Monza, Motta: "Il mercato? La cerchia dei papabili è sempre più ristretta"

Monza, Motta: "Il mercato? La cerchia dei papabili è sempre più ristretta"TMW/TuttoC.com
Gianfranco Motta
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lunedì 16 gennaio 2012, 16:20CALCIOMERCATO
di Valeria Debbia

"Sono stato chiaro con la società per quanto riguarda il calciomercato - spiega il tecnico del Monza, mister Gianfranco Motta, al termine del match perso contro la Reggiana. - C'erano nomi nel mio elenco che oramai non sono più papabili. La cerchia si restringe o la società fa il botto, ad esempio con Corradi che decide di fare "una scelta di cuore" per venire qui...".

A chi gli chiede se a lui è mai capitato di parlare con il bomber ex Udinese e Lazio, il tecnico risponde: "No io l'ho solo allenato. Sicuramente se deve andare lontanissimo da qui a 50mila euro, allora è meglio se sta qui gratis o per motivi extracalcistici, come gli impegni famigliari. Lui e Ferrari sono giocatori di un'altra portata. Matteo è grato alla società e ha preso tempo, ma fino alla settimana scorsa aveva contatti con gli Stati Uniti. Certo che pensavamo fosse impossibile anche Zenoni...".



Tralasciando i nomi altisonanti, ci si focalizza su quelli usciti in questi giorni. Si tratta di Volpato, Maritato e Longobardi: "Se parliamo di cifre, avete idea di quanto prende Volpato? Se non lo paga il Livorno... - sottolinea Motta. - Con Biso abbiamo cercato di chiudere in pochi giorni. Non bisogna tentennare, di modo da poter avere tempo per virare su qualcun altro".

Per quanto riguarda l'assenza in campo di Valagussa, l'allenatore biancorosso la spiega così: "Aveva bisogno di un po' di respiro ed è arrivato un buon giocatore (Biso, ndr)", smentendo di fatto la voce del popolo che dava come motivazione il fatto che il giovane fosse sul mercato: "No. La scelta è mia - ribadisce Motta. - Se devi metterlo in vetrina, lo devi far giocare. Comunque se lo dovesse prendere una società di categoria superiore, finirebbe per rimanere qua a giocare. Non c'è niente da nascondere".