Coppa Italia Tim, remuntada Spezia: calato il poker sulla Pro Patria

Coppa Italia Tim, remuntada Spezia: calato il poker sulla Pro PatriaTMW/TuttoC.com
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sabato 10 agosto 2013, 23:35Risultati e classifiche
di Nicolò SCHIRA
SPEZIA-PRO PATRIA 4-2

Con una rimonta da urlo lo Spezia conquista il pass per il terzo turno di Coppa Italia, dove affronterà il Genoa. Trascinati dal caloroso pubblico del Picco i ragazzi di Stroppa superano una buona Pro Patria, abile a capitalizzare al massimo le occasioni avute e in grado di tenere testa ad una formazione di categoria superiore. Il primo sussulto è degli ospiti con una conclusione dalla distanza di Bruccini al sesto minuto che si spegne sul fondo. Al dodicesimo Serafini arriva in ritardo sul traversone dalla destra di Bruccini e l'occasione da rete sfuma. Superato il quarto d'ora lo Spezia si affaccia in avanti: bravo Messina a disinnescare il colpo di testa di Lisuzzo. Col passare dei minuti si accendono Sansone e Giannone che con giocate dalla distanza impensieriscono i portieri avversari. La prima frazione di gioco si chiude a reti bianche. Nella ripresa le Aquile partono forte: Rivas innesca Sammarco, tuttavia Messina devia ottimamente in angolo. Al cinquantunesimo la Pro Patria passa: traversone di Andreoni per Serafini che anticipa un disattento Ceccarelli e sigla una rete da cineteca. Passano settanta secondi i lombardi volano sul 2-0: sventola dalla distanza di Serafini che trafigge Leali. Invece di crollare sotto i colpi della formazione di Colombo, l'undici di Stroppa rimane in partita sospinto dal tifo calaroso della torcida del Picco. Calcio d'angolo di Sansovini e Lisuzzo con un'incornata accorcia le distanze al cinquantaseiesimo. Trascorrono centoventi secondi e Ebagua sfiora il pareggio, ma Messina riesce a salvare in angolo. Siega ci prova con una parabola ad effetto, ma la conclusione dell'ex Casale termina di un soffio a lato. Al settantanovesimo lo Spezia pareggio: ad ispirare la rete ancora Sansovini che dalla bandierina pennella per Ceccarelli, quest'ultimo di testa non sbaglia. Gara di nuovo in parità. Lo Spezia inizia a premere e schiacciare la Pro Patria nella propria metà campo: Ferrari serve un'occasione d'oro a Madonna che sotto porta calcia a lato. Le squadre vanno così ai supplementari. La gara sempre inchiodata sul pareggio, quando al minuto centocinque Andreoni devia di braccio un traversone insidioso di Migliore: è calcio di rigore. Dal dischetto implacabile capitan Sansovini nel suggellare il sorpasso spezzino. Nelle esultanze scatta un parapiglia e Calzi viene espulso dalla panchina. A quattro giri d'orologio dalla fine dei supplementari i padroni di casa calano il poker: Sansovini pesca Ciurria sulla destra: palla al centro ed Ebagua manda in visibilio la curva Ferrovia. Finisce così 4-2: domenica prossima ci sarà il derby ligure fra Spezia e Genoa. Per la Pro Patria l'amarezza di un'occasione sfumata, ma la consapevolezza di essere sulla direttrice giusta per una stagione importante.

SPEZIA (4-2-3-1): Leali; Madonna, Ceccarelli, Lisuzzo, Migliore; Lollo (55' Ferrari), Bovo; Rivas (55' Ciurria), Sammarco (75' Moretti), Sansovini; Ebagua. Panchina: Vozar, Russo, Ashong, Magnusson, Ceccaroni, Albarracin. All. Stroppa



PRO PATRIA (4-3-3): Messina; Andreoni, Nossa, Polverini, Mignanelli; Nossa, Polverini, Tonon, Calzi (91' Ghidoli), Bruccini; Giannone (66' Gabbianelli), Serafini, Siega (111' Giorno). Panchina: Feola, De Biasi, Taino, Vernocchi. All. Colombo

Arbitro: Gianluca Manganiello
Assistenti: Marco Bolano di Livorno, Stefano Liberti di Pisa
Quarto Uomo: Stefano Giovani di Grosseto
NOTE: Corner 8-1 per lo Spezia. Ammoniti: Sansovini, Moretti (S); Bruccini, Nossa, Serafini (PP). Espulsi: 1'sts Calzi (dalla panchina). Recupero: 1'pt, 5'st, 1'pts, 1'sts. Spettatori: 3500circa.