Quindici azzurrini dalla Serie C: Mosconi, Lavelli ed Elimoghale, il talento nasce in terza serie
"La fortuna aiuta gli audaci", scriveva Virgilio nell'Eneide. Nel calcio italiano l'audacia ha un indirizzo preciso: la Serie C. Quindici giovani del campionato di terza serie hanno ricevuto la chiamata dell'Under 19 e dell'Under 20 azzurre. Dieci arrivano dalle seconde squadre di Atalanta, Inter e Juventus: quattro dall'Atalanta U23, quattro dall'Inter U23, due dalla Juventus Next Gen. Gli altri cinque giocano ad Arzignano Valchiampo, Trento, Pescara, Spezia e Bari. Sfogliare quelle liste somiglia ad aprire un album di famiglia, perché ogni nome porta con sé una strada diversa, e conviene girare le pagine una alla volta.
La prima è bergamasca. L'Atalanta ha fondato la sua seconda squadra nell'agosto 2023 per dare continuità ai giocatori che escono dalla Primavera, e a questa idea deve molto Alessandro Anelli. Classe 2008, arrivato dal Brescia nell'estate 2025, a 17 anni ha chiuso la stagione come miglior portiere del campionato Primavera ed è stato premiato come migliore in campo nella finale di Coppa Italia contro la Juventus. Subito dopo ha ricevuto la prima convocazione nell'U23, e il suo esordio è arrivato ancora contro la Juventus, stavolta la Next Gen, nel Trofeo dell'Armonia. Il contratto lo lega al club bergamasco fino al 2028.
Da quella sfida contro i bianconeri la pagina successiva si apre a Torino, dove Destiny Elimoghale ha iniziato in una piccola squadra vicino a casa, il GAR Rebaudengo, prima di entrare nel vivaio della Juventus. Nato in città da genitori nigeriani, con l'Under 17 ha conquistato il terzo posto al Mondiale 2025. Per le treccine e il dribbling i compagni lo chiamano "il nuovo Leao". Intervistato da Vivo Azzurro TV, ha risposto: "Io un piccolo Leao? No, sono Destiny". La Nigeria lo aveva cercato e lui ha scelto l'Italia. Oggi ha un contratto con la Juventus fino al 2029 e un esordio con la Next Gen alle spalle.
Anche a Bari c'è una storia di inizio, ma con una sosta forzata. Vincenzo Prisco, centrocampista arrivato dal Napoli in estate, ha dovuto rinviare il debutto per la mononucleosi. Alla presentazione ha spiegato: "Volevo venire qui a tutti i costi, è una grande opportunità. Mi ispiro a Lobotka". Poi ha aggiunto: "Per me è la prima esperienza fra i grandi, sento la responsabilità". Il club ha puntato su di lui, e in conferenza stampa Marino lo ha descritto come "uno dei pilastri dell'Under 19", capace di ricordare un po' lo slovacco del Napoli.
Questi tre ragazzi stanno scrivendo l'inizio. L'Under 20 mostra dove può arrivare la stessa strada, e lo fa con due attaccanti nerazzurri. Matteo Lavelli, nato nel dicembre 2006, il 4 gennaio 2026 è entrato a San Siro all'83' al posto di Marcus Thuram, nel 3-1 al Bologna. Alle spalle aveva 18 presenze con l'Under 23, con un gol in Coppa Italia di Serie C, e cinque con l'Under 20, con due reti. Dopo la partita ha raccontato: "Da interista me la sono goduta al massimo".
Sulla stessa linea c'è Mattia Mosconi, classe 2007. Il debutto tra i professionisti risale al 16 agosto 2025, con l'Inter U23, nel 2-1 al Lumezzane in Coppa Italia Serie C. A ottobre è stato convocato in prima squadra e il 9 maggio ha esordito in Serie A contro la Lazio. In bacheca aveva già il campionato Primavera, oltre al Mondiale Under 20 del 2025 giocato in azzurro. Nelle giovanili, secondo i dati riportati da Pianetafanta, ha segnato 43 reti in 124 partite, e il confronto con Camarda ricorre spesso.
Tutte queste pagine hanno un'altra facciata, quella dei prestiti. Marco Ladisa, attaccante veneziano del 2006, è nel Venezia dalla stagione 2016/17. Nel gennaio 2026 è andato al Trento, ha giocato 15 partite e a luglio è tornato in gialloblù con la stessa formula: "Sono davvero felice e orgoglioso di poter vestire ancora la maglia gialloblù". Il prestito racconta anche altri percorsi. Alessandro Cardinali, romano del 2006 cresciuto nel Parma, ha segnato 6 gol nella Primavera 1 2025/26 e a luglio è passato allo Spezia. Tommaso Vannucchi, portiere viareggino del 2007, alto 1,97 e mancino, è arrivato alla Fiorentina nel marzo 2023 e oggi indossa la maglia numero 1 dell'Arzignano Valchiampo, in prestito dai viola.
Completano l'album Federico Steffanoni, Leonardo Bovio, Mattia Marello, Javison Idele, Matteo Giuseppe Plaia, Francesco Verde e Federico Nardin. Alcuni hanno già fatto il salto, altri cercano minuti, altri aspettano la chiamata giusta. Virgilio la chiamava fortuna. Nelle liste dei convocati ha la forma di quindici nomi, e il seguito delle storie lo scriveranno i minuti in campo.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati
