2^ Divisione, la corsa del Chieti si ferma a Melfi

2^ Divisione, la corsa del Chieti si ferma a MelfiTMW/TuttoC.com
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domenica 4 marzo 2012, 20:54Risultati e classifiche
di Gianluca Lettieri
MELFI-CHIETI 2-1

Due schiaffi in faccia, dolorosi e anche inaspettati. Dopo undici punti conquistati nelle ultime cinque partite, il Chieti cade a Melfi (2-1). Il risultato è a sorpresa, ma i lucani non hanno rubato nulla perché sono riusciti a mettere in seria difficoltà gli abruzzesi con un’organizzazione molto solida e tanta corsa. La rete del momentaneo pareggio di Sabbatini (l’1-0 lo aveva firmato Gennari) è stata la molla che ha innescato la reazione dei locali, i quali hanno colpito nel finale con Improta. Una cosa è certa: non è stata la solita squadra di Silvio Paolucci. Alla lunga, ha pesato parecchio l’assenza di Amadio. È in fase di impostazione, infatti, che i neroverdi hanno palesato le difficoltà maggiori. Pepe & Co., dunque, escono momentaneamente fuori dalla zona play-off, perché il Gavorrano ferma sul pari il Lamezia e sale al sesto posto. In casa melfitana, invece, si torna a sorridere tra le mura amiche a distanza di tre mesi e mezzo dall’ultimo successo (3-2 con il Neapolis).


La partita. Senza Amadio, out per l’operazione alla mano sostenuta in settimana, Paolucci continua a puntare sul 4-2-3-1. In mezzo al campo slitta così Sabbatini, mentre alle spalle di Lacarra spazia il trio composto da Fiore, Alessandro e Berardino. Novità anche in difesa, con Malerba che prende il posto di Cardinali. Sul fronte lucano, invece, Ridolfi punta forte sul rientrante Spirito ed è costretto a rinunciare allo squalificato Greco e all’infortunato Dermaku. L’enorme differenza di punti, in avvio, non si vede. Perché sono i padroni di casa a spingere con maggiore convinzione. È vero, il Chieti non è agevolato dalle pessime condizioni di un campo che non permette di velocizzare la trasmissione di palla. Ma, a ben vedere, i neroverdi soffrono soprattutto in mezzo al campo. Manca quell'intensità che, in passato, ha fatto la differenza. Il Melfi, invece, blinda le corsie esterne ed evita le verticalizzazioni. I gialloverdi accarezzano il vantaggio a metà frazione, ma un doppio miracolo di Feola – che risponde da campione sulle conclusioni di Sameri e Improta – salva gli abruzzesi.  Anche il Chieti, malgrado le difficoltà, le sue buone occasioni le costruisce. Ma prima Alessandro, da ottima posizione, rovina l’assist di Del Pinto e, poi, il diagonale di Berardino viene allontanato sulla linea da Ambrogetti.


Ad inizio ripresa l’impressione è che i teatini scendano in campo con maggiore convinzione e che i lucani paghino una prima parte di gara a tutto gas. Impressione che si trasforma quasi in certezza quando Alessandro, che parte da sinistra e si accentra, per poco non sorprende Scuffia. Al primo affondo, però, il Melfi passa in vantaggio. Angolo di Giorgio Russo, Gennari salta più in alto di tutti e sblocca il risultato. In precedenza, Lacarra era stato atterrato in area dal numero uno di casa: resta più di qualche dubbio. Per il Chieti si fa ancora più dura quando, al 25’, lo stesso Lacarra (tocco di mano sugli sviluppi di un calcio d’angolo) rimedia il secondo giallo. Il pareggio messo a segno da Sabbatini, che si avvenuta su una ribattuta di Scuffia (velenosa la punizione di Berardino), è solo un’illusione. Perché, cinque minuti prima del termine del tempo regolamentare, il Melfi torna a colpire: Bigoni perde palla sulla destra, Ambrogetti mette al centro e Impronta anticipa tutti. E la serie positiva del Chieti s’interrompe.


MELFI: Scuffia, Spirito, Russo R., Scarsella, Gennari, Bova, Russo G., Greco (40'st Caprioli), Improta, Simeri (18'st Tirelli), Ambrogetti (46'st Gerolino). A disposizione: Della Luna, Fiorucci, Pericolo, Lionetti. Allenatore: Rodolfi.
CHIETI: Feola, Bigoni, Malerba (45'st Serpico), Sabbatini, Pepe, Migliorini, Fiore, Del Pinto, Lacarra, Alessandro (20'st Sciarra), Berardino (30'st Gammone). A disposizione: Perucchini, Pedrocchi, Rossi, Di Noia. Allenatore: Paolucci.
ARBITRO: Piccinini di Forlì.
RETI: 17'st Gennari, 31'st Sabbatini, 40'st Improta.
NOTE: spettatori 500 circa. Angoli 5-10. Ammoniti: Russo R., Gennari, Bova, Sabbatini. Espulso al 25'st Lacarra per doppia ammonizione.