Dionigi: "Ascoli, Tomei ha portato un'idea di calcio moderna. Spero che club e tifosi possano gioire insieme"

Dionigi: "Ascoli, Tomei ha portato un'idea di calcio moderna. Spero che club e tifosi possano gioire insieme"TMW/TuttoC.com
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di Laerte Salvini

Il Corriere Adriatico intervista l'ex tecnico bianconero Davide Dionigi - contattato mentre seguiva gli Internazionali di tennis a Roma tifosissimo di Jannik Sinner - per parlare dei playoff che l'Ascoli targato Francesco Tomei si appresta a disputare. Dionigi, che guidò i bianconeri verso un'insperata salvezza in Serie B nella stagione 2019/20, non ha dubbi: "È fuori da ogni dubbio che l'Ascoli abbia disputato un grandissimo campionato. Non va dimenticata la straordinaria rimonta compiuta dai bianconeri. Forse la squadra avrebbe meritato qualcosa in più. Peccato solo che non siano riusciti a conquistare la promozione diretta, anche perché l'Arezzo è stato in vetta fin dall'inizio. Comunque va reso grande onore all'Ascoli".

Sulle ambizioni nei playoff il giudizio è netto: "Sicuramente la considero tra le favorite. Vedo una società molto unita e organizzata, con un bravissimo direttore sportivo come Matteo Patti. Ci sono tutte le prerogative per disputare grandi playoff". Il punto di forza? "L'organizzazione di gioco data dall'allenatore. Tomei ha portato un'idea di calcio moderna e innovativa che ha fatto la differenza durante il campionato e potrebbe risultare decisiva anche negli spareggi. È stato costruito un gruppo compatto, con il giusto mix tra giovani ed elementi più esperti".

Uno sguardo anche agli avversari da evitare: "Sicuramente il Catania. È una squadra forte, Toscano è un allenatore esperto, abituato a questo tipo di partite, e il Catania dispone di un organico importante. Secondo me sarebbe meglio evitare la formazione siciliana". E sul pubblico del Del Duca: "Il pubblico di Ascoli è davvero fantastico. Spero che adesso tifosi e squadra possano gioire insieme per una vittoria nei playoff. Lo meriterebbero tutti".