2^ Divisione, reti bianche tra Alessandria e San Marino

2^ Divisione, reti bianche tra Alessandria e San MarinoTMW/TuttoC.com
Andrea Servili, protagonista della gara
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
domenica 4 marzo 2012, 17:30Risultati e classifiche
di Fabrizio Pozzi
Alessandria-San Marino 0-0

Allo stadio Moccagatta va in scena la nona giornata di ritorno del campionato di 2^ Divisione, girone A, nella quale si affrontano Alessandria e San Marino. Poco prima della gara, mentre il maxi schermo dell’impianto alessandrino mostra una bella immagine con la didascalia “Ciao Lucio”, gli altoparlanti dello stadio diffondono le note di “4 marzo 1943” per commemorare la scomparsa di Lucio Dalla.
L’Alessandria si presenta  nella consueta casacca grigia con calzoncini neri, mentre gli ospiti rispondono con maglia a strisce verticali bianco-azzurre e calzoncini bianchi. Il tecnico dei grigi Sonzogni, che torna al 4-4-2, scioglie i dubbi della vigilia decidendo di schierare dal primo minuto Artico e Negrini. Il tecnico dei titani Petrone, che deve fare a meno dell’inforunato Poletti, propone un modulo quasi speculare.
Partita subito viva. Al 1’ una punizione ben indirizzata di Santoni è deviata dalla barriera. Sugli sviluppi un lungo rinvio di Vivan, dopo un’incertezza di Negrini, permette a Lapadula di affrontare Cammaroto, saltarlo e calciare verso Servili il quale si oppone deviando in angolo. Due minuti dopo è ancora il San Marino a rendersi pericoloso con un cross di Sorbera sul quale Pelagatti quasi anticipa Servili in uscita. Al 5’ occasione anche per l’Alessandria, con Pelagatti che in diagonale difensiva si scontra con il proprio portiere Vivan per anticipare in corner Santoni lanciato a rete. Nei minuti successivi la gara resta godibile, con ritmo molto elevato e frequenti rovesciamenti di fronte, sebbene i portieri non siano impegnati. Al 28’ Lapadula ruba il tempo a Marchetti, un po’ in difficoltà sulla sinistra, e Floriano è costretto al fallo. La conseguente punizione calciata, da posizione defilata, da Villanova non ha esito. Al 34’ Sobrera si invola sulla destra e, sul suo centro, il primo assistente ravvede un tocco di mano di Marchetti, lo segnala al direttore di gara il quale decreta il rigore. Lapadula si incarica del tiro dagli undici metri scegliendo una conclusione potente ma centrale e Servili è bravo a respingere il tentativo del capocannonire del torneo. I padroni di casa rispondono e, al 39’, Cusaro sfiora il bersaglio grosso su punizione calciata da Santoni. La prima frazione si chiude, senza recupero, in parità con qualche recriminazione per gli ospiti.
La ripresa comincia con gli stessi ventidue in campo e, come nel primo tempo, le ostilità si aprono immediatamente. Al 48’ un Fanucchi molto ispirato duetta al limite con Santoni il quale offre ad Artico la possibilità di calciare, ma Vivan blocca in tuffo. Gli ospiti si rendono pericolosi poco dopo con Tarallo il quale, dopo un pregevole triangolo con Lapadula, si trova a tu per tu con Servili ma conclude a lato. Nella stessa azione l’attaccante è anche ammonito per simulazione. Al 61’ gran sinistro su punizione di Lapadula, che buca la barriera ma è bloccato a terra da un sicuro Servili. Con l’andare del tempo la gara, vibrante nella prima fase, scade di tono anche se resta equilibrata, e gli allenatori cominciano ad intervenire. Al 70’ Villanova prova a sorprendere Servili con uno spiovente dalla grande distanza, ma l’estremo alessandrino riesce a deviare in calcio d’angolo. Dieci minuti più tardi Cusaro, in proiezione offensiva, si esibisce in una spettacolare rovesciata senza inquadrare i pali della porta di Vivan. Nella fase finale delle gara l'Alessandria sembra avere più energie e, proprio allo scadere, Fanucchi si procura l’occasione più clamorosa per i grigi, saltando Pelagatti e scaricando sulla traversa, complice una quasi impercettibile deviazione di Vivan, le speranze di vittoria per i padroni di casa.
La gara si chiude con un giusto pareggio, con le squadre che si sono equamente divise la supremazia nei due tempi.

Alessandria-San Marino 0-0

Alessandria (4-4-2): Servili; Negrini, Cusaro, Cammaroto, Marchetti; Santoni (87’ Barichello), Roselli, Segarelli, Floriano; Fanucchi, Artico (64’ Motta). A disposizione: De Marco, Scarabelli, Nocciola, Giardina, Cuneaz. Allenatore Giuliano Sonzogni.
San Marino (4-4-1-1): Vivan; Pelagatti, Del Duca, Fogacci, Crivello; Sorbera, Loiodice, Pigini (66’ Amantini), Villanova; Lapadula; Tarallo (63’ D’Antoni). A disposizione: Migani, Ferrero, Del Sole, De Santis, Casolla. Allenatore Mario Petrone.

Arbitro: Saia di Palermo (Lotierzo – Buondonno)

Note: osservato un minuto di raccoglimento in memoria del professor Luigi Mazza, padre della medicina sportiva e medico sociale dell’Alessandria per oltre 35 anni, scomparso in mattinata. Giornata coperta, terreno in discrete condizioni; ammoniti Artico, Marchetti, Pigini, Tarallo, Del Duca, Pelagatti; calci d’angolo 6-9; recupero 0’+2’; spettatori 1.300 circa (paganti 590, abbonati 460) per un incasso di 10.108 euro.