Leonarduzzi: "Triestina, provo tanta tristezza. Una piazza cosi non merita queste categorie"

Leonarduzzi: "Triestina, provo tanta tristezza. Una piazza cosi non merita queste categorie"TMW/TuttoC.com
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mercoledì 15 aprile 2026, 16:30Altre news
di Laerte Salvini

Il legame tra Omar Leonarduzzi e la Triestina è di quelli che superano il tempo e le categorie. Nonostante una sola stagione trascorsa all'ombra del "Rocco", l'ex capitano è rimasto nel cuore della tifoseria per quella promozione in Serie C ottenuta tramite i playoff nel 2016-17 e per quel video d'addio bagnato dalle lacrime che ancora oggi commuove il web. Intervistato da Il Piccolo ed. Trieste, lo storico difensore ha espresso tutto il suo dolore per il recente ritorno dell'Unione tra i dilettanti, ricordando con nostalgia l'era di Mauro Biasin e Mauro Milanese.

L'analisi di Leonarduzzi parte dal momento critico vissuto dalla squadra in questa stagione: "La Triestina l’ho sempre seguita e, quando ho visto accumularsi i punti di penalizzazione, ho capito che per i ragazzi sarebbe stata dura: era un fardello troppo pesante. Prova tanta tristezza nel vedere una piazza del genere in una categoria che non le appartiene". Il rammarico è acuito dal confronto con il passato, quando il club sembrava destinato a palcoscenici ben più prestigiosi: "All’epoca c'era un progetto bellissimo fatto da gente competente. La scomparsa di Mauro Biasin ha spezzato tutto: senza quella tragedia, sono convinto che la Triestina sarebbe già salita in Serie B".

Nonostante i 43 anni e una nuova vita lavorativa, il cuore del capitano batte ancora per l'Alabarda, tanto da non escludere un futuro nel calcio solo a determinate condizioni: "Spesso guardo i video dell’epoca e mi vengono i brividi, è stata una delle annate più belle della mia carriera. Ad oggi non penso di restare nel mondo del calcio, ma se dovesse esserci una cosa seria e coinvolgente, magari una chiamata di Milanese e D’Aniello a Trieste fra qualche anno, quello sarebbe un sogno per cui varrebbe la pena pensarci". Per la Triestina, intanto, l'auspicio è che la Serie D sia solo una brevissima parentesi di passaggio.