Leonetti e i mesi d'oro al Casarano: "Di Bari una garanzia, peccato per quell'occasione a Brescia"
Arrivato a Casarano nella finestra di mercato invernale dopo la prima parte di stagione al Campobasso, Vito Leonetti si è inserito rapidamente nel sistema di gioco del tecnico Vito Di Bari, collezionando da gennaio in poi 19 presenze e 3 gol. L'attaccante barese, ai microfoni del Quotidiano di Puglia, traccia il bilancio dei suoi cinque mesi in rossazzurro: "Sono arrivato in un momento particolare della stagione, ho dovuto calarmi in fretta nella nuova dimensione, considerato che quello è stato il periodo degli infortuni a catena. Il mister si è ritrovato a volte a doversi inventare la formazione, eravamo in totale emergenza. Poi la situazione è migliorata, il Casarano si è ritrovato e da lì in avanti è stato un crescendo di prestazioni e risultati che hanno ripagato i nostri sforzi. I playoff sono stati esaltanti e hanno lanciato il Casarano tra le grandi della Serie C: raggiungere i quarti di finale della fase nazionale è un risultato di assoluto prestigio".
Sulla conferma di Di Bari in panchina, Leonetti non ha dubbi: "Avere Di Bari in panchina è una garanzia codificata, perché è un allenatore totale, che sa valorizzare il gruppo ma allo stesso tempo sa parlare con il singolo e trarne il meglio. Predilige un calcio propositivo che abbiamo cercato di sviluppare secondo le sue indicazioni, fornendo prestazioni importanti anche in piazze come Monopoli, Cosenza e Renate, con dieci gol all'attivo in trasferta. Ritrovarci farà bene al gruppo". Un rimpianto resta, legato allo 0-3 casalingo subito contro l'Union Brescia nell'andata dei quarti playoff: "Nella gara di ritorno a Brescia, poco prima della fine del primo tempo, ho avuto una ghiotta occasione da gol non concretizzata. Chiudere in vantaggio poteva darci slancio, chissà cosa poteva succedere. Ma nel calcio contano i risultati del campo. Al Casarano va dato atto di aver onorato al massimo l'impegno della post stagione".
Sul derby con il Bari, da barese e da ex delle giovanili biancorosse, Leonetti ammette una certa amarezza: "È un derby affascinante che magari avrei preferito non ci fosse, perché il Bari meriterebbe di giocare in ben altra categoria. Non lo dico solo io, è un ragionamento condiviso da addetti ai lavori e non solo. Stiamo parlando di una città con un bacino di tifosi straripante, lo stesso discorso vale per Catania e Salerno". Il messaggio finale è dedicato a Igor Protti, scomparso dopo una grave malattia: "Rimarrà per sempre nel cuore dei tifosi del Bari, ha segnato tanti gol in biancorosso e ha fatto gioire un'intera città, un abbraccio sincero a tutta la sua famiglia". Un ricordo condiviso anche dal Casarano Calcio, che ha voluto omaggiare la memoria del bomber con un messaggio ufficiale sui propri canali.
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