Giudice Sportivo: 10 società multate. 2 turni a Caneo, 1 a Lerda e Contini

Giudice Sportivo: 10 società multate. 2 turni a Caneo, 1 a Lerda e ContiniTMW/TuttoC.com
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martedì 26 aprile 2022, 10:10Altre news
di Valeria Debbia

Il Giudice Sportivo Dott. Stefano Palazzi, assistito da Irene Papi e dal Rappresentante dell'A.I.A. Sig. Marco Ravaglioli, nella seduta del 25 Aprile 2022 ha adottato le deliberazioni che di seguito integralmente si riportano:

GARE DEL 23 E 24 APRILE 2022
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:

SOCIETA'
AMMENDA

€ 2000 PALERMO per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti:
1 - nell’avere fatto esplodere, al 27 °minuto del primo tempo, un petardo di notevole intensità all’interno del settore loro riservato;
2- nell’avere lanciato un fumogeno all’interno del recinto di gioco, danneggiando due teloni in PVC utilizzati per la protezione dei pannelli pubblicitari ed i cavi elettrici utilizzati per l’alimentazione dei pannelli suddetti;
3 - nell’avere, al 90°minuto, lanciato oggetti nel settore occupato dai sostenitori del Bari posizionati nella Tribuna Est superiore.
Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt. 6, 13 comma 2, 25 e 26 C.G.S, considerato che la Società sanzionata disputava la gara in trasferta (r. proc. fed., r. c.c. obbligo risarcimento danni se richiesto).
€ 1000 TARANTO per fatti violenti e contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza commessi dai suoi sostenitori, integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti:
1 - nell’avere fatto esplodere, all’ 8°minuto ed al 18°minutodel primo tempo, due petardi di notevole intensità' nel settore loro riservato;
2- nell’avere lanciato al 12°minuto del primo tempo, un petardo di notevole intensità alle spalle del loro settore;
3 - nell’avere danneggiato i servizi igienici loro riservati provocando la fuoriuscita di acqua;
4 - nell’avere divelto la rete di recinzione fra il terreno di gioco ed il settore loro riservato.
Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt. 6, 13 comma 2, 25 e 26 C.G.S, considerato che la Società sanzionata disputava la gara in trasferta e che non si sono verificate conseguenze dannose a seguito dell’esplosione dei petardi (r. proc. fed., r. c.c., obbligo risarcimento danni se richiesto).
€ 1000 MODENA per avere persone non autorizzate fatto accesso sul terreno di gioco al termine della gara e, successivamente, anche all’interno degli spogliatoi. Misura della sanzione in applicazione degli artt. 4, 6, 13, comma 2, C.G.S., valutate le modalità complessive dei fatti. (r. proc. fed., r.c.c.).
€ 500 AVELLINO per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti nell’avere lanciato, al 34°minuto del primo tempo e al 37°minuto del secondo tempo, due petardi di notevole intensità nella parte inferiore del proprio settore non occupato da sostenitori. Misura della sanzione in applicazione degli artt. 6, 13 comma 2, 25 e 26 C.G.S,
considerato che la Società sanzionata disputava la gara in trasferta e che non si sono verificate conseguenze dannose (r. proc. fed., r. c.c.).
€ 500 BARI per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti nell’avere, al 90°minuto, lanciato oggetti nel settore occupato dai sostenitori del Palermo posizionati nel settore loro riservato, in risposta ad un lancio di oggetti effettuato da questi ultimi. Ritenuta la continuazione, valutate le modalità (anche cronologiche) dei fatti, misura della sanzione in applicazione degli artt. 6, 13 comma 2, 25 e 26 C.G.S, (r. proc. fed.).
€ 300 SUDTIROL per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti nell’avere fatto esplodere, al minuto 92°minuto, un petardo all’interno del settore loro riservato. Misura della sanzione in applicazione degli artt. 6, 13 comma 2, 25 e 26 C.G.S, considerato che la Società sanzionata disputava la gara in trasferta e che non si sono verificate conseguenze dannose (r. proc. fed, r. c.c.).
€ 300 TRENTO per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti nell’avere fatto esplodere, al 30°minuto circa, un petardo all’interno del settore loro riservato. Misura della sanzione in applicazione degli artt. 6, 13. comma 2, 25 e 26 C.G.S, considerato che la Società sanzionata disputava la gara in trasferta e che non si sono verificate conseguenze dannose (r. proc. fed., r. c.c.).
€ 300 FIDELIS ANDRIA per fatti violenti e contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza commessi dai suoi sostenitori, consistiti nell’avere danneggiato una quindicina di seggiolini posti nel settore loro riservato e nell’avere ricoperto una parete del bagno ospiti dedicata agli uomini con una scritta nera e rossa Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt. 6, 13 comma 2, e 26 C.G.S., valutate le modalità complessive dei fatti e che la Società sanzionata disputava la gara in trasferta ( r. c.c. - obbligo di risarcimento se richiesto).
€ 300 PAGANESE per avere suoi tesserati non identificabili presenti all’interno dello spogliatoio loro riservato, al termine della gara, danneggiato parte dei relativi servizi igienici. Misura della sanzione in applicazione degli artt. 4, 6, 13, comma 2, C.G.S., valutate le modalità complessive della condotta (r.c.c., obbligo risarcimento danni se richiesto).
€ 200 LECCO per avere la quasi totalità dei suoi sostenitori presenti nel settore loro riservato, intonato, al 91°minuto, ripetutamente, per sette volte, cori oltraggiosi nei confronti di Istituzioni Calcistiche. Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt. 13, comma 2, e 25, comma 3, C.G.S., valutate le modalità complessive dei fatti e considerato che la Società sanzionata disputava la gara in trasferta (r.proc. fed., r.c.c..).

DIRIGENTI ESPULSI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C., A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 15 MAGGIO 2022 ED € 500 DI AMMENDA

BALDRIGHI LUCA (FIORENZUOLA) 1 -per avere, al 12°minuto del secondo tempo, tenuto un comportamento irriguardoso nei confronti dell’arbitro, in quanto protestava nei confronti di una sua decisione, pronunciando al suo indirizzo una frase irrispettosa;
2 - per essersi trattenuto, al termine della gara, all’interno dell’area spogliatoi dopo il provvedimento di espulsione e aver pronunciato in tale circostanza una frase offensiva nei confronti dell’arbitro;
3 - per avere pronunciato un’espressione blasfema al termine della gara, mentre si trovava all’interno dell’area spogliatoi, in segno di protesta verso l’operato dell’arbitro.
Misura e irrogazione della sanzione in applicazione degli artt. 4, 13, comma 2, 36, comma 2, lett. a), e 37 C.G.S. ritenuta la continuazione e applicati i principi enunciati nella decisione 0102/CSA 2021- 2022. (r. proc. fed, r. c.c.).

DIRIGENTI NON ESPULSI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C., A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 3 MAGGIO 2022

PINTO LEONAR (BARI) per avere, in quattro diverse occasioni (42°- 53° - 68° - 79°minuto della gara), tenuto una condotta irriguardosa nei confronti dell’arbitro protestando in maniera plateale contro le sue decisioni e in una di queste proferendo nei suoi confronti parole irrispettose. Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt. 13, comma 2, e 36, comma 2, lett. a), C.G.S, valutate le modalità complessive della condotta (r. proc. fed.).

AMMENDA € 500
POLITO CIRO (BARI) per avere fatto accesso all'interno dello spogliatoio del Bari, prima della gara e nell'intervallo, nonostante non fosse inserito in distinta gara. Ritenuta la continuazione fra le condotte poste in essere, misura della sanzione in applicazione degli artt. 4, 13, comma 2, codice giustizia sportiva, valutate le modalità complessive dei fatti (r. proc. fed.).



ALLENATORI ESPULSI
SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

CANEO BRUNO RAIMONDO (TURRIS) per aver, al 20°minuto del secondo tempo, tenuto una condotta irriguardosa nei confronti dell’arbitro, in quanto a gioco fermo, durante i festeggiamenti per la segnatura di una rete da parte della propria squadra, dopo aver protestato verso il IV uomo nei confronti di una decisione arbitrale, entrava sul terreno di gioco e con fare minaccioso e aggressivo si avvicinava all’arbitro arrivando fino a due metri di distanza. Solo grazie all’intervento dei dirigenti della sua squadra è stato possibile allontanarlo. Al termine della gara attendeva l’arbitro all’ingresso dello spogliatoio e reiterava frasi irriguardose e minacciose nei suoi confronti. Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt. 13, comma 2, e 36, comma 2, lett. a), C.G.S., valutate le modalità complessive della condotta. 

ALLENATORI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA ED € 1000 AMMENDA

LERDA FRANCO (PRO VERCELLI) per avere diretto la squadra mediante indicazioni fornite dagli spalti mediante comunicazione telefonica con l’allenatore Nardecchia Massimiliano nonostante fosse squalificato, in violazione dell’art. 21, comma 9, CGS., con l'applicazione della recidiva in  considerazione delle sanzioni della stessa natura già irrogate (sanzione da scontarsi, quanto alla squalifica, nella prima gara utile dopo il termine della squalifica in corso). Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt. 13, comma 2, e 19, comma 3, C.G.S. (r.proc. fed.), in considerazione delle modalità complessive dei fatti e della recidiva.

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA
NARDECCHIA MASSIMILIANO (PRO VERCELLI) per avere consentito la direzione della squadra all’allenatore squalificato mediante comunicazione telefonica intercorsa con questi durante l’intera gara, in violazione dell’art. 21, comma 9, CGS. Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt. 4, 13, comma 2, e 19, comma 3, C.G.S. in considerazione della modalità complessive dei fatti (r.proc. fed.).
CONTINI MATTEO (GIANA ERMINIO)  per avere, nel corso del secondo tempo, componenti non identificati della panchina del Giana Erminio, nascosto due palloni al fine di ritardare la ripresa del gioco. Misura della sanzione in applicazione della regola 12 del Regolamento del Giuoco del Calcio e degli
artt. 4, 13, comma 2, C.G.S., valutate le modalità complessive dei fatti e la gravità della condotta posta in essere (r. proc. fed.).

AMMENDA € 300
TABBIANI LUCA (FIORENZUOLA) per avere sostato, due ore prima dell’inizio della gara e prima che fossero arrivate le squadre, nell’area spogliatoi, in prossimità dell’uscita principale, nonostante fosse squalificato, in violazione dell’art. 21, comma 9, CGS. Misura della sanzione in applicazione degli artt. 13, comma 2, e 19, comma 3, C.G.S. in considerazione della modalità complessive dei fatti (r.proc. fed, r.c.c.). 

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IX INFR)
PAGLIUCA GUIDO (LUCCHESE)

AMMONIZIONE (II INFR)
ALESSANDRINI MARCO (PISTOIESE)