Avellino, è Vullo il nuovo tecnico

Avellino, è Vullo il nuovo tecnicoTMW/TuttoC.com
© foto di Anto.Abbate/TuttoLegaPro.com
martedì 15 febbraio 2011, 12:34CALCIOMERCATO
di Redazione TLP
fonte IrpiniaOggi.it

Ritorna all’Avellino dopo otto anni ed una promozione conquistata sul campo, prima di essere sostituito da Zeman in serie B. Salvatore Vullo, 58 anni il prossimo 31 ottobre, è da una vita nel calcio e ritorna su una panchina dopo l’esperienza agrodolce ad Olbia.
 

CALCIATORE - Iniziò l'attività nella Juve Club Favara e militò anche nelle giovanili di Agrigento e Ribera prima di essere ingaggiato dal Palermo. Sotto la guida del tecnico Alvaro Biagini esordì in serie B nel 1973, disputando 13 partite nel ruolo di terzino. Nella stagione successiva fu impiegato meno, solo sette incontri, e nel 1975 fu trasferito in prestito all'Olbia in serie C. Nel 1976 tornò a Palermo e per due stagioni fu il titolare nella difesa rosanero, con 64 incontri complessivi. Nel 1978 fu acquistato dal Torino ed esordì in serie A il primo ottobre di quell'anno, contro la Fiorentina; in maglia granata disputò due stagioni quasi al completo, poi si trasferì al Bologna, nelle cui file disputò la stagione 1980-81 da titolare fisso (26 incontri); nell'estate del 1981 fu uno degli acquisti del petroliere Paolo Mantovani, presidente della Sampdoria, all'epoca in serie B, che intendeva portare la squadra in massima categoria: i genovesi si guadagnarono la promozione alla fine del campionato successivo e Vullo disputò un'altra stagione in serie A. 

Nella stagione 1983-84 militò nell'Avellino, squadra con la quale rimase in totale tre anni, nell'ultimo dei quali utilizzato saltuariamente; nel 1986 si trasferì in serie B al Catania, dove terminò la sua carriera da professionista. Giocò ancora una stagione da dilettante nel club del suo luogo d'origine, il Favara, prima di ritirarsi definitivamente.
In carriera ha totalizzato complessivamente 180 presenze e 5 reti in serie A e 170 presenze e 7 reti in serie B. Degno di nota è il goal con il quale, il 28 ottobre 1979, Vullo contribuì alla vittoria per 2-0 del Torino sul campo del Perugia, il quale proveniva da un'imbattibilità in campionato che durava da 37 giornate.
 

DA TECNICO - Divenuto allenatore, si dedicò alla guida tecnica del citato Favara, per poi svolgere l'attività presso altre realtà dilettantistiche siciliane: Menfi, Sciacca, Akragas e Termitana. Nel 1998 Vullo fu contattato a stagione in corso dal Rutigliano, in serie D. La stagione successiva prese in carico la squadra Primavera del Siena e, un anno più tardi, sedette sulla sua prima panchina professionistica, quella della Reggiana in serie C1, raggiungendo la salvezza, anche se, nel campionato seguente, fu esonerato a otto giornate dal termine in favore di Angelo Gregucci.
Rimasto in serie C1, guidò l'Avellino nel campionato 2002-03 alla promozione in serie B; nonostante il buon risultato, la società irpina non gli rinnovò il contratto e ingaggiò Zdeněk Zeman; nel prosieguo della stagione 2003-04 subentrò a Sauro Trillini sulla panchina di serie C1 della Sambenedettese. Ingaggiato dallo Juve Stabia nell'estate 2005, Vullo fu esonerato a ottobre dopo 8 partite.Nel novembre 2006 fu contattato dal Benevento, ma non si giunse ad alcun accordo. Nel 2007 prese in carico il Marcianise in serie C2, raggiungendo dapprima i play-off e in seguito conquistando la promozione in serie C1; anche in questa occasione, dopo la promozione la dirigenza scelse un altro allenatore, Luca Fusi.
Il 20 aprile 2009 ha assunto l'incarico di allenatore dell'Olbia, in sostituzione dell'esonerato Valerio Majo, raggiungendo i play-off prima di essere esonerato il 27 ottobre di due anni fa.