Top & Flop di Martina Franca-Melfi

21.05.2016 18:30 di Giuseppe Andriani  articolo letto 3078 volte
Baclet, TOP Martina Franca
© foto di Dario Fico/TuttoNocerina.com
Baclet, TOP Martina Franca

Vince il Martina Franca per 1-0 l'andata del play-out contro il Melfi allo stadio Giuseppe Domenico Tursi di Martina. Partita tiratissima, combattuta su tutte le palle e poco spettacolare. L'avvio è di marca lucana, ma il Martina cresce con il passare dei minuti. Itriani pericolosi nel primo tempo con Diakite, ma il colpo di testa dell'ex Casertana è impreciso. Nella ripresa Franceschini cambia gli esterni offensivi ma le occasioni tardano ad arrivare. Baclet si fa ipnotizzare da Santurro, quando arriva al tu per tu, e sfuma la migliore palla gol della gara. Al 93' il francese è più freddo e servito benissimo da Antonazzo (autore di una gran giocata) trova il cucchiaio vincente. Finisce quindi 1-0 per gli itriani, che al ritorno avranno due risultati su tre.

TOP

Baclet (Martina Franca): realizza il gol quando sembrava essere sfumata la possibilità della vittoria, ma non è tutto. Lotta con la difesa avversaria, fa a sportellate, corre, è ovunque. Anima e cuore di una squadra non in condizioni fisiche eccellenti ma capace di vincere una partita fondamentale. Il Martina per salvarsi ha bisogno dei suoi gol, ma anche della sua lotta. ANIMA E CUORE

Santurro (Melfi): para di tutto, tranne il pallonetto morbido di Baclet nel finale, quando gli itriani passano in vantaggio. La parata che consente al Melfi di rimanere vivo a metà della ripresa è un autentico miracolo. Dà alla squadra grande sicurezza e la buona gara dei lucani parte da lui. (QUASI) IMPERFORABILE

FLOP

Rajcic (Martina Franca): sbaglia tutti gli appoggi, anche i più elementari. Gioca la peggiore partita da quando è a Martina  Franca, mostrando anche una pessima condizione fisica. Può essere fondamentale al ritorno, per esperienza e trascorsi passati, ma deve cambiare passo. IMPRECISO

Soumarè (Melfi): entra a gara in corso, viene ammonito per una sciocchezza e regala ad Antonazzo la palla da cui nascerà l'1-0 del Martina Franca. Eccessivamente individualista e poco lucido. EGOISTA