Salernitana, tra rischio penalizzazione e bocciature Coni

Salernitana, tra rischio penalizzazione e bocciature Coni
venerdì 30 luglio 2010, 10:45CALCIOMERCATO
di Luca Esposito
fonte Giuseppe D'Alto - Cronache del Mezzogiorno

La Salernitana rischia fino a quattro punti di penalizzazione (pubblicate le motivazioni dell'esclusione temporanea dei granata con la conferma delle problematiche relative alle liberatorie ed i debiti non onorati con Enpals, Iva ed Irap) e viene, prevedibilmente, "bocciata" dal Coni. Il ricorso presentato al Tnas avverso la penalizzazione per illecito presunto è stato rigettato. Confermato il meno 6. Alla base del rigetto una motivazione puramente sportiva e di opportunità: "La cancellazione della sanzione di sei punti di penalizzazione inflitta, non avrebbe alcun effetto restitutorio nei suoi confronti, perché la società istante stessa, perquanto detto supra, comunque dovrebbe retrocedere e non disputerebbe il prossimo campionato nella serie cadetta". In realtà la Salernitana puntava a depennare dal suo "casellario giudiziario" i sei punti per cancellare la pena accessoria relativa alla preclusione ad un eventuale ripescaggio per i prossimi tre anni. Il club granata ha chiesto l'annullamento per motivi di immagine e mercato. Non sarebbe stato meglio puntare direttamente sulla questione del ripescaggio?

Mercato "Sono pronto a firmare, attendo solo il presidente". Antonio Montella aspetta. Vuole fortissimamente la Salernitana anche se è stuzzicato da altri club. L'ex catanzarese ha leggermente ridotto le pretese. “Da parte mia penso di aver dimostrato la forte volontà di vestire la maglia della Salernitana. Vorrei chiudere entro l’inizio della prossima settimana. In caso contrario valuterò altre situazioni ”. Nicola Salerno preferisce non sbilanciarsi in merito: “Attendiamo il presidente. Resto fiducioso, se no troveremo altre soluzioni”. Montella vuole Salerno, il ds Salerno vuole Montella: l’ultima parola spettarà al patron che dovrà dare il proprio assenso a sforare il budget fissato per ingaggi (di poche migliaia di euro).

D'Alterio in pole a destra L'altra operazione che potrebbe decollare nelle prossime ore, forse ad inizio della prossima settimana, è quella relativa al terzino destro D'Alterio. E'’ la prima scelta di Nicola Salerno. “D'Alterio ha tantissime richiesta, anche di B - spiega il dg del Pescara Lucchesi - ma se posso dare una mano alla Salernitana e ad un amico come Nicola lo faccio volentieri. In ogni caso prima di dare il giocatore chiamerò il club granata per una questione di correttezza”. Nessuno maxi scambio perché il ds granata vuole solo D'Alterio ed anche perché il Pescara non ha interesse ad accollarsi l'ingaggio di elementi come Montervino, Pestrin e Polito. “Il Pescara è completo sotto l’aspetto numerico. Non interessa nessuno - ha dichiarato Lucchesi”.

A questo punto Salerno proverà a chiedere un altro piccolo piacere alla società abruzzese: una piccola mano nel corrispondere le spettanze al calciatore. In pratica Salerno chiedere all’amico Lucchesi di accollarsi parte dell’ingaggio. In tal caso l’operazione andrà in porto. Tutto fermo per il resto. Per Favasuli c’è stata qualche incomprensione col procuratore poi chiarito. L’operazione è difficile per l’ingaggio richiesto dall’ez cavese. Stesso discorso per Scarpa. Interessano il centrocampista Mancosu e l’attaccante Cocco ma per il ruolo di punta centrale l’obiettivo numero uno è Germinale. Si sta lavorando per trattenere i motivati Fava e Peccarisi. Entrambi sembrano pronti a spalmarsi l’ingaggio. “E'’ solo una questione di programmi ed ambizioni - ha ribadito Dino Fava”. Nessuna offerta significativa per Merino.