Monza, Asta sul suo futuro: "Col presidente dobbiamo sederci e chiarire. Le lacrime a fine partita? Sono umano"

Monza, Asta sul suo futuro: "Col presidente dobbiamo sederci e chiarire. Le lacrime a fine partita? Sono umano"TMW/TuttoC.com
Antonino Asta
© foto di Jacopo Duranti/tuttolegapro.com
domenica 27 aprile 2014, 20:00CALCIOMERCATO
di Valeria DEBBIA

Le voci lo vogliono oramai irrimediabilmente lontano dal Monza, ma lui lascia uno spiraglio ancora aperto. Mister Antonino Asta - dopo il pari casalingo contro il Santarcangelo - si presenta in sala stampa tornando a parlare del suo futuro: "Col presidente dobbiamo sederci e chiarire. Le lacrime a fine partita? Sono umano. Quei continui cori del pubblico non li vivevo da Torino. Non posso che ricambiare l'affetto e sono andato a ringraziare i tifosi uno per uno". Poi ripercorre la stagione e ricorda: "Ci sono stati momenti difficili, in cui sono stato messo in discussione come tutti gli allenatori del mondo".

Tornando ai saluti ai tifosi Asta ha detto loro: "Vi porterò sempre nel cuore" ma trova sia solo una frase normale nel contesto di una stagione oramai terminata ed infatti evidenzia che prima della gara ai suoi ragazzi ne aveva detta una simile: "Alla squadra negli spogliatoi prima di scendere in campo propongo sempre frasi motivazionali ed oggi ho scritto loro: Orgoglioso di essere stato il vostro allenatore". Insomma non è ancora il momento dell'addio definitivo? "Bisogna ragionare a 360° con la società. La mia permanenza non è dettata dal fatto che Andrissi se ne è andato. E comunque deve fare le sue valutazioni anche la società". Ma in chiusura inevitabile pensare alla difficoltà di ripetersi dopo due stagioni vincenti: "Mourinho all'Inter ha vinto tutto e per forza di cose se n'è andato. Ci sono situazioni che è difficile riproporre".