Cessione Monza, Colonna esce di scena: "Per senso di responsabilità"

"Noi vogliamo entrare con una società pulita e non vogliamo aspettare il fallimento, come invece sta facendo qualcun altro"
13.12.2012 09:00 di Valeria DEBBIA   Vedi letture
© foto di Jacopo Duranti/TuttoLegaPro.com
Cessione Monza, Colonna esce di scena: "Per senso di responsabilità"

"Loro non ci sentono? E allora noi usciamo di scena". Con queste parole l'imprenditore Filippo Colonna ha confermato ai microfoni di Monza-News.it l'abbandono del tavolo delle trattative per l'acquisizione della società del Monza. Dopo quanto successo nelle scorse settimane (la stesura di un comunicato stampa in cui già annunciava di voler lasciare per poi ricomparire al fianco di Deborah Martin al termine di Monza-Forlì ed affermare che c'era stato un riavvicinamento tra le parti, ndr) resta comunque forte la speranza di qualche altro colpo di scena, ma l'amministratore del Consorzio Cipes smorza gli entusiasmi: "Il punto è che non posso continuare a fare questi giochetti. Non posso rovinare la mia reputazione nei confronti della città, dei giocatori, della stampa. Ho dovuto già una volta farli uscire allo scoperto, altrimenti avrebbero continuato a traccheggiare. C'era l'americano, l'australiano, lo svedese... e dove sono? L'unica trattativa seria l'hanno fatta con me, però di fatto siamo distanti. Pensavo che saremmo riusciti a venirci incontro ed invece non è stato possibile".

Anche se poi un piccolissimo spiraglio resta aperto: "Insomma se le cose dovessero cambiare, perché qualcuno ne capisce la necessità, noi ci siamo. Ma non posso continuare ad avere dei grossi punti di domanda, con la gente che pensa che la sto prendendo in giro. Non è nel mio costume millantare ciò che non esiste, soprattutto se l'altro pare non sentire le nostre proposte. E' correttezza e responsabilità da parte nostra. Io spero che le mie pungolature possano servire a far loro capire di aver sbagliato e quindi continuino a mettere i fondi. Allora forse qualcosa cambierà: verso i fornitori, verso i giocatori che non servono e lo staff in esubero... Spero sia così. Altrimenti che trovino altri interlocutori. Io la mia proposta l'ho fatta già dal 19 agosto e resta quella: non ho mai cambiato posizione, nemmeno dopo aver incontrato Seedorf e la Martin. I numeri hanno solo bisogno di oggettività. Se ci dano l'ok si procede, altrimenti non vogliamo far perdere tempo a nessuno. Men che meno a chi di questa squadra vive, per passione o di salario".

Colonna se la prende infine con chi aspetta il fallimento del club: "Spero in futuro che il territorio risponda e qualcuno ci ripensi. Deve nascere un gruppo di persone che prenda in mano la situazione. E non che aspetti il fallimento. Si possono fare cose interessanti, ma tutti non vedono l'ora che il club fallisca: questo non è il mio modo di vedere. Ai tifosi chiedo di portare pazienza e continuare ad avere fiducia".