Bellaria, il presidente Nicolini e il club imputati per evasione fiscale

12.12.2012 10:40 di Alessio LAMANNA   Vedi letture
Fonte: Nuovo Quotidiano di Rimini
© foto di Gilberto Poggi/TuttoLegaPro.com
Bellaria, il presidente Nicolini e il club imputati per evasione fiscale

Il Bellaria Calcio e il proprio presidente, Sauro Nicolini, sul banco degli imputati con l’accusa di evasione fiscale. Nella mattinata di ieri, davanti al Gup di Rimini, il patron della squadra difeso dall’avvocato Carlo Alberto Zaina ha chiesto il rito abbreviato condizionato all’ascolto dei due commercialisti che hanno seguito le vicende fiscali del team. Gli accertamenti risalgono al 2007 (ma le contestazioni dovrebbero riferirsi a documentazioni relative agli anni precedenti) quando Nicolini, già presidente della Cooperativa Muratori Verucchio, acquistò la squadra del Bellaria e, dopo pochi mesi, dovette firmare i bilanci preparati, tuttavia, dal commercialista della passata gestione. Quei bilanci, secondo l’accusa, erano gravati da alcune finte fatturazioni che hanno portato il patron a dover rispondere di evasione fiscale.

Per la difesa, invece, Nicolini era stato costretto a firmare bilanci redatti da altri nell’impossibilità di controllare l’amministrazione della gestione precedente in tempi brevi. Da qui le accuse che hanno portato il presidente della squadra di calcio sul banco degli imputati. Il processo è stato aggiornato al prossimo 20 febbraio, quando verranno ascoltati sia il commercialista della gestione precedente a quella di Nicolini che il professionista che segue l’attuale presidente della società biancazzurra. Le testimonianze, secondo la difesa del patron, dovrebbero scagionare completamente Nicolini e far emergere come il giro di false fatturazioni sia da addebitare interamente alla gestione che è stata poi rilevata dal presidente della Cooperativa Muratori Verucchio.