Focus Mercato: Mantova, tanti movimenti ma la beffa corre sul filo...

Focus Mercato: Mantova, tanti movimenti ma la beffa corre sul filo...TMW/TuttoC.com
© foto di Marcello Casarotti/TuttoLegaPro.com
sabato 6 febbraio 2016, 16:00Calciomercato
di Valeria DEBBIA

Tante e articolate le manovre di mercato in casa Mantova: la ricerca della salvezza (ricordiamo che ora i virgiliani sono in piena zona play-out) ha portato la società a muoversi molto in questa sessione, senza lesinare sui tentativi di rinforzare l'organico a disposizione di mister Javorčić. Anche se manca il "botto" in attacco che tanto la tifoseria si aspettava e molti affari sono sfumati proprio in dirittura d'arrivo.



In difesa è arrivato il commiato dell'esterno Valerio Foglio (trasferitosi al Pavia) e di Fabio Gavazzi (rientrato al Novara che lo ha poi girato in prestito al Sudtirol). Sono quindi giunti in biancorosso Andrea Cristini (in prestito proprio dal Pavia) e l'esperto terzino Salvatore Masiello (svincolato dopo l'ultima esperienza al Torino).
A centrocampo hanno salutato Gabriele Puccio (direzione Rimini), Daniele Dalla Bona (sbarcato a Bergamo, sponda AlbinoLeffe) e il giovane Mattia Lombardo (rientrato alla base Pro Vercelli). In entrata si sono registrati gli arrivi dell'esterno Francesco Lo Bue (in prestito dal Lecce), di Andrea Giannarelli (dal Pisa, con un passato nelle file di Barletta e Tuttocuoio) e soprattutto di Riccardo Perpetuini (14 presenze nelle file della Cremonese in questa prima parte di stagione), senza dimenticare il trequartista Pietro Tripoli (dall'Ascoli, con cui non ha però esordito in cadetteria). 
Ed ecco le note dolenti dell'attacco: via Valerio Anastasi (tornato alla Pistoiese), Stefano Del Sante (accasatosi ala Juve Stabia) e Matteo Momentè (che ha preso la via di Bassano del Grappa), se si esclude il classe 1997 Samb Ndiaye Falou (dalla Primavera del Genoa), è il solo Mattia Marchi (ex Pavia) ad andare a rimpinguare il reparto avanzato.

Come accennato, sono stati poi tanti anche gli affari saltati all'ultimo secondo (da Burrai a Succi, passando per Mendicino e Cani), con la dirigenza virgiliana che sembra pagare un pizzico di troppo di inesperienza. Con gli occhi che ora sono quindi puntati sugli svincolati...