Reggiana-Spezia, Cesarini: "Una partita speciale. Gli amaranto hanno tutte le carte per fare bene"

Reggiana-Spezia, Cesarini: "Una partita speciale. Gli amaranto hanno tutte le carte per fare bene"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 21:30Altre news
di Laerte Salvini

È una sfida che porta con sé una componente personale per Alessandro Cesarini, doppio ex di Reggiana e Spezia, atteso al prossimo confronto del Mapei Stadium con lo sguardo di chi conosce bene entrambe le realtà. Come racconta alla Gazzetta di Reggio Emilia, l'ex attaccante considera quella tra le due squadre una partita dal significato particolare: "Sono le due squadre che seguo con più affetto e con cui ho giocato. È una partita che mi interessa particolarmente". Cesarini riconosce allo Spezia solidità e organizzazione, ma ritiene che la Reggiana abbia le qualità necessarie per giocarsela da protagonista.

Il doppio ex ha poi analizzato il momento dello Spezia, capolista e reduce da un avvio convincente: "Sinceramente non pensavo fosse così forte. L'ho vista dal vivo, già nell'amichevole con la Fezzanese aveva mostrato qualità importanti. Ha giocatori di categoria, un'identità di gioco precisa ed evidente. Alla lunga questi fattori ti portano punti e infatti i risultati stanno arrivando". Secondo Cesarini, la squadra ligure può contare anche su un mix efficace tra esperienza e giovani, con elementi capaci di incidere individualmente: "Ci sono elementi di assoluto livello, come Simone Casiraghi, che possono fare la differenza in qualsiasi momento".

La gara del Mapei Stadium rappresenterà però un banco di prova importante per entrambe. Lo Spezia, spiega Cesarini, "tiene molto il possesso palla, pressa alto gli avversari e cerca di recuperare il pallone il più avanti possibile", una caratteristica che potrebbe rendere particolarmente intensa la sfida. La Reggiana dovrà quindi trovare il modo di limitare la pressione e sfruttare gli spazi, facendo leva anche sul fattore campo. Per Cesarini, comunque, i granata hanno tutte le possibilità per mettere in difficoltà la capolista e trasformare la partita in un confronto aperto.