Monza, ds Antonelli: "Mercato? Ecco i miei primi obiettivi. Su Marzeglia e D'Errico..."

Monza, ds Antonelli: "Mercato? Ecco i miei primi obiettivi. Su Marzeglia e D'Errico..."TMW/TuttoC.com
Filippo Antonelli Agomeri
venerdì 5 maggio 2017, 11:45Calciomercato
di Valeria DEBBIA

Ospite della trasmissione MbNews Weekend, Filippo Antonelli Agomeri, direttore sportivo del Monza, ha commentato le strategie di mercato della società biancorossa, appena promossa in Lega Pro dopo due anni di purgatorio tra i dilettanti. Il primo nome di cui parla il dirigente dei brianzoli è quello dell'attaccante Adriano Marzeglia (classe 1986), attualmente al Renate: "E' un nome che è stato accostato a noi in passato, è stato vicino a noi anche all'inizio di quest'anno quando lo abbiamo effettivamente trattato. Ma per il momento è un giocatore del Renate".

Ma al di là dei nomi, Antonel­li spiega quanti dovranno essere gli innesti per vivere al meglio il prossimo campionato di terza serie: "Noi pensiamo di mettere almeno un innesto per reparto e nel complesso acquistare 5-6 giocatori. Da valutare gli under, ma dovrà essere una rosa completa. Le idee sono chiare. Primo obiettivo? Portare a casa un paio di under che ho seguito in questa stagione, uno di loro ha giocato in Serie D. Ma dobbiamo aspettare i regolamenti legati agli over".

Tornando alle individualità, una delle più importanti di quest'anno è stata l'esterno d'attacco Andrea D'Errico (classe 1992): "Chiaramente lui si sente un giocatore del Monza a tutti gli effetti, ma qualche offerta è già arrivata. Ricordiamo che il Piacenza ha fatto di tutto per prenderselo a gennaio. Io comunque sono sicuro che troveremo un accordo, anche se i matrimoni si fanno in due. Se dovesse arrivare un'offerta da una società di Serie B lo lasceremmo andare, ma credo che Lega Pro per Lega Pro resterebbe con noi. Altre partenze? I giocatori comunque fino al 10 luglio non possono andare altrove. Con una squadra che vince il campionato si ha una sorta di prelazione sul contratto. Ripeto: i nostri obiettivi sono definiti e avremo modo di parlare con ciascuno di loro".

Inevitabile parlare anche di un sogno, quello del doppio salto di categoria, anche se Antonelli ci va cauto: "E' nelle ambizioni della società, certo che le cose andranno fatte con cautela, senza fare passi più lunghi della gamba. Ci vuole programmazione e la proprietà non si deve stancare di investire".