anania ma lì davanti, tolto Balistreri che lotta e fa salire la squadra, è buio.

Negli spogliatoi Battistini cambia volto a un Perugia che nel primo tempo non ha funzionato. Fuori Pupeschi (incolpevole), dentro Moscati, Anania e Zanchi arretrano in una difesa a quattro mentre in mezzo ci sono Carloto, Benedetti e Moscati dietro al tridente. Quando sul cronometro sono passati 15 minuti la musica in campo non cambia. Il nuovo modulo non dà i frutti sperati, il Perugia non tira mai in porta e un minimo di velocità alla manovra lo portano solo Zanchi e Anania. Molto di più il Neapolis, pago già del gol trovato nel primo tempo, arretrato e calato fisicamente, non mostra. Il Grifo ora stazione stabilmente nella metà campo, spinge di più ma il possesso palla biancorosso è sterile. Negli ultimi venti minuti della partita Battistini si affida a Margarita togliendo Benedetti.

Al 29′, finalmente, il Perugia mette insieme una splendida azione e centra con Moscati il pareggio capitalizzando pressing e corsa. Margarita appoggia in profondità per Balistreri, l’ex Campobasso gira sulla destra per Moscati che da fuori area non ci pensa due volte e con uno strepitoso sinistro a girare fulmina Pettinari. Gli animi nelle panchine si accendono, Battistini e Ferazzoli battibeccano e si prendono un rosso a testa.

Ora il vento cambia e l’inerzia della partita è tutta dalla parte dei biancorossi con un Neapolis impaurito. Al 37′ il Grifo così sfiora il vantaggio con una punizione di Clemente che attraversa tutta l’area e trova Tozzi Borsoi tutto solo ma con un attimo di ritardo per il tap-in vincente. Il capolavoro biancorosso arriva però al 43′ con un colpo da campione di biliardo capitan Clemente ribalta il match quando già si pensava al pareggio. Il numero 10 biancorosso raccoglie un suggerimento vicino al vertice sinistro dell’area di rigore, destro al volo a girare e sul "Vallefuoco" scende la notte. Il Grifo agguanta una vittoria importantissima col piglio della capolista.

Neapolis (4-3-2-1): Pettinari; Sansone (64' Moscarino), Bianchi, Esposito, Polverino; Monticelli (69' Bonanno), Marinucci; Manco, Carotenuto (54' Pellecchia), Palumbo; Foggia. A disp: Sollo, Cancelli, Moscarino, Bonanno, De Falco, Caggianelli, Pellecchia. All. Giuseppe Ferazzoli

Perugia (3-4-1-2): Giordano; Pupeschi (46' Moscati), Cacioli, Russo; Anania, Carloto, Benedetti (69' Margarita), Zanchi; Clemente (89' Mocarelli); Balistreri, Tozzi Borsoi. A disp: Despucches, Borghetti, Moscati, Mocarelli, Margarita, Moneti, Ferri Marini. All. Pier Francesco Battistini

ARBITRO: Diego Rocca di Foggia coadiuvato da Palazzoni di Licca e Liberati di Pisa

Marcatori: Autorete di Zanchi al 38′, Moscati (P) 74', Clemente (P) 87'

Note: ammoniti: Pupeschi (P) al 39′ pt, Palumbo (N) all’11′ st. Espulsi: Ferazzoli, allenatore Neapolis, Battistini, allenatore Perugia. Spettatori 300 circa