2^ Divisione, festa Renate: tre gol per conservare il sogno

2^ Divisione, festa Renate: tre gol per conservare il sognoTMW/TuttoC.com
Fabio Adobati: l'ex Como ha firmato il gol del raddoppio renatese
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
mercoledì 25 aprile 2012, 20:29Risultati e classifiche
di Francesco Moscatelli
Renate-Giacomense 3-1

Manca il notaio, con il suo calcolatore, le sue tabelle, la sua certificazione. Del resto la Lega Pro è maestra nel complicare tutto, e i regolamenti su promozioni e retrocessioni non possono fare eccezione. Ma il succo di questo mercoledì festivo e festoso è solo uno, ed è molto dolce. Almeno per i padroni di casa: il Renate, con la vittoria sulla Giacomense, sale a 47 punti, praticamente ormai al riparo da qualsiasi scherzo del destino e può giocare con tranquillità le due partite rimanenti. Poi si penserà al futuro, alla terza stagione tra i professionisti. A penare ancora saranno invece proprio i ferraresi, colpevoli oggi di una gara poco lucida dopo un paio di occasioni ad inizio partita.  

Qualche problema per Oscar Magoni, c'è poco da sfogliare la margherita: i più che validi "rincalzi" Valerio e Morotti, acciaccati, si "accomodano" in tribuna (neanche ci fossero solo poltroncine al "Città di Meda": cari, vecchi gradoni di cemento, quasi ovunque), così come Ferrari. Quanto a Mangiarotti, protagonista nella fase centrale della stagione, è già vacanza anticipata. 4-4-2 per mister Gadda che si affida in attacco a Staffolani e Paci.

Che le ultime uscite delle pantere non siano state proprio da incorniciare lo attestano i primi minuti di gioco che vedono i padroni di casa subire il gioco dei ragazzi (nel vero senso della parola: tolto Staffolani i titolari sono tutti del '89 o delle annate successive)  di Masi San Giacomo, frazione di Masi Torello, paese adagiato sulla statale che da Ferrara conduce verso il mare. Una zuccata di Lorusso al 2' coglie Pisseri fuori tempo, ma la conclusione è imprecisa. Al 7' ci prova Tanaglia, mentre cinque minuti più tardi è doppia l'occasione per la Giacomense ma prima la pantera rosa e poi Bergamini sbrogliano una situazione pericolosa. La partita degli ospiti finisce praticamente qui, almeno in termini di occasioni nitide, e così a passare in vantaggio è il Renate con un cross di Gaeta sciaguratamente corretto nella propria rete al 21' da Lorusso. Complice anche un infortunio a Gorini Gadda passa ad un 4-2-3-1 con l'inserimento di Ricci, ma il trend della partita non cambia. Dopo un conclusione imprecisa di Gualdi che accorre sul secondo palo ma non inquadra lo specchio è Adobati a firmare il raddoppio: un gol tanto pregevole (tiro da fuori con palla che rimane radente: soluzione da non augurare nemmeno al peggior nemico portiere) quanto meritatissimo per un altro ragazzo che merita altri rettangoli di gioco e che di fatto è un'altra, ennesima, vittima della disgraziata regola dei giovani. Poi chiusura di tempo con traversa di Mazzini complice provvidenziale deviazione di Polizzi.

La ripresa è molto più scarna, sia perchè il Renate è più bravo che in altre occasioni a controllare il gioco, sia perchè la Giacomense non sembra avere i mezzi e la forza per ribaltare una situazione ormai compromessa. E poi c'è anche il Sig. Formato di Benevento ad ergersi protagonista anche quando nessuno lo ha chiesto, dimostrandosi in una partita tutto sommato tranquilla una giacchetta nera dal fischietto facile. Al 7' doppio tentativo di Cavalli, mentre gli ospiti producono solo una ciabattata di Scaioli qualche minuto più tardi. Così, all'interno di una partita che scema pian piano a livello di gioco e di intensità agonistica, basta uno snap di Battaglino che decide di accendere la luce e lanciare Mantovani per il terzo gol del Renate. Sul finale di partita non poteva mancare l'ingenuità dei brianzoli (anche se il rigore è abbastanza severo) per il definitivo 3-1 con trasformazione di Staffolani al secondo minuto di recupero.

Una macchia che non rovina, una volta tanto, il verdetto finale. Troppe volte i nerazzurri hanno regalato punti per disattenzioni non degne di un campionato professionistico, e gli ultimi, sbiaditi, pareggi hanno relegato gli uomini di Magoni in una posizione di classifica che forse non meritavano del tutto. La gara odierna consegna invece una squadra che può stare in Lega Pro a testa alta, e fa piacere che a mettere la firma siano stati Adobati e Mantovani, due giocatori che hanno dato molta concretezza nel cammino nerazzurro. Per gli ospiti la colpa di non aver di fatto reagito all'episodio sfortunato dell'autogol, un punto topico che si è rivelato come uno scambio di binari che hanno indicato alla partita un'altra direzione. Non pianura irrorate dal Po ma dolci colline brianzole.

 

RENATE-GIACOMENSE 3-1

RENATE (4-3-3): Pisseri; Adobati, Cortinovis, Bergamini, Gavazzi; Gualdi, Cavalli, Mantovani (dal 85' Mastrototaro); Battaglino (dal 85' Dalla Costa), Mazzini, Gaeta. A disp.: Lenzi, Praino, Carminati, Gori, Ghezzi. All.: Magoni

GIACOMENSE (4-4-2): Polizzi; Ortolan, Lorusso, Cenerini, Parenti; Gorini (dal 22' Ricci), Ferrara, Tanaglia (dal 71' Mandorlini), Scaioli; Staffolani, Paci (dal 46' Franciosi). A disp.: Pavanello, Minardi, Nobili, Caciagli. All.: Gadda

ARBITRO: Sig. Formato della sezione di Benevento coadiuvato dai Sig. Giacomozzi e Raimondi

MARCATORI: 21' aut. Lorusso (G pro R),  40' Adobati (R), 81' Mantovani (R), 92' rig. Staffolani (G) 

NOTE: cielo nuvoloso, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Gorini (G), Bergamini (R), Adobati (R), Franciosi (G). Angoli 4-5. Recupero 2'pt.-3'st.; spettatori 165.