Venezia, Inzaghi: "Vittoria legittima, i tifosi siano orgogliosi"

Venezia, Inzaghi: "Vittoria legittima, i tifosi siano orgogliosi"TMW/TuttoC.com
Filippo Inzaghi
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giovedì 9 febbraio 2017, 13:20Altre news
di Alessio LAMANNA

Al termine del quarto di finale vinto in quel di Como ai supplementari, mister Filippo Inzaghi era felice del suo Venezia: “Questa squadra non finisce mai di stupirmi: avevo bisogno di vedere all'opera in partita alcuni ragazzi e loro hanno dimostrato che qui tutti meriterebbero di giocare", ha detto in sala stampa. "Sono molto felice anche perché in semifinale avremo un bel derby contro il Padova, dove ci sarà ancora spazio per loro. Non era facile giocare una partita così bella contro una buona squadra come il Como. Abbiamo preso un gol inaspettatamente e forse immeritatamente, subito dopo aver colpito una traversa. D'altronde questo è il calcio, se non fai gol il rischio è sempre alto. Ma siamo stati bravi a reagire e a segnare due gol. Buona gara di Bentivoglio, Fabiano ha fatto bene al rientro, Falzerano doveva mettere minuti nelle gambe, Moreo ha preso il rigore, Ferrari ha fatto due gol, i centrali e il portiere sono stati eccezionali, Zampano non giocava da aprile e pian piano troverà la condizione. Il rigore? Non ho rivisto niente, i miei giocatori dicono che ce n'era già uno nel secondo tempo per un fallo di mano. Comunque penso che la nostra vittoria sia legittima. I tifosi devono essere orgogliosi di questa squadra, che l'anno scorso era in D e ora è prima in classifica da sette giornate e in semifinale di Coppa Italia. Sono contento che abbia riconquistato l'affetto dei suoi tifosi".

Colpisce il confronto tra la condizione del Como, fallito e incerto sul futuro, e quella del Venezia, con una società ricca, solida e straniera. Una differenza che in campo non si è vista ma che nell'arco di una stagione si fa senza dubbio sentire. "Non conosco la situazione societaria del Como ma so che sta facendo un buon campionato, con un bravo allenatore, un bel tifo e un bello stadio", spiega Inzaghi. "Posso parlare del Venezia e del fatto che anche noi siamo partiti da un fallimento. Abbiamo avuto la fortuna che sia arrivato Tacopina che ha riportato entusiasmo. Il direttore Perinetti è un mio grande amico e mi ha convinto a sposare questo progetto. La società non mi fa mancare niente: per esempio, visto che il viaggio per venire qui era lungo, mi hanno concesso di partire ieri mattina (martedì, ndr). Sono contento di allenare il Venezia e spero che questa squadra continui a regalare soddisfazioni al presidente. Finora siamo stati bravi e abbiamo riconquistato la nostra gente, ma bisogna raccogliere a fine anno".