2^ Divisione, Ferretti gela il Renate

2^ Divisione, Ferretti gela il RenateTMW/TuttoC.com
Pareggio per i 'grigi'
© foto di Jacopo Duranti/TuttoLegaPro.com
domenica 28 aprile 2013, 21:00Risultati e classifiche
di Francesco Moscatelli
Renate-Alessandria 1-1

Non c'è peggior nostalgia che rimpiangere quello che non è mai successo. In fondo è (anzi, si può ragionevolmente dire: è stato) proprio così. Nessuno probabilmente, sulle colline brianzole, ha mai puntato la barra sulla promozione diretta, tanto predestinate sembrano essere Pro Patria e Savona; sono i play-off il vero punto di arrivo dei ragazzi di Sala, un'appendice di stagione che vede comunque il Renate vantare delle buone carte da gioco. Eppure. Troppo ghiotta è stata l'occasione che questo pomeriggio ha accarezzato le pantere per quasi un'ora, dal colpo di testa di Ferrari al rigore potente e centrale di Ferretti. Il Savona sarebbe stato lì ad un solo punto, a due giornate dal termine, e il finale di campionato sarebbe stato capace di incendiare pure una piazza, quella renatese, che fa della tranquillità la propria leva migliore. Nulla di fatto, invece: Tutto il gruppo di testa si batte il pugno sul petto in una riunione collettiva di psicoterapia, gruppo al quale -per altri motivi- si deve aggregare anche l'Alessandria, che trova il bandolo della matassa proprio quando un'altra stagione al di sotto delle aspettative sta per essere consegnata agli archivi.

La squalifica di Zanetti regala in qualche modo la riproposizione di Malivojevic, esterno che di fatto ha scalato le gerarchie nel corso della stagione e che trova il gradimento di un Antonio Sala fresco di riconferma. Quasi appassionante l'eterna lotta Santurro-Riccardo Galli: anche la maglia dell'estremo difensore va sudata ogni settimana! Il Renate può permetterselo, se c'è un problema non va cercato all'interno dei propri undici metri: oggi la pantera rosa è il giovane di scuola Parma che ha dunque la meglio sul cremonese. Rossi e Fanucchi, sull'altro versante, hanno alle spalle un folto centrocampo a cinque che vede Menassi e Roselli quali fonti di gioco nelle ripartenze piemontesi.

E' corretto del resto parlare di ripartenze per la banda-Notaristefano dal momento che è il Renate a farsi preferire nella manovra per almeno i primi venti minuti di partita, pur senza creare vere palle-gol. La prima, credibile occasione giunge infatti solo alla mezz'ora con un tiro alto di Brighenti (che in qualche modo pareggia il tiro di Fanucchi nello specchio con Santurro pronto a chiudere), azione che prelude al vantaggio brianzolo a cinque minuti dalla fine della prima frazione: l'angolo di Malivojevic trova Ferrari indisturbato e pronto ad impattare di testa la palla per l'1-0 battendo il portiere ospite Servili. L'Alessandria avrebbe anche l'occasione per ristabilire l'equilibrio prima del the caldo, ma il tiro centrale di Rossi ribadisce una volta ancora quanto sia importante per un portiere il senso della posizione.

E' all'inizio della ripresa che prende forma l'illusione nerazzurra: la partita è tutto sommato "in controllo", con le buone e con le cattive. Diversi infatti i cartellini gialli che fioccano sul campo medese, da una parte e dall'altra, all'interno di una partita che resta molto spezzettata e, nel complesso, piuttosto noiosa. Sulla bilancia, a fronte di un colpo di testa di Gambaretti, sono da annotare diverse conclusioni renatesi che non trovano giusto premio: una discesa in solitaria di Morotti, un tiro di Cavalli che impegna Servili ma soprattutto due occasionissime di un Brighenti oggi non particolarmente lucido in area avversaria. Come dire: la solidità di un 2-0 avrebbe senz'altro tolto pressione ad una difesa nerazzurra che ha affrontato l'assedio, prevedibile, degli ultimi dieci minuti da parte degli alessandrini. Un' Alessandria a tre punte e tutta proiettata in avanti, alla ricerca, se non del gol, almeno dell'episodio. Fattaccio che giunge al primo minuto di recupero, con Ferrari e Ferretti che franano in area sugli sviluppi dell'ennesimo traversone. Non cambia il corso degli eventi la ripetizione del rigore: lo stesso Ferretti sceglie, dopo la soluzione angolata, il tiro a botta sicura, ma l'epilogo è lo stesso: una rete che si gonfia nel grigio dei sogni brianzoli.

"Ho spiegato ai miei giocatori che certi treni passano una volta sola e sui quei treni bisogna essere pronti a salire" ebbe a dire alcune domeniche or sono il mister brianzolo Antonio Sala. Oggi è passato il Frecciarossa, e il suo transito senza fermata lascia sulla banchina nerazzurra le lame di un vento freddo che taglia le ossa. Tranquilli, ne passerà un altro di convoglio. Ma è un regionale, solo quattro posti in piedi. Tre viaggiatori presenteranno un biglietto non valido, il capotreno sorriderà solo ad uno.   

 

RENATE - ALESSANDRIA 1-1

Renate (4-3-3): Santurro; Adobati, Gavazzi, Ferrari, Morotti; Gualdi (dal 84' Zita), Cavalli, Mantovani; Gaeta (dal 68' Galli N.), Brighenti, Malivojevic. A disp.: Galli R., Bergamini, Adorni, Storani, Cioffi. All.: Sala

Alessandria (3-5-2): Servili; Viviani, Cammaroto, Barbagli; Gambaretti, Menassi (dal 63' Ferretti), Roselli (dal 82' Filiciotto), Tanaglia (dal 73' Caciagli), Boron; Rossi, Fanucchi. A disp.: Pavanello, Mazzuoli, Romano, Pappaianni. All.: Notaristefano

ARBITRO: Sig. Giovani di Grosseto coadiuvato dai Sigg. Vigo e Tudisco.

MARCATORI: 39' Ferrari (R), 91' rig. Ferretti (A). 

NOTE: pomeriggio nuvoloso e temperatura fresca, terreno in ottime condizioni. Ammoniti: Menassi (A), Gualdi (R), Gambaretti (A), Morotti (R), Ferretti (A), Cavalli (R), Ferrari (R). Espulso Cavalli (R) a tempo scaduto per proteste. Angoli: 5-2. Recupero: 1'pt.+3'st. Spettatori: 300 circa, quota comprendente una ventina di sostenitori ospiti