San Marino, botta e risposta tra l´esonerato Evani e la società

29.04.2010 14:40 di Redazione   Vedi letture
In una lunga lettera inviata alla stampa l´ex tecnico del San Marino Alberigo Evani  spiega i reali motivi del suo esonero assolutamente sorprendente alla luce della classifica: "In merito al Comunicato Stampa diramato sul sito del San Marino Calcio relativo al mio esonero dall’incarico di allenatore della squadra, ci tengo a fare alcune precisazioni. Tra le cause alla base di questa decisione si fa riferimento a problematiche “interne alla squadra”: tale affermazione è falsa e fuorviante. Ho preso per mano questa squadra a giugno - ereditando il nulla ed una società di dilettanti; ho portato professionalità, serietà e se mi permettete competenza e conoscenza tecnica di qualità - vista la scuola di mia provenienza. Fino a ieri, ho lavorato per creare un gruppo affiatato e ben amalgamato sia nello spogliatoio che sul campo, ho cercato altresì di valorizzare molti giocatori considerati zero all’inizio. Gli ottimi risultati raggiunti sono la netta dimostrazione. Oggi la squadra è seconda in classifica e ha l’accesso assicurato ai play off. Posizione mai ottenuto dalla fondazione ad oggi. Questi sono obiettivi che si raggiungono solo potendo contare su un gruppo di giocatori ben coesi e che condividono un progetto con il loro allenatore. E per chi avesse la memoria corta sugli obiettivi iniziali del San Marino può andarsi a rileggere articoli in archivio, in particolare quello apparso sul la Voce del 21 agosto 2009 quando si parlava di tentativi - forse velleitari - di affacciarsi ai piani alti della classifica. Il secondo posto in campionato è il risultato del mio primo tentativo alla guida del San Marino: ai posteri il giudizio!!! Il mio esonero nasce invece dalle importanti incomprensioni che da tempo mi dividono dalla dirigenza – tecnica: Gabriele Lucchi e sportiva: Felice Centofanti - della società. Due personaggi che hanno sempre e soltanto lavorato per destabilizzare l’ambiente, soprattutto nei momenti in cui non era contemplata la mia presenza diretta. E’ giusto dire che abbiamo due visioni differenti su ciò che significa allenare, due modi diversi di vivere il calcio e, personalmente, non sono disposto a scendere a compromessi. Sono fatto di una pasta diversa. Nel Comunicato Stampa si fa riferimento anche agli ultimi due risultati in campionato. Queste due sconfitte sopraggiungono dopo una serie di risultati positivi che ci hanno portato dove siamo ora in classifica. In particolare l’ultima sconfitta, rimediata contro la Colligiana, è maturata nel contesto di un incontro che ci ha visto giocare in 9 contro 11. La scelta tecnica di lasciare in panchina Gasparello, è stata presa per salvaguardare la salute stessa del calciatore che riportava una ferita all’arcata sopraccigliare e non mi è sembrato opportuno mettere a rischio la sua incolumità fin dall’inizio della partita che – tra l’altro – disputavamo con l’ultima in classifica. Al di là di questo, ci tengo a sottolineare ancora una volta l’ottimo lavoro svolto dalla squadra. A loro, e al loro impegno profuso in questo campionato vanno i miei ringraziamenti: impegno che assume un significato ancora più importante alla luce del fatto che i giocatori e il sottoscritto da gennaio lavoriamo senza percepire alcun compenso, ulteriore dimostrazione – da parte di entrambi - dell’attaccamento alla squadra e di condivisione di un progetto. Ribadisco il mio rammarico della mancata condivisione degli obiettivi da parte della dirigenza sportiva e tecnica del San Marino. D’altra parte quando si hanno visioni completamente diverse si è come due linee parallele: impossibile incontrarsi. Colgo comunque l’occasione per ringraziare il presidente dimissionario Petronici - che mi ha voluto alla guida del San Marino Calcio - e Moreno Benedettini e che hanno condiviso con me programmi e obiettivi. I più sentiti ringraziamenti li estendo anche a tutto lo staff: team manager, medici, segreteria, magazzinieri".

Ed ecco la risposta della società sanmarinese: "Il San Marino Calcio, con l’intento di non alimentare ulteriori polemiche il merito al comunicato fatto pubblicare sugli organi di stampa da parte dell’ex tecnico Alberigo Evani, precisa che lo stesso contiene alcune imprecisioni. In merito agli stipendi la Società precisa che è stato già corrisposto lo stipendio di gennaio ad inizio aprile e che a giorni provvederà alla liquidazione del mese di febbraio. Una posizione, quindi, che tutte le Società vorrebbero avere a questo punto della stagione. La Società ha sempre fatto il massimo per mettere l’allenatore nelle condizioni migliori per svolgere il proprio lavoro. Su tutti gli altri aspetti sollevati da Evani, la Società non intende argomentare nessuna obiezione nel rispetto dei giudizi e delle convinzioni personali di ciascuno. Vogliamo comunque cogliere l’occasione per augurare al tecnico le migliori fortune".