Calcio scommesse, quattro gare della Cremonese sotto inchiesta

Il club grigiorosso parte lesa
01.06.2011 13:00 di Redazione TLP  articolo letto 2934 volte
Fonte: Vascellocr.it - Umberto Onofri
© foto di Tommaso Sabino
Calcio scommesse, quattro gare della Cremonese sotto inchiesta

Sono quattro le partite in grigiorosso di Marco Paoloni finite sotto inchiesta nell' operazione "LAST BET". Ecco l'ordine cronologico, riportando, ovviamente la nuda cronaca.

> Domenica 18 ottobre, allo Zini, c'è CREMONESE- SPEZIA: i grigiorossi vanno in vantaggio, al 41', con Alberto Bianchi. Al 20' raddoppio di Sambugaro. Al 42' gol di Pedrelli. Al 45' pareggio dello Spezia: Paoloni perde tempo con la palla tra i piedi, tra la linea di fondo e la linea dell' area; poi tenta di giocarla con le mani Colombo gliela ruba e crossa per l' accorrente Cesarini che insacca a porta vuota. Paoloni, rinviando la palla con le mani, colpisce l' arbitro Gavillucci di Latina che lo espelle. Il rosso costerà a Paoloni tre giornate di squalifica.

> Il 14 novembre si gioca CREMONESE- PAGANESE e al 1' Musetti va in gol; raddoppia al 45' Miramontes. Nella ripresa la Cremonese cala vistosamente e rischia ma i grigiorossi appaiono frastornati e molli: Zerzouri, Gervasoni, Colacone, Tacchinardi e soprattutto Zanchetta accusano sintomi di svenimento. Anche il fisiopterapista Rivetti non si sente bene. Il dott. Bozzetti vuole vederci a fondo ma le analisi escludono intossicazioni alimentari e da monossido. La Magistratura ha accertato che Paoloni ha messo delle gocce di un ansiolitico, durante l' intervallo.

> Una settimana dopo in calendario c' è MONZA-CREMONESE e, al 45', Musetti segna; al 29' pareggi il Monza con Bugno ma, al 41', Coda con una bomba da lontano fa il 1-2. Sembra fatta ma, al 47', Paoloni, incredibilmente, si fa trovare fuori dai pali su un cross di Campisi e Fiuzzi, con una spizzata, lo batte. Paoloni smanaccia e la palla va dentro la linea.

> La quarta partita è SPAL-CREMONESE finita 1 a 1. il 16 gennaio 2011. Erodiani, Pirani, Paoloni e Parlato (ma nell'ordinanza si citano anche Padula, Berardi, Pezzola e Gaiti in quanto scommettitori) si adoperano per garantire uno scarso rendimento della linea difensiva della Cremonese nella partita con la Spal, al fine di far perdere i grigiorossi. Per questo secondo l'accusa offrivano o promettevano denaro o comunque compivano altri atti fraudolenti. Il risultato finale però è di parità 1-1. In porta c'è Bianchi e in panchina Galli mentre Paoloni è sul mercato. Al 26' Coda porta in vantaggio la Cremonese ma, al 1^ del secondo tempo, su un cross in area di Fofana, Bianchi chiama la pala ma Sales lo anticipa consentendo a Smit di pareggiare.