Accadde oggi - 1994, a Carrara inizia la favola del Chievo

29.05.2020 12:00 di Matteo Ferri   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Accadde oggi - 1994, a Carrara inizia la favola del Chievo

La favola del ChievoVerona inizia nella stagione 1993-94. Un anno prima la società aveva pianto la morte del presidente Luigi Campedelli, sostituito al timone dal giovanissimo figlio Luca che, al primo campionato, aveva condotto la squadra verso una tranquilla salvezza, dando continuità al lavoro del tecnico Carlo De Angelis. Nell'estate del '93 l'unica vera rivoluzione fu quella in panchina, con la promozione da vice a primo allenatore di Alberto Malesani, veronese di nascita e cresciuto nelle giovanili clivensi. Dopo una partenza a rilento, con una sola vittoria nelle prime otto giornate, i gialloblù iniziarono la scalata e poi un duello appassionante con Bologna e Mantova, questi ultimi scavalcati definitivamente alla quart'ultima giornata. Il 29 maggio 1994, a Carrara, 4000 tifosi accompagnarono la piccola squadra di quartiere, diventata improvvisamente grande, verso un traguardo semplicemente inimmaginabile ad inizio stagione. Contro una Carrarese già salva, però, occorreva a tutti i costi vincere, per evitare il controsorpasso dei virgiliani, attesi da un comodo turno interno contro una Triestina senza più obiettivi. Neanche il tempo di capire l'importanza della posta in palio che la partita si fece subito in salita per i ragazzi di Malesani: angolo dalla destra e scriteriato tocco con la mano di Moretto in area. Dal dischetto Fermanelli, già acquistato dall'Hellas per la stagione successiva, spiazzò Zanin col destro. La sberla svegliò il Chievo ma non i propri attaccanti, soprattutto Gori, impreciso di testa al quarto d'ora e in ritardo al 21' sulla corta respinta di Tambellini, portiere di riserva che si guadagnò gli applausi del suo pubblico togliendo dall'incrocio una punizione di Antonioli. L'assedio non si arrestò nella ripresa e il meritato pari arrivò al 62', pochi istanti dopo il momentaneo pareggio della Triestina a Mantova. Stavola il volo di Tambellini non bastò per togliere dall'angolo la punizione chirurgica di Antonioli. La rete della promozione arrivò soltanto ad otto minuti dal novantesimo, ancora sugli sviluppi di una punizione, calciata forte e centrale da Curti. Sulla traiettoria si inserì Gentilini, rapidissimo a controllare col destro e segnare col sinistro. Sono passati ventisei anni e da quel giorno il Chievo non è mai più sceso in Serie C. 
 
CARRARESE-CHIEVOVERONA 1-2

Marcatori: 5'pt rig. Fermanelli (CA), 17'st Antonioli (CH), 37'st Gentilini (CH) 

Carrarese: Tambellini, Compagnon, Bizzarri, Ferrario, Salvalaggio, Malfatti, Figala, Gobbo, Fermanelli (11'st Pasquini), Ratti (3'st Laghi), Vergassola. All. Lavezzini

ChievoVerona: Zanin, Moretto, Ballarin, Maran, D'Angelo, Rinino, Curti, Gori, Antonioli (31'st Bracaloni), Cossato M. (21'st Spatari). All. Malesani

Arbitro: Strazzera di Trapani