Micco: "Foggia, con Casillo e De Vitto si può puntare al vertice in futuro"
Franco Micco, ex difensore del Foggia, è intervenuto come ospite di 'A Tutta C', trasmissione in onda su TMW Radio e iL61 per commentare l'imminente passaggio di società del club rossonero.
Parliamo del Foggia che ha cambiato proprietà. Ancora non c'è l'annuncio ufficiale ovviamente perché Foggia è sotto amministrazione giudiziaria, quindi per completare l'iter ci deve essere via libera dall'amministratore giudiziario, ma non dovrebbero esserci problemi, tanto che ieri c'è stata una lunga conferenza stampa fiume dei due nuovi proprietari del Foggia che hanno rilevato il club dal presidente Canonico. A Lei che ha vestito la maglia del Foggia chiedo cosa può rappresentare questo passaggio di proprietà per la città di Foggia, perché si è visto un tanto entusiasmo già solo al nome di Casillo.
"Io credo che questo passaggio di testimone rappresenti qualcosa di veramente importante per la città di Foggia, per i tifosi foggiani, in quanto avevano bisogno di avere alla presidenza degli imprenditori locali che fossero ambiziosi come lo sono Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto, che tra l'altro conosco molto bene. Sono due ragazzi ambiziosi, credo che siano anche tifosi del Foggia, di conseguenza metteranno anima e corpo in questa nuova avventura e credo che faranno divertire e gioire tanto i tifosi foggiani, che credo che ne abbiano bisogno perché è da tanto che aspettavano l'avvento di un'imprenditoria locale che fosse ambiziosa. Chiaramente adesso il primo obiettivo è quello di ottenere la salvezza per poi sicuramente l'anno prossimo essere una delle candidate alla vittoria finale. Questo credo che sia l'obiettivo di Gennaro Casillo e di Giuseppe De Vitto. Hanno già avuto un'esperienza con l'Heraclea, attualmente sono i proprietari anche di questa società e stanno provando di raccogliere dei risultati importanti per un paese come Candela che a differenza di Foggia ovviamente non ha lo stesso seguito. Io credo che già la testimonianza dei 12 mila paganti di domenica fa capire l'entusiasmo che si è creato in questa città che ha una tradizione calcistica pazzesca e ha una fame di calcio incredibile. Io ho avuto l'onore di indossare questa maglia, so cosa vuol dire e so cosa rappresenta il Foggia Calcio per i foggiani".
Io le chiedo se potrà anche bastare il ritrovato entusiasmo perché la classifica purtroppo parla chiaro, il Foggia è al diciottesimo posto con 19 punti, la classifica è cortissima, il Siracusa che sarebbe la prima delle squadre a salvarsi è a 21 punti quindi distante due punti, ovvio dovrà investire sul mercato anche già a gennaio
"Ovviamente, io credo che già dalla prossima settimana interverranno e cercheranno di portare a mister Enrico Barilari quegli elementi che oggi possono essere funzionali alla causa e colmare quelle lacune che vi sono oggi. Loro sono stati anche espliciti nei confronti della piazza nel dire che ovviamente faranno di tutto per salvare questa squadra quest'anno per poi programmare un'annata importante l'anno prossimo. Io sono convinto che loro alla fine raggiungeranno questo obiettivo perché tutto è più facile quando sei trascinato da un pubblico del genere. Io ho avuto la fortuna di indossare quella maglia e quando sei spinto da quel pubblico lì, che rappresenta davvero il dodicesimo uomo in campo, le energie vengono triplicate. È chiaro che è una piazza molto esigente, però in questo momento sono convinto che i foggiani si stringeranno intorno a questa squadra, a questa società e rimarranno tutti dalla stessa parte. Il fatto stesso che domenica ci sarà lo stadio pieno penso che lo testimoni completamente".
L'ultima domanda è più a carattere generico sul girone C perché parliamo sempre di un girone C come quello più combattuto, quello con più realtà e anche la classifica e le squadre dimostrano che è così. Io le chiedo, secondo lei chi è la vera favorita per la vittoria finale di questo girone?
"Come detto, è un campionato molto equilibrato sia per quanto riguarda il vertice, sia per quanto riguarda la zona salvezza. Di conseguenza oggi ci sono tre squadre che sembrano avere qualcosa in più, più attrezzate e candidate alla vittoria finale, ovvero Catania, Benevento e Salernitana. Penso che alla fine siano queste tre a giocarsi la Serie B fino all'ultima giornata. Il girone C è un girone particolare, un girone in cui non è facile giocare nemmeno in casa dell'ultima della classe perché il fattore campo in questo girone incide maggiormente rispetto agli altri due. C'è un seguito maggiore di tifoseria e quindi ci sono campi veramente caldi. A volte i campionati si vincono non lasciando i punti con le piccole, però ribadisco, il fattore campo in questo girone incide in maniera particolare e quindi fino alla fine sarà una lotta che riguarda principalmente Catania, Benevento e Salernitana".
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