I Fatti del 2018 - Francesco Ghirelli, l'uomo nuovo per la continuità

I Fatti del 2018 - Francesco Ghirelli, l'uomo nuovo per la continuitàTMW/TuttoC.com
Francesco Ghirelli
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 1 gennaio 2019, 14:00Altre news
di Valeria Debbia

Dalla direzione generale alla presidenza della Lega Pro: questo il percorso fatto da Francesco Ghirelli dopo l'elezione di Gabriele Gravina a presidente federale. Prima di raccogliere il testimone aveva parlato del suo mandato come di un transito "per consegnare ai giovani una Lega che abbia un’identità, regole certe e le risorse adeguate. La Lega Pro è la Lega dell’Italia dei comuni. Dovremo essere combattivi, dialoganti con tutti ma con la schiena dritta. Mi ispiro a Gravina, Abete e ad Artemio Franchi. Gente seria che, nei momenti difficili, è stata chiamata in Federazione per riportare l’interesse generale al centro della scena".

Una scelta all'insegna della continuità, per non disperdere ciò che di buono era stato già fatto da Gravina, pur in un quadro generale fosco e pieno di zone d'ombra, con la consapevolezza di trovarsi di fronte a una missione complessa. Per affrontarla al meglio idee chiare e un vantaggio di non poco conto: quello di conoscere già alla perfezione il mondo della terza serie. Unire e non dividere il suo motto, sulla falsariga di quanto ha cercato di fare chi lo ha preceduto. Un progetto ambizioso, anche se di non facile realizzazione, con le buone intenzioni che inevitabilmente si scontreranno nel suo percorso con la nuda e cruda realtà. Che parla di società con difficoltà economiche ed un deficit strutturale importante. 

Martedì 6 novembre, intorno alle 13.30, l'ufficialità: 48 voti a favore, 7 schede bianche e 1 sola nulla (2 le società assenti, al netto della Juventus esclusa da regolamento dalle elezioni). Una percentuale dell'82,75%, inferiore a quella del suo predecessore che venne investito acquisendo il 93.22% delle preferenze. 

"Abbiamo rotto un filo che era già fortemente incrinato - le prime parole. - Qualcuno potrebbe dire che è meglio, perché abbiamo toccato il fondo e si può solo risalire. Ma non è così, bisogna lavorare, ovviamente sono preoccupato, se non lo fossi sarei un alieno. Ho però anche fiducia, perché c'è un presidente nuovo in Federcalcio, che farà mettere tutti intorno ad un tavolo. Sarà compito nostro prima di tutti ragionare con i presidenti, perché sono stati colpiti nelle identità delle regole. Su questo aspetto mi sento profondamente coinvolto. Dobbiamo rimetterci a parlare della palla che sta al centro del gioco".

Ghirelli, l'uomo nuovo per la continuità con le sue quattro parole chiave: "Insieme. Regole. Sostenibilità. Identità". Che sia un buon 2019 anche per lui.