2^ Divisione, Renate e Rimini si dividono tutto
Stesso numero di reti, stessa modalità di realizzazioni, persino stesso numero di tiri dalla bandierina. E, se si parla del pallino del gioco, un tempo per parte. Anche il sorriso a fine partita è il medesimo, perchè il Renate continua il suo personalissimo lavoro della formichina che porta al riparo le proprie briciole di salvezza, mentre il Rimini può tornare a respirare dopo i rovesci contro Treviso e San Marino. Partita "un po' così" come il cielo che stagna sul "Città di Meda": tanti falli e poche conclusioni, segno che i romagnoli sono ancora in convalescenza e che i brianzoli, che pure non stanno attraversando il loro periodo migliore, pensano esclusivamente -e comprensibilmente- a muovere la classifica.
Biancorossi prudenti nello schieramento in campo, in considerazione del fatto che mister Grieco deve fare a meno di ben sei uomini: Cardinale e Onescu, tanto per fare due nomi, ma soprattutto il perno del reparto d'attacco Gerbino Polo, che in settimana ha ripreso almeno...a nuotare. Esperimenti da piccolo chimico anche in casa delle pantere, con il vice Adamo a sostituire Cavalli con Battaglino, confermando Ghezzi in avanti supportato da Gaeta e proponendo sulle fasce la coppia Mangiarotti-Valerio.
Renate e Rimini (si) studiano poco e male fino al 22' quando Battaglino prova a spezzare l'equilibrio con un tiro da fuori area parato da Scotti in due tempi, ma l'approccio odierno conferma ancora una volta come a marzo la palla pesi di più e l'occhio costantemente rivolto alla graduatoria produca in genere asfittici tatticismi. L'arbitro Martinelli ha il suo bel da fare nel mantenere la partita sui binari della legalità: a ricorrere alle maniere spiccie sono soprattutto le maglie a scacchi biancorosse (con i numeri invisibili: altra carezza per i pochi tifosi che ancora si ostinano a passare la domenica allo stadio), rischiando grosso in un paio di occasioni. Graziati al 40' per una (netta) trattenuta in area su Gualdi, gli ospiti vengono però sanzionati tre minuti più tardi per un contatto su Gavazzi che porta Gaeta (ordini dall'alto, a quanto sembra) sul dischetto: tiro a mezza altezza alla destra di Scotti e pantere che vanno al riposo sull'1 a 0.
Se è il Rimini che deve fare la partita nella ripresa, è dei locali la prima occasione dei secondi quarantacinque minuti di gioco. Interessante è una percussione di Valerio (alcuni errori evidenti ma anche tanta sostanza per quest'altro esponente della colonia parmigiana accampata in Brianza) che propone Ghezzi davanti al portiere, ma il numero 9 non concretizza e sulla respinta del portiere Mangiarotti trova solo l'esterno della rete. Giunge così abbastanza inaspettato il pareggio degli ospiti con il rigore trasformato al 52' da Buonocunto a seguito di un (altrettanto netto) fallo di mano di Gualdi. Pareggio in tutto, si è detto: ora si può dire anche in riferimento alle recriminazioni, perchè in questa occasione la mancata espulsione di un Gualdi già ammonito compensa in qualche misura la svista del primo potenziale penalty a punteggio ancora in perfetta parità. L'equilibrio ritrovato corrobora gli animi dei riminesi che premono con più convinzione impegnando in un paio di occasioni il sempre attento Pisseri. Gli ultimi venti minuti sono però caratterizzati dal rimpianto del Renate e soprattutto dal rimpianto di Ronny Valerio che crea molto ma sciupa tutto in almeno due interessantissime occasioni, al 66' e al 78'.
Ed è un peccato, perchè il Rimini porta a casa il massimo che gli è possibile in questo frangente problematico facendo sostanzialmente pochino e il Renate rimane a metà classifica pur dando l'impressione che i tre punti non erano oggi da mission impossible. Le pantere non sono così brutte come loro stesse si dipingono: tolte Casale, San Marino, Entella ed Alessandria i ragazzi di Magoni possono sulla carta battere chiunque, unendo sì umiltà ma anche consapevolezza nei propri mezzi. Auspicabile, a questo punto, che la quota di 44-45 punti venga raggiunta il più in fretta possibile da Battaglino e sodali così da ottenere quella tranquillità necessaria a puntare il dito verso nuovi -e meritati- orizzonti.
RENATE-RIMINI 1-1
RENATE (4-4-2): Pisseri; Adobati, Cortinovis, Bergamini, Gavazzi; Mangiarotti, Battaglino, Gualdi, Valerio; Ghezzi, Gaeta. A disp.: Lenzi, Morotti, Ferrari, Gori, Mastrototaro, Mazzini, Carminati. All. Adamo
RIMINI (5-3-2): Scotti; Spighi, Brighi A., Mastronicola, Rosini, Palazzi; Favero (dal 51' Zanigni), Valeriani, Buonocunto; Degano (dal 85' De Luigi), Baldazzi. A disp.: Semprini, Barone, Zanetti, Signorini, Bufalo. All.: Greco
ARBITRO: Sig. Martinelli della sezione di Roma 2 coadiuvato dai Sigg. Pentangelo e Pellegrini
MARCATORI: 44' rig. Gaeta (Re), 52' rig. Buonocunto (Ri)
NOTE: cielo variabile con leggero vento irregolare, terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Gualdi (Re), Valeriani (Ri), Buonocunto (Ri), Palazzi (Ri), Valerio (Re). Angoli 4-4. Recupero: 1'pt.-1'st. Spettatori: 190 di cui una dozzina proveniente da Rimini
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati
