1^ Divisione, il pagellone di TLP sul mercato

1^ Divisione, il pagellone di TLP sul mercato TMW/TuttoC.com
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
sabato 2 febbraio 2013, 22:55CALCIOMERCATO
di Nicolò Schira

Con l'arrivo di Febbraio è tempo di pagelle. A scuola finisce il primo quadrimestre e molti studenti vengono rimandati in alcune materie, sperando di ribaltare il primo verdetto entro la fine dell'anno. Sui banchi di scuola abbiamo messo le formazioni di Prima Divisione. C'è chi può vantare giudizi d'encomio, altri che si arrabattano per strappare la sufficienza e taluni rimandati a fine campionato.

1^ Divisione Girone A

Albinoleffe: in casa Celeste le operazioni di mercato sono state ridotte al minimo indispensabile. Si è accasato alla Feralpi Salò il portiere Branduani; mentre in entrata c'è stato il ritorno dell'esperto regista Roberto Previtali che si somma alla scommessa Mattia Valoti. VOTO 6

Carpi: la dirigenza biancorossa ha lavorato alacremente nel mese di gennaio per potenziare un organico già valido. In attacco il diesse Giuntoli, assistito dai dirigenti Canepa e Scala, ha piazzato i colpi Della Rocca e Viola, resistendo alle sirene per Arma. Sorbo e Melara competano la rosa, offrendo al tandem Tacchini-Cioffi ulteriori soluzioni tattiche. VOTO 9

Como: qualche elemento in esubero è rimasto, nonostante gli innumerevoli tentativi fatti per cederlo (Fautario e Velardi). In entrata, però, sono arrivati giovani interessanti e di grande prospettiva come Migliorini in difesa, Mendicino in attacco e il talentuoso Schenetti sulla fascia. La salvezza, senza passare dalle forche caudine dei Playout, è alla portata. VOTO 7

Cremonese: nella prima parte di stagione i grigiorossi avevano deluso, così il diesse Moreno Zocchi ha rivoltato l'organico come un calzino. Sono arrivati giocatori di grande spessore ed esperienza come Pinardi e Caridi. Davanti Momentè può contribuire in maniera più efficace rispetto a Marotta, accasatosi al Benevento. L'innesto di Gigi Simoni come direttore tecnico infonde ulteriore esperienza all'apparato societario. VOTO 8

Cuneo: l'organico è stato puntellato con piccoli ritocchi. L'arrivo di un bomber come Omar Torri, però, può risultare fondamentale per accarezzare qualcosa di più che una tranquilla salvezza. Un arrivo quello del centravanti classe '82 che mitiga la partenza della bandiera Fantini. VOTO 6,5

Entella: i liguri hanno gettato la maschera, mostrando di voler ambire ai Playoff seppur siano una neopromossa. L'arrivo di una punta importante per la categoria come Sacha Cori sommata ad un mediano come Francesco Di Tacchio certifica le ambizioni biancazzurre. Aver resistito poi alle sirene per i gioielli Zampano e De Col vale mezzo voto in più. VOTO 7,5

FeralpiSalò: gli arrivi di Branduani e Montini, già decisivi entrambi, testimoniano come il diesse Olli ci abbia visto lungo ancora una volta. Berardocco viene da sei mesi di inattività, ma per la categoria è un elemento di spessore. La rosa in virtù di questi innesti è più ricca ed omogenea per centrare per la salvezza. VOTO 6,5

Lecce: in casa salentina c'erano poche operazioni da fare. Gli arrivi di D'Ambrosio e Dramè regalano maggior vigore e spinta sulle corsie laterali. L'avvento di Toma in panchina che sta facendo allenare la squadra in maniera intensa potrebbe rivelarsi il colpo migliore, dopo che il predecessore Lerda aveva rotto con i senatori dello spogliatoio (Giacomazzi e Chevanton in primis). Mezzo voto in meno per la mancata cessione di Ferrario, dovuta però a problematiche tecniche del Pescara. VOTO 6,5

Lumezzane: dopo l'addio di Omar Torri era lecito attendersi un colpo di maggior spessore in avanti. Torregrossa ha balbettato nelle esperienze di Monza e Como e potrebbe far rimpiangere il centravanti passato al Cuneo. Dietro Meola rimpiazza D'Ambrosio, che però aveva siglato diversi gol importanti. VOTO 6

Pavia: eccezion fatta per Turi e Mangiarotti sono partiti gli elementi che non rientravano più nei piani di mister Roselli. In entrata il tandem Zanchi-Preite ha piazzato i colpi Monticone e Romero, due elementi molto appetiti e dal futuro roseo. Parodi e Gioè potrebbero risultare più utili di Radoi e Pompilio per caratteristiche tecnico-tattiche. VOTO 7

Portogruaro: nonostante le difficoltà societarie che facevano presagire il peggio, il direttore generale Giammario Specchia ha lavorato ottimamente a fari spenti. La perdita di bomber Della Rocca è dolorosa, ma Orlando e Altinier hanno tutte le doti per non far rimpiangere l'ex Bologna. VOTO 7

Reggiana: i rifiuti operati da alcuni elementi come Matteini e Mei che, di fatto, erano stati ceduti, hanno impedito l'arrivo di alcuni rinforzi. Bonvissuto garantisce fisicità e forza atletica nel reparto offensivo. Il ritorno di Alessi al top della condizione dopo l'infortunio potrebbe essere il migliore acquisto. VOTO 6,5

San Marino: il no di Giovio nel pomeriggio del 31 gennaio ha impedito di completare le operazioni in entrata. Aver blindato i principali gioielli è, di per sè, un buon viatico. Intrigante la scommessa Calvano. Potenzialità da grande giocatore, ma reduce da un anno e mezzo difficile fra infortuni (Milan) e tribune a Verona. VOTO 6,5

Sud Tirol: come tutte le sessioni di mercato gli altoatesini brillano per la lungimiranza delle operazioni di mercato. Acquisti del calibro di Turchetta e Testardi potenziano in maniera consistente il reparto offensivo. Aver trattenuto Iacoponi e Branca significa essere ambiziosi e in grado di puntare in alto. VOTO 7,5

Trapani: la sufficienza è dovuta al fatto che i granata non dovessere operare particolari innesti in una squadra già forte e prima in classifica. Aver trattenuto Spinelli e Giordano vale l'acquisto di un centrocampista importante. In uscita è stata trovata sistemazione a Ficarrotta che in granata non aveva spazi. VOTO 6

Treviso: alcuni scambi e tanti colpi svaniti sul filo di lano. D'altronde non era facile convincere i giocatori a sposare la causa trevigiana. Gli innesti operati non mutano radicalmente il volto di una squadra che mantiene le lacune di qualche settimana fa, ma che può giocarsi i Playout fino all'ultimo con la Tritium. VOTO 5

Tritium: gli abduani hanno perso un elemento di spessore come Tommaso Arrigoni, ma al tempo stesso hanno saputo resistere alle sirene per Daniele Casiraghi. Lo spartito rimane fondamentalmente lo stesso, ma l'esonero di Magoni ha cambiato il direttore d'orchestra. Cambieranno anche i risultati? VOTO 5

 

1^ Divisione Girone B

Andria Bat: eccezion fatta per Arini sono rimasti tutti i titolari e la rosa è stata rinforzata ed allargata con diversi elementi. Branzani e Liccardo sono pronti a esplodere dopo qualche annata in chiaroscuro. Davanti il ritorno di Ousmane Sy ha ridato slancio alla tifoseria. Aver trattenuto i gioielli Contessa, Scrugli e D'Errico, richiesti in B è stata la mossa migliore del duo Depasquale-Torma. VOTO 7

Avellino: un poker di rinforzi per tentare di acciuffare il primo posto. L'uomo mercato Enzo De Vito, a differenza di molti colleghi, non ha aspettato fine mese, ma si è mosso con largo anticipo. Zullo, Arini e Zigoni conferiscono solidità alla rosa e aumentano le soluzioni a disposizione di mister Rastelli. VOTO 7,5

Barletta: Bremec e Maiorino sono sfumati in extremis a causa della concorrenza di club di Serie B. Dietro Camilleri è un puntello valido; mentre Prusch è animato da voglia di rivalsa dopo le panchine livornesi. La partenza di Vacca, approdato in cadetteria potrebbe risultare un errore. VOTO 5,5

Benevento: alcuni elementi in esubero sono rimasti sul gruppone, probabilmente non ha giovato l'addio di Laneri in corso d'opera. L'addio di Altinier tornato a Portogruaro con buona parte dell'ingaggio pagato non è stata una mossa, dal punto di vista finanziario, brillantissima. Gli arrivi di Marotta davanti ed Espinal a centrocampo rappresentano due acquisti importanti. Basteranno per centrare l'obiettivo Playoff? VOTO 6

Carrarese: gli addii di Corticchia e Alcibiade accorciano le soluzioni nel reparto difensivo. Forse si poteva osare maggiormente in fase di entrata, ma gli innesti di molti svincolati (Makinwa, Anzalone ecc) fra novembre e dicembre ha, di fatto, limitato le possibilità di investimento del club. VOTO 5,5

Catanzaro: la società giallorossa ha rotto gli indugi, operando i principali acquisti ad inizio gennaio. Rivoluzionato il centrocampo con gli arrivi di Castiglia e Ronaldo; mentre in difesa Catacchini e Sabatino hanno maggiorato la spinta propulsiva sugli esterni. Anche in uscita Ortoli è stato bravo a piazzare gli elementi che non rientravano più nei piani. VOTO 7

Frosinone: l'unico vero colpo dei ciociari è stato Lapadula. Forse troppo poco per lottare sino in fondo per i primissimi posti, ma sufficiente per restare in zona Playoff. D'altronde il progetto giallazzurro è biennale come testimonia il rinnovo per mister Stellone sino al 2014. VOTO 5,5

Gubbio: gli arrivi di Cancellotti e Di Piazza dalla Pro Vercelli possono risultare immediatamente utili per l'undici titolare. Cocuzza e Smacchia servono per mantenere giovane l'organico, ma difficilmente potranno già essere decisivi e protagonisti per un undici eugubino da piani alti. VOTO 6

Latina: quando si dice avere le idee chiare. La prima della classe ha operato tre colpi di alto livello in tempi non sospetti, al fine di fare il vuoto nei confronti delle inseguitrici. Schetter e Giallombardo sono grandi giocatori per la categoria, ma strappare Danilevicius alla Juve Stabia, dove aveva segnato otto reti nel girone d'andata è un colpo da novanta. Chapeau. VOTO 9

Nocerina: il diesse Pitino ha provato a regalare un giocoliere come Ricchiuti alla passionale tifoseria rossonera, ma alla fine l'argentino ha preferito restare a Catania, nonostante la proposta di un ricco triennale. Diagouraga è un innesto valido per il pacchetto arretrato; mentre Pepe è perfetto per i meccanismi tattici del gioco di Auteri. Riuscire a cedere gli elementi in esubero e fuori dal progetto non è mai facile, ma i dirigenti rossoneri ci sono riusciti. VOTO 7,5

Paganese: per una volta il diggì D'Eboli è stato in disparte. Operazioni marginali per gli azzurrostellati che avevano già fatto un mercato importante in estate. Aver mantenuto l'intelaiatura anche dinanzi alle richieste è comunque significativo. VOTO 6

Perugia: il giovane diesse Roberto Goretti ha puntellato l'organico con elementi di categoria superiore come il terzino Giani e il playmaker Dettori. Nonostante le richieste sono stati trattenuti Rantier e Politano. Gli umbri rimangono da quartieri alti della classifica e i Playoff devono essere centrati. Ora tocca a Camplone non fallire il traguardo...VOTO 6,5

Pisa: operazioni ridotte al minimo indispensabile in casa nerazzurra. D'altronde l'organico era già ricco e variegato ed esagerare con gli innesti avrebbe solamente rischiato di creare turbative nello spogliatoio. Lanzolla è stato mandato a giocare come altri giovani che non avevano trovato spazio. VOTO 6

Prato: l'attacco è stato potenziato con giocatori di talento come Essabr e Cesarini, entrambi chiamati alla stagione della definitiva esplosione dopo gli sprazzi di classe dispensati a corrente alterna nell'ultimo biennio. Anche a centrocampo i toscani escono rinforzati dal mercato grazie allo sbarco in azzurro dell'ex capitano dell'Inter Primavera Andrea Romanò. VOTO 6,5

Sorrento: i costieri hanno provato la rivoluzione sul mercato. Operazione, parzialmente, riuscita con gli arrivi di Tortolano, Kostadinovic e Salvi. Le cessioni di Cesarini e Schenetti hanno completato questo mini ribaltone. Musetti era arrivato addirittura a fine dicembe, ora tocca al nuovo mister Papagni assemblare il tutto per evitare la retrocessione. VOTO 6,5

Viareggio: la rivelazione del torneo vuol continuare a cullare sogni di gloria. Per questo motivo sono stati respinti gli assalti al gioiello Maltese; mentre gli innesti di De Bode, Benedetti e Crescenzi rendono l'organico maggiormente ricco di elementi validi e di spessore. Una rosa resa più ampia per continuare a volare in campionato e tentare la rimonta in Coppa Italia. VOTO 6,5