Perna: "Pronto a dire sì al Messina"
Uno dei principali obiettivi di mercato del Messina è, come svelato settimana scorsa da TuttoLegaPro, il difensore Armando Perna, centrale con esperienze importanti in cadetteria e per anni capitano del Modena. Ai microfoni di Calciomessina.it, il diretto interessato ha fatto il punto della situazione con sincerità e chiarezza.
Pronto a sposare il progetto Messiina?
“Nelle prossime ore è in programma un colloquio con il mio procuratore, ho già dato una disponibilità di massima al trasferimento a Messina, ma dire che l’affare è concluso è prematuro. Ne stiamo parlando, ci sono offerte da parte di altre società, ma una piazza come quella giallorossa ha pochi eguali in Italia per calore e passione. Vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni, posso confermarvi l’interesse della dirigenza siciliana”.
Avrebbe problemi ad accettare la Lega Pro dopo 10 anni di B?
“Dal punto di vista personale, l’ultimo campionato è andato male e quindi ho una voglia di riscatto tale che la categoria non rappresenterebbe un problema, anche perchè il tifo messinese non ha nulla a che vedere con la Prima Divisione. Ci sono altre offerte, già in passato la Salernitana ha manifestato un certo interesse, ma credo che ora abbiano deciso di puntare su calciatori diversi. Non ho firmato con nessuno e non penso ci saranno ufficialità a breve, è chiaro che mi piacerebbe riprendere a lavorare già in questa settimana e svolgere regolarmente la preparazione estiva per non farmi cogliere impreparato in vista dell’inizio del campionato”.
Lega Pro unica e con tanti giocatori di spessore. Sarà una sorta di B2?
“In questi anni il livello tecnico del calcio si è abbassato, con la regola sui giovani molte società hanno preferito puntare ai contributi federali e lo spettacolo ne ha risentito notevolmente. Il ritorno alla serie C unica, però, mi lascia pensare che in tutti e tre i gironi il divertimento è assicurato: tanti club stanno puntando su gente con trascorsi in serie A, salire di categoria sarà difficilissimo così come lottare per la salvezza”.
Frasi fatte a parte, quando il fattore tifo potrebbe fare la differenza?
“In alcune piazze come Messina, il pubblico può dare una grossa mano. In città come Salerno e Palermo ricordo che il tifo ci fece vincere diverse gare, hai davvero la sensazione di giocare in 12. Non dimenticherò mai il derby contro il Catania: c’erano 25mila spettatori, un’emozione indescrivibile ed una carica agonistica che si rivelò determinante. Tra le tante componenti che possono portarti alla vittoria, la società giallorossa può contare su un’arma in più”.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati
