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DS Novara: "Terzo posto? Presto parlarne e umiltà: siamo arrivati 13^. Vi racconto le scelte di mercato"

DS Novara: "Terzo posto? Presto parlarne e umiltà: siamo arrivati 13^. Vi racconto le scelte di mercato"
© foto di Sebastian Donzella
Oggi alle 14:40Primo piano
di Sebastian Donzella
fonte dal nostro inviato al "Piola"

Federico Boveri, direttore sportivo del Novara, in conferenza stampa, con grande disponibilità ha fatto il punto della situazione al termine del mercato degli azzurri: “Finalmente è finita questa sessione, finalmente la testa di tutti sarà sul campo. Siamo molto contenti per la squadra allestita, riteniamo di aver messo dentro dei pezzi importanti, ragazzi che hanno valori e fame di portare in alto questi colori. Sono arrivati in sette: Miceli, Moretti, Nichetti, Zambataro, Romano, Zuppel e Brancolini, cinque a titolo definitivo, due in prestito. Siamo convinti che ci aiuteranno ad alzare il livello di quella che è già una buona base di giocatori esperti, di categoria. Tutti insieme cercheranno di fare la guerra a tutti. Voglio pubblicamente ringraziare Lorenzini perché, a una settimana dalla fine, ha avuto una richiesta veramente importante: l’averla declinata per non metterci in difficoltà gli fa onore. Lo ringrazio come uomo e come giocatore, ha dimostrato ancora una volta che tiene a questi colori e vuole contribuire a portarli in alto".

Il diesse si è soffermato sul mancato arrivo di un under tra i pali per il minutaggio. Al suo posto, Brancolini dall'Empoli: "L’arrivo di un over in porta è stato un cambio di programma alla fine. Avevamo da tempo in piedi una pista ma la squadra d’appartenenza ha cambiato strada all'ultimo, nonostante ci avesse rassicurato più volte che era fatta. Il mercato delle uscite, purtroppo, è complicato. Ma non ci siamo fatti trovare impreparati e abbiamo scelto Federico, cogliendo così un’occasione di mercato delle ultime ore. Non siamo preoccupati per il minutaggio. Se abbiamo preso un portiere over è perché siamo tranquilli, gli under in rosa ci hanno dato le giuste  rassicurazioni. In più, tra i giovani, abbiamo Lartey, un prodotto del settore giovanile che ci può dare una bella mano".

Nessun giocatore fuori lista ma qualche cessione non riuscita: "Alcuni giocatori potevano ritenersi in uscita, ci sono state delle possibilità ma non se n’è concretizzata nessuna. Abbiamo parlato con tutti i giocatori in rosa: sono rimasti tutti in lista e sono tutti al centro del progetto.Agyemang era sofferente qua, non voleva rimanere, cercava nuove sfide. L’arrivo di Zambataro al suo posto un po’ in ritardo? Dipende anche dalle dinamiche di mercato, in Italia purtroppo si arriva spesso agli ultimi giorni. Si è sbloccata una determinata situazione e, infatti, quest’ultimo è arrivato insieme a due suoi nuovi compagni.

Su Eric Lanini, che ha rifiutato le offerte di Campobasso, Cosenza e Crotone, bloccando così l'arrivo di un'eventuale altro attaccante: "Parliamo di un ragazzo che si porta dietro un nome e una carriera importanti, è normale sia molto ricercato, soprattutto se in scadenza. Ci sono state squadre, tra cui le citate, ma ha deciso di rimanere. Siamo contenti e felici, l’anno scorso ha fatto nove gol, non dimentichiamocelo. È carico e motivato, pronto per una stagione importante. Rinnovo? C’è un’opzione ma ci dobbiamo parlare, come già fatto nelle settimane scorse. Vedremo quelle che sono le disponibilità di una parte e dall’altra. Mi sento di dire, conunque, che abbiamo un reparto offensivo veramente importante per la categoria".

Boveri non si nasconde: l'obiettivo è un posto al sole per gli spareggi promozione: "Per noi questa è una squadra forte e deve dimostrarlo sul campo, alla 38^ giornata vedremo quanto varremo. Dobbiamo sicuramente fare i playoff ma se arrivo nono o decimo non sono contento, lo dico da rappresentante della società. Con umiltà e intelligenza sappiamo di arrivare dal tredicesimo posto dell'ultima stagione e che ci sono sette nuove pedine che devono amalgamarsi col gruppo. È vero che vedo solo Union Brescia e Cittadella avanti a noi ma parlare oggi di terzo posto mi sembra davvero troppo presto. Dobbiamo capire tutti quanti che dobbiamo avere in testa lo stesso traguardo e che possiamo giocarcela con tutti".

Sul caso Donadio: "Voglio essere molto chiaro perché ho sentito e letto cose che mi hanno fatto molto ridere. Partiamo dal presupposto che ha sempre dato tanto a questa squadra e che si tratta di un giocatore importante. Noi l'abbiamo incontrato per dirgli che, per una questione di scelte tecniche, se ci fosse stata l'opportunità, l'avremmo lasciato andare, ovviamente solo con la sua piena soddisfazione. Da lì il suo entourage ha avanzato la richiesta di non convocarlo. Di conseguenza non l'abbiamo fatto salire sul palco alla presentazione ufficiale della squadra ma mi sembrava normale, vista la richiesta dei suoi agenti. Se mi chiedi di non venire, è normale che non ti porto, no?".