2^ Divisione, la Carrarese non dà scampo a L'Aquila
La Carrarese scende in campo col chiaro obiettivo dei tre punti. Vigilia non facile col forfait all'ultimo momento del centromediano Nicola Corrent, colpito da un attacco febbrile. L'assenza del centrocampista si va ad aggiungere a quelle di Orlandi, squalificato, e Crivello. Al centro della difesa rientra lo stopper Anzalone. Monaco rispolvera il 4-4-2 con Vigiani e Pera esterni di centrocampo. In mezzo l'inedita coppia Chadi-Conti. In attacco partono titolari Gaeta e Cori col nuovo acquisto Merini pronto a subentrare dalla panchina. Emergenza attacco per L'Aquila. Assenti Galli e Falconieri, mister Bitetto si deve affidare giocoforza alla tecnica dell'argentino Leccese, unica punta nel 4-5-1 disegnato dal tecnico rossoblu che rinforza il centrocampo con il trio centrale Onesti-Ruscitti-Perfetti, le fasce vengono affidate a Pietrella e Piccioni. In panchina Potenza.
Nonostante la partenza promettente, l'incontro fatica a decollare. I padroni di casa non riescono a trovare varchi in attacco sia per le corsie centrali che dall'esterno. Ci si affida a palle lunghe per la testa di Cori, ma il centravanti azzurro deve fare i conti con una retroguardia aquilana tutt'altro che morbida. Al 5' Vigiani ha il guizzo giusto: scatto sul fondo e cross in mezzo, dove Cori a due passi dalla linea manca l'appuntamento con la deviazione vincente. Il primo pensiero dell'Aquila è quello di difendersi. I rossoblu spesso e volentieri arretrano in blocco dietro la linea della palla, affidandosi a sporadici contropiedi, come capita al 17': Leccese dialoga bene con Picconi che entra in area e tenta un bel rasoterra, ma il diagonale termina a lato. Scampato il pericolo la Carrarese torna a farsi vedere dalle parti di Testa. Al 41' da segnalare un tiro d'istinto di Pera, deviato in angolo da un difensore abruzzese. Troppo poco per pretendere di strappare l'intera posta in palio.
La ripresa inizia con un pericoloso traversone di Vigiani sul quale si avventa in scivolata Gaeta, ma il bomber da posizione angolatissima non trova lo specchio della porta. Monaco cerca di cambiare marcia con gli ingressi in sequenza di Redomi, Giovinco e Merini al posto di Chadi (uscito per una fitta alla gamba tutta da valutare), Pera e Cori. Proprio l'ex Sangiovannese al debutto sarà l'uomo della svolta: al 32' Vannucci si inventa un traversone al bacio, Gaeta spizza e la palla finisce sul secondo palo, Merini è in agguato e al primo tocco mette in rete di ginocchio. Il gol è una liberazione per la squadra azzurra che dopo soli cinque minuti mette in cassaforte il risultato: al 37' dalla destra Vigiani pesca bene Gaeta, l'attaccante si fa trovare sul primo palo dove di testa non da scampo al portiere aquilano. La partita di fatto finisce qui. Da segnalare al 40' una buona punizione di Giovinco che impegna Testa. Domenica prossima azzurri ancora al dei Marmi contro il Poggibonsi.
CARRARESE (4-4-2): Gazzoli 6; Mariotti 6,5, Benassi 6,5, Anzalone 7, Vannucci 6; Vigiani 6,5, Conti 6, Chadi 6 (15' Redomi 6,5), Pera 6 (8' st Giovinco 6,5); Gaeta 7, Cori 6 (31' st Merini 7). A disp.: Vigorito, Trocar, Redomi, Donati, Pegollo. All. Francesco Monaco 6.
L'AQUILA (4-5-1): Testa 6; Cutrupi 6, Garaffoni 6,5, Ruggiero 6, Prete 5,5; Pietrella 6, Onesti 6, Ruscitti 6,5 (45' st Di Francia ng), Perfetti 6, Piccioni 6,5 (11' st Potenza 5); Leccese 6. A disp.: Modesti, Blaiotta, Natalucci, Cecchetti, Cavasinni. All. Leonardo Bitetto 6.
ARBITRO: Citro di Battipaglia 6.
RETI: st: 32' Merini, 37' Gaeta.
NOTE: spettatori 1124 per un incasso di 11.125 euro. Ammoniti: Pera, Cori, Garaffoni, Mariotti, Prete, Cutrupi. Angoli: 7-3. Recupero: pt 1'; st 4'.
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