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Dall’ultimo posto alla riscossa di testa: il Cosenza di Coppitelli ha trovato la sua arma

Dall’ultimo posto alla riscossa di testa: il Cosenza di Coppitelli ha trovato la sua armaTMW/TuttoC.com
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Oggi alle 10:40Girone C
di Laerte Salvini

Il Cosenza si salva con la testa: metà dei gol stagionali nasce dai colpi di testa Per salvare il Cosenza, Federico Coppitelli ha puntato sulla testa. E i suoi giocatori lo hanno preso alla lettera.

Secondo il conteggio di TifoCosenza.it, cinque dei dieci gol segnati dai rossoblù finora arrivano da un colpo di testa. L'ultimo porta la firma di Dalmazzi, che ha deciso l'1-0 sull'Inter Under 23 al Marulla nella dodicesima giornata. Prima di lui avevano segnato così Pascalau contro il Savoia, Achour contro il Picerno, Clemente contro la Scafatese e Petrovic contro il Giugliano. Il dato racconta qualcosa in più della semplice percentuale. Tra chi ha incornato ci sono due difensori, un esterno e due attaccanti: la soluzione non dipende da un solo specialista, ma coinvolge reparti diversi della squadra. Il gol all'Inter Under 23 ne è l'esempio più recente. Al 26' Palmieri ha battuto un calcio d'angolo e Dalmazzi ha anticipato Tosto, indirizzando la gara in una partita in cui i nerazzurri, secondo il resoconto del club, hanno pagato numerose assenze.

Per capire quanto pesi questo risultato bisogna ricordare da dove è partito il Cosenza. Dopo tre giornate i rossoblù erano fermi a zero punti, travolti anche a Catania. Dopo cinque erano ultimi, con un solo punto in classifica, quattro gol segnati e quattordici subiti. In quelle settimane Coppitelli aveva definito "un miracolo" il traguardo indicato dalla società, e aveva parlato di un'agonia sportiva in cui le prestazioni non bastavano a cambiare i risultati. La squadra, del resto, è stata rifatta in buona parte. Lo ha spiegato lo stesso tecnico parlando della difesa: "Quest'anno c'è Dalmazzi e il resto sono tutti giovani". Il difensore, arrivato in estate dalla Samb, è dunque il riferimento di un reparto rinnovato, e nelle ultime settimane è diventato anche un punto d'arrivo dei palloni in area avversaria.

In questo contesto, avere una strada affidabile per fare gol vale più di un conteggio statistico. Dieci reti in dodici giornate non sono tante, ma metà nascono da una situazione che il Cosenza sa preparare e ripetere, dai calci piazzati ai cross dal fondo. Per una squadra giovane, che ha dovuto ricostruire molto e partire in salita, è una certezza in un campionato in cui le certezze scarseggiano. Coppitelli aveva chiesto alla squadra di usare la testa per arrivare alla salvezza. Cinque gol su dieci dicono che il messaggio è stato recepito.