Berruto supporta Zola: "Ha ragione, DLL penalizza giovani talenti"
ROMA (ITALPRESS) - "Le parole di Gianfranco Zola mettono in luce un problema reale e molto serio. Il governo presenta il decreto sport come un intervento a sostegno del movimento calcistico, ma la realtà è diversa: non vengono stanziate nuove risorse e ci si limita a spostare fondi già esistenti". Lo dichiara Mauro Berruto, deputato e responsabile nazionale Sport del Partito Democratico commentando il nuovo decreto sport approvato dal Cdm. "Il Ministro Abodi diventa un Robin Hood al contrario: toglie risorse al calcio dei territori, ai vivai, ai settori giovanili, alle categorie che dispongono di minori mezzi economici e alle ragazze che praticano sport nelle realtà di base per destinarle ai club di Serie A
femminili che possono già contare su entrate enormemente superiori, a partire dai diritti televisivi". "Se davvero si vuole sostenere il calcio femminile professionistico, la strada è una sola: mettere risorse aggiuntive.
Invece si è scelta un'operazione contabile che non rafforza il sistema, ma trasferisce semplicemente fondi da una parte all'altra, lasciando scoperti proprio quei settori che svolgono una funzione decisiva nella formazione delle giovani atlete e dei giovani atleti". "Il calcio italiano avrebbe bisogno di una riflessione profonda, anzi di una vera e propria rivoluzione, dopo anni di difficoltà culminati nell'ennesima mancata qualificazione ai Mondiali. Servirebbero coraggio, visione e investimenti strutturali sul sistema sportivo.
Invece il governo continua a galleggiare senza affrontare i nodi di fondo che ne stanno frenando la crescita".
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