Felleca: "A Foggia fatto un miracolo. Corda? Non è detto resti"

04.05.2021 15:20 di Giacomo Principato   Vedi letture
Felleca: "A Foggia fatto un miracolo. Corda? Non è detto resti"
TMW/TuttoC.com

Roberto Felleca, ex patron di Como e Foggia, a tuttocalciopuglia.com ha parlato del rilancio dei due club focalizzandosi in particolar modo sulla situazione dei rossoneri: "Vedere il Como oggi, con una delle società più ricche al mondo, continuare il progetto che ho avviato quattro anni fa mi dà una grande soddisfazione. C'è il rammarico di non aver potuto proseguire questo percorso anche a Foggia: l'obiettivo era fare un anno di transizione in C e affiancarci a qualche gruppo importante, anche perché di contatti ne ho tuttora oggi. Peccato, ma va bene così: esco comunque da vincitore, a prescindere".

Tanto l'orgoglio per il lavoro fatto sui pugliesi: "Non per presunzione, ma la squadra l'abbiamo fatta noi. L'unico rimpianto è non aver fatto mercato a gennaio, ma bisogna capire che quando uno vende la società non può fare spese folli anche nel rispetto di chi compra. Probabilmente se avessimo preso qualche rinforzo, avremmo consolidato la quinta posizione, lì dov'eravamo quando c'ero io. La 'nuova' proprietà mi aveva imposto di fare mercato nonostante volesse comprare dopo 15 giorni. Ma io non ci sto con questi discorsi. Con Corda ho un determinato tipo di rapporto: se mi avesse chiesto lui di prendere un portiere o un difensore, ne avremmo parlato. Ma se lui non riceve input da chi sta subentrando... E questo è stato comunque un anno importante dal punto di vista dell'impegno economico". E sul rapporto col direttore tecnico Ninni Corda dichiara: "È un caro amico, ma anche un professionista. Io e lui abbiamo un rapporto che va oltre il calcio. Le strade tra lui e il Foggia, se alcune cose non capitano, potrebbero ancora dividersi. E poi bisogna considerare che lui sta lavorando, io non ho ancora una squadra. Magari in estate, qualora dovessi rilevare un titolo, potrei fargli una proposta. O magari lo stesso Corda potrebbe non accettare le linee societarie della Pintus: quest'anno abbiamo fatto un miracolo, per ripetersi bisogna mettere mano al portafoglio, alle competenze e alle conoscenze. Anche perché bisogna arrivare almeno sesti la prossima stagione... Ninni è una persona intelligente, prima di accettare dovrà capire se il progetto che gli viene presentato è affascinante o meno".