Corda replica a Erba: "Il pugile? Tutte invenzioni. E con Fumagalli.."

03.12.2021 21:15 di Dario Lo Cascio Twitter:    vedi letture
Corda replica a Erba: "Il pugile? Tutte invenzioni. E con Fumagalli.."
TMW/TuttoC.com
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com

Nuova replica di Ninni Corda, ex direttore generale del Seregno, al presidente del club Davide Erba. Ai microfoni di calciomercato.com Corda ha respinto al mittente le recenti accuse di Erba circa i "metodi" poco ortodossi che il dirigente avrebbe usato: "Sono cose inventate, sono stato a contatto con duemila giocatori, allenatori e dirigenti e nessuno mi ha mai accusato di queste cose. C'è stato soltanto un battibecco il giorno che non mi hanno fatto entrare a fare l'allenamento: sono stati i due vicepresidente, un ex soldato dell'esercito moldavo e il medico della squadra, il dottor Sotiri, dottore albanese, che in realtà sono due bodyguard e non due dirigenti. Si sono messi davanti e non mi hanno fatto entare senza alcun motivo, io ero direttore generale e responsabile dell'area tecnica, quindi non dovevo rendere conto né a loro né a nessun altro, ma esclusivamente al presidente. Persino l'altro vicepresidente, un medico, è sotto le mie veci: è stato fatto un abuso pesante per il quale ho sporto 20 giorni fa anche la denuncia alla polizia, perché mi è stato impedito in maniera arrogante di svolgere il mio lavoro da questi due personaggi, con altre cose che ho detto alle autorità".

E sulle presunte minacce al portiere Fumagalli questa la versione di Corda: "Battibecchi nel calcio ce ne sono a bizzeffe, ne ho avuto uno con Fumagalli, ma da qui alle minacce di morte ne passa assolutamente. Ci sono testimoni dalla mia parte. Io e Fumagalli in 3 anni avremo litigato 10-15 volte, tant'è che qualche giorno prima lui mi aveva tirato una pallonata in faccia, apposta senza alcun motivo, dopo una discussione. Cosa dovevo fare, denunciarlo? Ma per favore, parliamo di calcio e di cose serie". 

"Non ho mandato nessuno a fare giustizia nello spogliatoio, sono sciocchezze. Parlano di Anelli che sarebbe stato mandato da me a fare chissà cosa, di fatti di due mesi prima: perché nessuno ha detto niente? Il capitano, Martino Borghese, nell'intervallo della partita contro la Feralpi Salò persa 3-1 ha messo le mani addosso a metà della squadra. Come mai questa cosa non è mai uscita? Sono cose normali e di calcio, che possono succedere all'interno di  uno spogliatoio. Anche nella fiction sulla Juve le vediamo, cosa devono fare i calciatori, denunciarsi? Ronaldo deve denunciare Cuadrado? Non scherziamo, parliamo di calcio e di soldi che a Seregno non ci sono più, perché il presidente sta cercando le scuse per non risolvere le situazioni economiche".