Sangiovannese, parla Gianni Califano: "Sì alla collaborazione, ma solo in Lega Pro"

Sangiovannese, parla Gianni Califano: "Sì alla collaborazione, ma solo in Lega Pro"TMW/TuttoC.com
Gianni Califano
© foto di Federico De Luca
lunedì 20 giugno 2011, 14:50Altre news
di Massimo Bagiardi

L'anno scorso come DS del Sapri (Serie D) ha fatto assieme a mister Alfonso Pepe cose egregie, ora Gianni Califano navigato bomber dell'ex serie C con oltre 120 marcature al suo attivo cerca il grande balzo in Lega. La piazza l'avrebbe anche individuata - come confessa al Corriere di Arezzo -  ma alla base di tutto c'è una clausola di non poco conto.

Che c’è di vero nell’interesse rivolto negli ultimi giorni nei confronti della Sangiovannese?
Abbiamo voglia sia io che il mister Alfonso Pepe di cimentarsi in un’esperienza nuova e così abbiamo allacciato i rapporti col signor Nosi per vedere di trovare un’intesa. Ma per come mi è stata illustrata la situazione non la vedo molto semplice.

Il vostro progetto è legato tassativamente all’iscrizione della squadra in Lega Pro? 
Assolutamente si. Vogliamo tuffarci in questa categoria, a noi non interessano le serie minori anche perché siamo reduci da una buonissima stagione e Sapri e c’è la chiara intenzione di salire.

Chi c’è nello specifico dietro al gruppo che lei rappresenta? 
Questo, permettetelo, lo renderò noto solo se l’affare andrà a buon fine perché ora mi sembra prematuro fare nomi e cognomi quando non sappiamo a cosa andrà incontro la società. Sono persone serie che hanno voglia fare di calcio e hanno scelto sia me che il mister per iniziare questa trattativa.

Cosa prevede il vostro piano oltre all’aspetto economico?
Come è già noto io farò il Ds mentre Pepe l’allenatore sempre ovviamente che le condizioni sopra descritte vadano in porto. Il nostro è un progetto basato essenzialmente sui giovani ai quali vorremmo affiancare 5-6 over di prima fascia giusto per competere in un campionato importante e difficile quale la Seconda Divisione.

E’ reduce dall’esperienza di Sapri come la giudica?
Molto positiva, eravamo una delle squadre più giovani di tutta la serie D ed è stato fatto un ottimo lavoro da parte del mister e credo dal sottoscritto. È un idea di fare calcio che vorremmo portare a San Giovanni.

Perché avete scelto proprio la Toscana come vostra probabile meta?
Mi hanno parlato molto bene della piazza, anche Nosi ha speso parole d’elogio e mi ha confermato che per un giovane è una città ideale per crescere. Noi siamo pronti a dare un concreto aiuto ma il passo decisivo lo deve compiere la proprietà.

Per quello che le hanno illustrato quante possibilità ci sono a suo avviso che il progetto vada in fondo?
I numeri a me illustrati sembrano impietosi ma so che c’è molto movimento attorno alla cosa per cui aspettiamo ancora qualche ora sperando di avere le risposte che voglio”.