Gubbio, Di Massimo: "Mio gol bellissimo e applaudito anche da curva Ascoli"

Gubbio, Di Massimo: "Mio gol bellissimo e applaudito anche da curva Ascoli"TMW/TuttoC.com
Alessio Di Massimo
Oggi alle 12:30Girone B
di Valeria Debbia

Dopo tre successi di fila, il Gubbio domenica è caduto contro l'Ascoli. La cosa più bella della partita è stato il gol su punizione di Alessio Di Massimo, su cui è arrivato anche qualche timido applauso dalla curva bianconera, una cosa non scontata visto che l'esterno offensivo ha giocato nella Sambenedettese: "Il gol è stato bellissimo e mi ha fatto piacere ricevere anche quegli applausi dalla curva avversaria: non è scontato, fa onore anche se fossero stati solo cinque tifosi ascolani. Per quanto riguarda l’ingresso, mi spiace perché il mister mi stava chiamando per entrare proprio due minuti prima del secondo rigore dell’Ascoli. Questo ha inciso un po’: si sarebbe fermato il gioco, poteva cambiare sistema e magari avremmo fatto qualcosa di meglio, come poi è successo. A livello personale sono contento di come sono entrato: ho cercato di dare una mano alla squadra e c’è stato un cambio di atteggiamento, soprattutto tattico. Il primo tempo abbiamo sofferto tanto, ma si sapeva che sarebbe stata una partita difficile".

Sempre sul gol Di Massimo ha proseguito: "Volevo calciare proprio lì: mi è partito un bel tiro, uno dei miei. Ero convinto di poter fare gol, a volte ci si riesce, a volte no. Sono molto felice, soprattutto per gli applausi dei tifosi avversari: non è scontato e apprezzo tantissimo questo gesto".

L’obiettivo in questo finale di stagione è tornare ai tuoi standard abituali, rientrando pian piano: "Sicuramente. A Terni era la terza partita in una settimana, stavamo vincendo e quindi era normale essere tutti schiacciati: cambia l’approccio alla parte finale di gara. Se giochiamo così, con più possesso, ne giochiamo di più; se siamo tutti schiacciati dietro la linea palla, fai più fatica, senza ombra di dubbio. Peccato per le occasioni del 2-1 o del 2-3 che secondo me ci meritavamo: La Mantia, Varone, un paio di situazioni in area pericolose. Negli ultimi 5-10 minuti potevamo metterli in difficoltà".