Doppia bocciatura per il Trapani: respinti i ricorsi su penalizzazione e ammenda

Doppia bocciatura per il Trapani: respinti i ricorsi su penalizzazione e ammendaTMW/TuttoC.com
Valerio Antonini
© foto di Laerte Salvini
Oggi alle 19:30Altre news
di Valeria Debbia
Collegio di Garanzia del CONI e Corte Federale d’Appello confermano i 5 punti di penalità, le ammende e le inibizioni ai dirigenti.

Giornate decisive sul fronte giudiziario per il Trapani, che in meno di 24 ore ha visto respinti due diversi ricorsi presentati contro le sanzioni inflitte nelle scorse settimane. Prima il Collegio di Garanzia del CONI, poi la Corte Federale d’Appello a Sezioni Unite hanno confermato il quadro punitivo: ammenda e penalizzazione restano, così come le inibizioni ai dirigenti coinvolti. Una doppia bocciatura che chiude, almeno per ora, il percorso dei granata nelle sedi di giustizia sportiva.

Questa la nota del Coni: "La Prima Sezione del Collegio di Garanzia, all'esito della sessione di udienze tenutasi in data odierna e presieduta dal prof. Avv. Vito Branca, ha assunto le seguenti determinazioni:

HA RESPINTO il ricorso iscritto al R.G. ricorsi n. 47/2026, presentato congiuntamente, in data 28 maggio 2026, dalla Società F.C. Trapani 1905 S.r.l., dal sig. Valerio Antonini in proprio, dal sig. Vito Giacalone in proprio, dal sig. Andrea Oddo in proprio e dal sig. Gaetano Niscemi in proprio contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), la Procura Federale FIGC, nonché la Procura Generale dello Sport presso il CONI, nonché, ove occorra, la Corte Federale di Appello FIGC e il Tribunale Federale Nazionale FIGC, per l'annullamento in parte qua della decisione della Corte Federale d’Appello FIGC, n. 0125/CFA-2025-2026, Registro Procedimenti n. 0150/CFA/2025-2026, comunicata in data 30 aprile 2026, che, ha respinto il reclamo proposto dai suddetti ricorrenti e ha confermato la decisione del Tribunale Federale FIGC, n. 0212/TFNSD/2025-2026, Registro procedimenti n. 0194/TFNSD/2025-2026, del 10 Aprile 2026 (anch'essa oggetto della presente impugnazione), in virtù della quale è stata irrogata, in capo alla Società Trapani FC 1905 S.r.l, la sanzione della penalizzazione di punti 5 (cinque) in classifica, da scontarsi nel corso della corrente stagione sportiva 2025/2026, nonché dell’ammenda pari ad euro 2.000,00; in capo ai sigg.ri Valerio Antonini, Vito Giacalone ed Andrea Oddo, la sanzione dell’inibizione di mesi 6 (sei) e l’ammenda di € 1.500,00 ciascuno; ed in capo al sig. Gaetano Niscemi, la sanzione dell’inibizione di mesi 4 (quattro) e l’ammenda di € 1.000,00; nonché per l’annullamento di ogni altro atto, presupposto o conseguente, ad essa comunque connesso, ivi compresa, la richiamata decisione di primo grado del Tribunale Federale Nazionale della FIGC; HA, ALTRESI’, DISPOSTO CHE LE SPESE SEGUANO LA SOCCOMBENZA, LIQUIDATE IN €5.000,00, OLTRE ACCESSORI DI LEGGE, IN FAVORE DELLA RESISTENTE FIGC".

Questa la nota della CFA: "La Corte Federale d’Appello a Sezioni Unite ha respinto il reclamo del Trapani, confermando l’ammenda di 1.500 euro e i 5 punti di penalizzazione in classifica da scontare nella prima stagione sportiva utile a decorrere da quella 2025/2026.

Il club, sanzionato lo scorso 28 maggio dal Tribunale Federale Nazionale per violazioni di natura amministrativa, era stato deferito a seguito della segnalazione della Commissione Indipendente per la Verifica dell’Equilibrio Economico e Finanziario delle Società Sportive".