Serie C, gli svincolati ancora sul mercato: tra esperienza, ex Serie B e occasioni
Il mercato ha chiuso, ma la Serie C non ha ancora smesso di guardare alla lista degli svincolati. Perché qualche occasione resta. E non sono soltanto giocatori destinati a completare una rosa o a fare numero: dentro ci sono profili con centinaia di partite tra i professionisti, calciatori che conoscono perfettamente la categoria, ex Serie B e anche giocatori che fino a pochi mesi fa erano protagonisti in squadre chiamate a giocarsi la salvezza.
Il quadro è particolarmente interessante perché attraversa tutti e tre i gironi. Da una parte ci sono i giocatori rimasti senza contratto dopo una stagione in Serie C, dall'altra alcuni elementi arrivati dalla categoria superiore e rimasti senza squadra dopo la scadenza del contratto. E, tra questi, ci sono anche giocatori reduci da una retrocessione dalla B: profili che possono rappresentare un innesto importante per una squadra ambiziosa di terza serie. Non c'è una classifica. Non avrebbe senso. Ci sono esigenze diverse, ruoli diversi e giocatori con caratteristiche diverse. Il mercato degli svincolati è un grande calderone nel quale cercare soprattutto la soluzione giusta.
Portieri: esperienza e qualche occasione interessante
Tra i pali il nome che spicca maggiormente è quello di Antonio Donnarumma. Il portiere classe 1990 è una presenza che non ha bisogno di grandi presentazioni: carriera tra Serie A, B e C, esperienza internazionale e soprattutto una lunga abitudine a essere dentro squadre costruite per obiettivi importanti. È uno dei profili che possono garantire immediatamente personalità e leadership.
Nella lista del girone C c'è anche Denny Pucci, classe 2004, reduce dall'esperienza con il Potenza. Un profilo completamente diverso rispetto a Donnarumma: più giovane, ancora in fase di crescita e quindi potenzialmente interessante per un club disposto a investire sullo sviluppo.
Sempre nel gruppo degli svincolati del girone C compare Andrea D'Aniello, portiere classe 2003, mentre nel girone B c'è Giacomo Poluzzi, classe 1988, altro giocatore che porta con sé una conoscenza profonda della categoria. La sua esperienza può essere particolarmente utile a una squadra che cerchi un secondo affidabile o un portiere capace di reggere una stagione da titolare.
Nel girone A, invece, compaiono Lorenzo Facchetti, Salvatore Di Chiara, Samuele Magni ed Edoardo Scquizzato. Sono profili più giovani e meno ingombranti dal punto di vista del curriculum, ma proprio per questo possono rappresentare opportunità per società che vogliano costruire una coppia di portieri senza sostenere costi di cartellino.
Difensori: qui il mercato offre molto
È probabilmente il reparto più ricco. Perché tra centrali esperti, terzini di categoria e giocatori con trascorsi importanti in B, la scelta non manca.
Il primo nome da tenere d'occhio è Gabriele Angella. Trentasei anni, quasi 400 presenze tra Serie A, Serie B e Championship, una lunga esperienza con il Perugia e una stagione appena conclusa ancora da protagonista in Serie C. Non è semplicemente un difensore esperto: è un giocatore abituato a comandare una linea, a gestire una partita e a prendersi responsabilità. È svincolato dal 1° luglio e rappresenta uno dei profili di maggiore esperienza disponibili.
Accanto a lui c'è Vladimir Golemic, altro centrale che la Serie C conosce benissimo. Il classe 1991 arriva da una stagione con la Salernitana e ha alle spalle una carriera costruita tra Serie A, B e C. È il tipo di giocatore che può dare centimetri, aggressività e leadership a una squadra che abbia bisogno di mettere esperienza al centro della difesa.
Interessante anche Salvatore Monaco, 34 anni, altro centrale dalla struttura fisica importante e con oltre 70 presenze in Serie B e più di 100 in Serie C. Ha vestito, tra le altre, le maglie di Perugia, Salernitana, Cosenza, Padova, Potenza e Catania. È uno dei giocatori che possono ancora garantire un rendimento immediato, soprattutto in una squadra che abbia bisogno di un centrale abituato alla categoria.
Poi c'è Salvatore Boccia, che rappresenta il profilo opposto: 25 anni, centrale e ancora con margini di crescita. È reduce da una stagione importante ad Arzignano e può essere una soluzione particolarmente interessante per chi cerca un giocatore giovane ma già formato nella categoria. La sua presenza nella lista del girone A, con un valore di mercato indicativo di 275 mila euro, testimonia comunque il tipo di profilo.
Tra i terzini, invece, spiccano nomi come Davide Faraoni e Mario Sampirisi. Il primo è particolarmente interessante perché arriva dal Pescara, retrocesso in Serie C. È un giocatore che ha alle spalle una lunga esperienza in Serie A e B e che può ancora rappresentare un lusso per la categoria. Il secondo è un altro profilo estremamente esperto, con una carriera costruita tra Serie A, B e C.
Nel calderone c'è anche Nicola Murru, terzino sinistro classe 1995 con una carriera interamente costruita ai massimi livelli del calcio italiano. È un altro di quei giocatori che, se fisicamente integro e motivato, può cambiare il livello di una difesa di Serie C.
E poi Kevin Haveri, Giovanni Pinto, Agostino Rizzo, Luca Calapai, Renato Cascella, Federico Valietti e Ibrahima Mbaye. Profili diversi per età e caratteristiche, ma tutti con esperienza professionistica alle spalle. Non tutti rappresentano la stessa occasione, ma in una lista così ampia è proprio questo il punto: ogni società può cercare il giocatore adatto alle proprie esigenze.
Centrocampisti: qualità, esperienza e giocatori da rilanciare
Valerio Verre è probabilmente il nome che più di tutti porta con sé un curriculum da categoria superiore. Classe 1994, oltre 100 presenze in Serie A e più di 190 in Serie B, ha disputato l'ultima stagione con il Perugia in Serie C. Non è un semplice veterano: è un giocatore capace di dare qualità tra le linee, giocare da mezzala o da trequartista e alzare il tasso tecnico di una squadra. È svincolato dal 1° luglio.
Davide Petermann è un altro nome molto interessante. Mediano mancino, classe 1994, ha costruito gran parte della propria carriera in Serie C, con diverse esperienze da titolare e anche parentesi in B. È un giocatore di struttura, abituato a giocare davanti alla difesa e a dare ordine alla squadra. Nel girone C della lista degli svincolati è uno dei profili più interessanti per esperienza e caratteristiche.
Poi c'è Szymon Żurkowski. Un altro nome che arriva da un livello superiore e che, per curriculum e caratteristiche, potrebbe rappresentare un'occasione importante se decidesse di ripartire dalla Serie C. Il polacco ha giocato in Serie A e ha anche una lunga esperienza internazionale. Francesco Cassata è un altro centrocampista che porta con sé un passato importante. Classe 1997, ha giocato a lungo in Serie A e B e può rappresentare una soluzione di qualità e di esperienza per una squadra che cerchi un elemento capace di occupare più posizioni.
Nel girone C c'è anche Luca Mihai, 22 anni, mentre Davide Munari rappresenta un profilo più maturo e già abituato alla categoria. Ci sono poi Vincenzo Garofalo, Luca Baldassin, Nicola Bellomo, Antonio Matera, Antonio Romano, Samuele Sacchini e Michele Pisanu: un gruppo molto eterogeneo, nel quale convivono giocatori di esperienza e profili ancora in grado di ritagliarsi una nuova dimensione.
Nel girone A spiccano invece Riccardo Chiarello, Nicolò Bianchi, Niccolò Pietra e soprattutto Davide Voltan. Chiarello e Bianchi rappresentano esperienza pura, mentre Voltan può offrire qualcosa in più dal punto di vista offensivo, grazie alla possibilità di agire da trequartista o alle spalle della punta. E poi c'è Mattia Aramu, uno dei nomi più interessanti dell'intera lista degli svincolati. La sua presenza nasce dalla situazione particolare della Ternana, che ha perso l'affiliazione FIGC e ha determinato lo svincolo d'ufficio dei propri tesserati. Aramu, classe 1995, ha un passato importante in Serie B e può ancora essere un giocatore capace di spostare gli equilibri in Serie C.
Attaccanti: il reparto dove possono arrivare le occasioni più pesanti
Christian Gytkjaer è un giocatore che non avrebbe bisogno di presentazioni. Attaccante danese classe 1990, ha vinto in Italia, ha giocato in Serie A e B e porta con sé un bagaglio realizzativo e internazionale importante. La scorsa stagione era al Bari e ora è libero. Non è un profilo da Serie C per necessità tecnica, ma potrebbe diventarlo per ambizione di una società che voglia puntare fortissimo sulla promozione. Cedric Gondo è un altro nome pesante. Anche lui arriva dalla Serie B, dove ha costruito una carriera importante, e ha caratteristiche fisiche che possono fare la differenza in terza serie. È un attaccante abituato a giocare contro difese strutturate e a reggere il peso dell'attacco. Poi c'è Edoardo Soleri, punta classe 1997, altro giocatore con esperienza importante in B e in C. È un centravanti strutturato, capace di giocare come riferimento offensivo e di dare presenza dentro l'area. Un profilo che può interessare soprattutto squadre che cercano un nove fisico e già abituato alla categoria.
Stefano Okaka è invece il nome dell'esperienza assoluta. A 37 anni non può essere valutato come un attaccante da utilizzare ogni tre giorni, ma il curriculum parla da solo: Serie A, Premier League, Serie B, nazionale e una quantità enorme di partite ad alto livello. In una Serie C dove molte partite si decidono anche sulle situazioni sporche, un giocatore con quelle caratteristiche potrebbe ancora avere senso. C'è poi Manuel Pisano, classe 2006, che rappresenta esattamente l'altra faccia del mercato: giovane, margini di crescita e possibilità di essere valorizzato. E ancora Tim Väyrynen, Mauro Semprini, Sebastiano Svidercoschi, Thomas Scapin, Lorenzo Catania, Federico Mastropietro, Alessandro Arioli, Antonio Orefice e Jerry Okoh. Una lista molto più ampia, nella quale le società possono trovare soluzioni completamente diverse: dalla punta d'esperienza al giovane da rilanciare.
Il mercato parallelo non è finito
La fotografia, quindi, è abbastanza chiara. La Serie C ha ancora un mercato parallelo, fatto di giocatori che aspettano una chiamata e società che possono permettersi di ragionare con maggiore calma rispetto alle settimane di agosto. Ci sono i veterani come Angella, Golemic, Monaco e Donnarumma. Ci sono giocatori con un passato importante in B e A come Faraoni, Murru, Verre, Aramu, Gytkjaer e Okaka. Ci sono elementi che conoscono perfettamente la categoria come Petermann, Chiarello, Voltan e Sampirisi. E ci sono giovani che possono diventare una scommessa interessante. Non tutti troveranno necessariamente una squadra. Ma alcuni di loro potrebbero ancora diventare protagonisti della stagione. Perché il mercato ufficiale è finito. Quello degli svincolati, invece, resta aperto. E in Serie C, dove gli equilibri possono cambiare rapidamente, qualche occasione può ancora fare la differenza.
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